Aggiornamento del: 07.12.2007

Leggi, decreti ed altri provvedimenti nazionali:
DMS 16.11.07 (Consegna dei medicinali per il trattamento degli stati di tossicodipendenza da oppiacei da parte delle strutture pubbliche o private autorizzate ai pazienti in trattamento)
DMS 16.11.07 (Norme concernenti la detenzione ed il trasporto di medicinali stupefacenti o psicotropi da parte di cittadini che si recano all'estero e di cittadini in arrivo nel territorio italiano)
Determinazione AIFA 16.11.07 (Determina per l'implementazione del SITS-ISTR: proseguimento dello studio post-marketing Surveillance SITS-MOST. (Determinazione n. 1/AE))

Giurisprudenza:
Corte costituzionale: sentenza 19-23 novembre 2007 (Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti - Ricorso della Regione Piemonte - Omessa puntualizzazione dei motivi di illegittimità delle singole norme impugnate Genericità delle censure - Inammissibilità delle questioni. - D.L. 30 dicembre 2005, n. 272 (nel testo integrato dalla legge di conversione 21 febbraio 2006, n. 49), artt. 4-undecies, 4-quaterdecies e 4-quinquiesdecies. - Costituzione, artt. 117, 118 e 119.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti - Ricorso della Regione Toscana - Mancata motivazione delle censure - Inammissibilità delle questioni. - D.L. 30 dicembre 2005, n. 272 (nel testo integrato dalla legge di conversione 21 febbraio 2006, n. 49), artt. 4-octies e 4-undecies. - Costituzione, artt. 117 e 118.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti - Ricorso delle Regioni Toscana ed Umbria - Evocazione di parametro costituzionale la cui violazione non ridonda in lesione delle competenze regionali - Inammissibilità delle questioni. - D.L. 30 dicembre 2005, n. 272 (nel testo integrato dalla legge di conversione 21 febbraio 2006, n. 49), artt. 4-octies e 4-undecies. - Costituzione, art. 97.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti - Ricorsi delle Regioni Toscana, Lazio, Emilia-Romagna, Liguria, Piemonte ed Umbria - Asserita violazione del principio di leale collaborazione - Non invocabilità di tale principio, quale requisito di legittimità costituzionale, a proposito dell'esercizio della funzione legislativa - Non fondatezza delle questioni. - D.L. 30 dicembre 2005, n. 272 (nel testo integrato dalla legge di conversione 21 febbraio 2006, n. 49), artt. 4, 4-bis, 4-ter, 4-sexies, 4-septies, 4-octies, 4-undecies, 4-quaterdecies, 4-sexiesdecies, 4-vicies bis e 4-vicies ter, commi 27, 28, 29 e 30. - Costituzione, artt. 5, 117, 118 e 120.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi - Libertà di scelta da parte dell'utente tra strutture pubbliche e private operanti nel campo della prevenzione, cura e riabilitazione delle tossicodipendenze - Qualificazione come livello essenziale delle prestazioni ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione - Previsione nella modificata rubrica dell'art. 116 del d.P.R. n. 309 del 1990 - Ricorso della Regione Toscana - Inappropriato inquadramento della libertà di scelta tra i livelli essenziali delle prestazioni - Conseguente esorbitanza dai principi fondamentali riservati alla legislazione statale nella materia di concorrente "tutela della salute" - Illegittimità costituzionale parziale - Assorbimento delle ulteriori questioni sollevate. - D.L. 30 dicembre 2005, n. 272 (nel testo integrato dalla legge di conversione 21 febbraio 2006, n. 49), art. 4-quinquiesdecies (nella parte in cui definisce la rubrica dell'art. 116 del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309). - Costituzione, art. 117, comma terzo.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi - Libertà di scelta da parte dell'utente tra strutture pubbliche e private operanti nel campo della prevenzione, cura e riabilitazione delle tossicodipendenze - Qualificazione come livello essenziale delle prestazioni ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione - Previsione nel modificato comma 1 dell'art. 116 del d.P.R. n. 309 del 1990 - Ricorso della Regione Toscana - Inappropriato inquadramento della libertà di scelta tra i livelli essenziali delle prestazioni - Conseguente esorbitanza dai principi fondamentali riservati alla legislazione statale nella materia di concorrente "tutela della salute" - Illegittimità costituzionale parziale - Assorbimento delle ulteriori questioni sollevate. - D.L. 30 dicembre 2005, n. 272 (nel testo integrato dalla legge di conversione 21 febbraio 2006, n. 49), art. 4-quinquiesdecies (nella parte in cui modifica il comma 1 dell'art. 116 del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309). - Costituzione, art. 117, comma terzo.