documento 4.4.00 - legionellosi: clinica

 

Clinica

(Documento 4 aprile 2000 - Legionellosi)

L'infezione da legionelle può dar luogo a due distinti quadri clinici: la Febbre di Pontiac e la Malattia dei Legionari.

La Febbre di Pontiac, dopo un periodo di incubazione di 24-48 ore, si manifesta in forma acuta senza interessamento polmonare, simil-influenzale, e si risolve in 2-5 giorni. I prodromi sono: malessere generale, mialgie e cefalea, seguiti rapidamente da febbre, a volte con tosse e gola arrossata. Possono essere presenti diarrea, nausea e lievi sintomi neurologici quali vertigini o fotofobia.

La Malattia dei Legionari, dopo un periodo di incubazione variabile da 2 a 10 giorni (in media 5-6 giorni), si manifesta con interessamento polmonare a carattere lobare clinicamente di discreta o notevole gravità, con o senza manifestazioni extrapolmonari.

Il quadro polmonare ha esordio brusco con malessere, cefalea, febbre e osteoartralgie, tosse lieve, non produttiva, che si accentua con il comparire dei sintomi respiratori. All'esame obiettivo del torace si apprezzano aree di addensamento parenchimale mono o bilaterali, con ipofonesi e presenza di rantoli crepitanti. Il reperto radiologico non è patognomonico.

A volte possono essere presenti sintomi gastrointestinali, neurologici e cardiaci; alterazioni dello stato mentale sono comuni ma non lo sono i segni di meningismo. Il paziente affetto da legionellosi, che manifesti confusione mentale, presenta in genere anche uno o più dei seguenti sintomi: bradicardia relativa, lieve aumento delle transaminasi, ipofosfatemia, diarrea e dolore addominale.

Tra le complicanze della legionellosi vi possono essere: ascesso polmonare, empiema, insufficienza respiratoria, shock, coagulazione intravasale disseminata, porpora trombocitopenica ed insufficienza renale.

Di seguito sono riportate le manifestazioni extrapolmonari classificate in base alla localizzazione e alla frequenza con cui si verificano.

Tabella 3. Manifestazioni extrapolmonari della Malattia dei Legionari

Manifestazioni extrapolmonari comuni

Manifestazioni extrapolmonari rare

Neurologiche:

Confusione
Disorientamento
Letargia

Insonnia
Allucinazioni
Delirio
Atassia
Ascesso cerebrale
Deficit neurologici focali
Amnesia retrograda
Convulsioni
Neuropatia periferica
Corea
Encefalomielite
Vertigini

Gastrointestinali:

Nausea
Vomito
Feci non formate/Diarrea
Dolore addominale

Epatomegalia
Peritonite
Ascesso perirettale
Ascesso appendicolare
Pancreatite
Colite

Renali:

Proteinuria
Ematuria

Insufficienza renale
Insufficienza renale mioglobinurica
Nefrite acuta tubulointerstiziale
Ascesso renale
Glomerulonefrite

Testa/occhi/orecchi

Nessuna

Sinusite

Cardiache

Nessuna

Miocardite
Pericardite
Effusione pericardica
Torsione della punta

Tessuti molli/pelle

Nessuna

Cellulite
Ascesso cutaneo
Infezione di ferite

La polmonite da Legionella non ha caratteristiche cliniche che permettano di distinguerla da altre forme atipiche o batteriche di polmonite. Tuttavia, le modalità di coinvolgimento degli organi extrapolmonari è specifica per la legionellosi e una diagnosi clinica presuntiva può essere fatta sulla base di una corretta associazione di segni e sintomi chiave.

Per semplicità, nel testo che segue, sarà usato il termine «legionellosi» per indicare tutte le forme morbose causate da microrganismi del genere Legionella.


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