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi - Libertà di scelta da parte dell'utente tra strutture pubbliche e private operanti nel campo della prevenzione, cura e riabilitazione delle tossicodipendenze - Qualificazione come livello essenziale delle prestazioni ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione - Previsione nel modificato comma 2 dell'art. 116 del d.P.R. n. 309 del 1990 - Ricorso della Regione Toscana - Inappropriato inquadramento della libertà di scelta tra i livelli essenziali delle prestazioni - Conseguente esorbitanza dai principi fondamentali riservati alla legislazione statale nella materia di concorrente "tutela della salute" - Illegittimità costituzionale parziale - Assorbimento delle ulteriori questioni sollevate. - D.L. 30 dicembre 2005, n. 272 (nel testo integrato dalla legge di conversione 21 febbraio 2006, n. 49), art. 4-quinquiesdecies (nella parte in cui modifica il comma 2 dell'art. 116 del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309). - Costituzione, art. 117, comma terzo.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti - Abilitazione delle Regioni e Province autonome a ricevere erogazioni liberali (ex art. 100, comma 2, lettera a), del d.P.R. n. 917 del 1986) subordinata all'obbligo di ripartire le somme percepite tra gli enti ausiliari di cui all'art. 115 del d.P.R. n. 309 del 1990 - Ricorso della Regione Umbria - Previsione di preciso vincolo di destinazione - Lesione dell'autonomia finanziaria regionale - Illegittimità costituzionale parziale - Assorbimento delle ulteriori questioni sollevate. - D.L. 30 dicembre 2005, n. 272 (nel testo integrato dalla legge di conversione 21 febbraio 2006, n. 49), art. 4-quinquiesdecies (nella parte in cui sostituisce il comma 9 dell'art. 116 del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309). - Costituzione, art. 119.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti - Abilitazione delle Regioni e Province autonome a ricevere erogazioni liberali - Individuazione delle "assemblee" di Regioni e Province autonome quali organi competenti al riparto delle somme percepite - Ricorsi delle Regioni Emilia-Romagna e Piemonte - Indebita individuazione dell'organo regionale a fissare i criteri di ripartizione dei fondi - Violazione dell'organizzazione interna della Regione rientrante nella cornice generale dei principi statutari, entro la competenza residuale delle stesse - Illegittimità costituzionale parziale - Assorbimento delle ulteriori questioni sollevate. - D.L. 30 dicembre 2005, n. 272 (nel testo integrato dalla legge di conversione 21 febbraio 2006, n. 49), art. 4-quinquiesdecies (nella parte in cui sostituisce il comma 9 dell'art. 116 del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309). - Costituzione, artt. 117, comma quarto, e 123.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti - Libertà di scelta, da parte dell'utente, tra strutture pubbliche e private operanti nel campo della prevenzione, cura e riabilitazione delle tossicodipendenze - Ricorsi delle Regioni Toscana, Lazio, Emilia-Romagna, Liguria, Piemonte ed Umbria - Asserita violazione della competenza concorrente regionale in materia di "tutela della salute" e residuale in materia di assistenza sociale - Esclusione - Norme riconducibili a principio fondamentale in materia di "tutela della salute" - Non fondatezza delle questioni. - D.L. 30 dicembre 2005, n. 272 (nel testo integrato dalla legge di conversione 21 febbraio 2006, n. 49), artt. 4-undecies, 4-quaterdecies e 4-vicies ter, commi 27, 28, 29 e 30. - Costituzione, art. 117.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti - Libertà di scelta, da parte dell'utente, tra strutture pubbliche e private operanti nel campo della prevenzione, cura e riabilitazione delle tossicodipendenze - Ricorsi delle Regioni Toscana, Lazio, Emilia-Romagna, Liguria, Piemonte ed Umbria - Asserita violazione della competenza residuale attinente all'organizzazione amministrativa e finanziaria delle Regioni - Esclusione - Impugnativa di norme costituenti mere conseguenze di fatto della fissazione di principio fondamentale in materia di "tutela della salute" - Non fondatezza delle questioni. - D.L. 30 dicembre 2005, n. 272 (nel testo integrato dalla legge di conversione 21 febbraio 2006, n. 49), artt. 4-octies, 4-undecies, 4-quaterdecies, 4-quinquiesdecies (nella sua interezza), 4-sexiesdecies e 4-vicies ter, commi 27, 28, 29 e 30. - Costituzione, artt. 118 e 119.
Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti - Ricorso della Regione Umbria - Prospettazione di questioni di legittimità costituzionale in via consequenziale in ipotesi di accoglimento delle disposizioni oggetto di censura - Esclusione, in ragione della infondatezza delle questioni relative alle norme censurate - Non fondatezza delle questioni. - D.L. 30 dicembre 2005, n. 272 (nel testo integrato dalla legge di conversione 21 febbraio 2006, n. 49), artt. 4, 4-bis, 4-ter, 4-sexies, 4-septies e 4-vicies bis. - Costituzione, art. 117, anche in relazione all'art. 32 Cost., 118 e 119.)
Corte costituzionale: ricorso 15 ottobre 2007 (Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Iniziative volte ad assicurare gli interventi di ristrutturazione edilizia per garantire l'esercizio dell'attività libero-professionale - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione. - Legge 3 agosto 2007, n. 120, art. 1, comma 1. - Costituzione, artt. 3, 97, 117, commi terzo e quarto, 118, 119 e 120.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Previsione del termine perentorio del 31 gennaio 2009 per l'assunzione delle iniziative di ristrutturazione edilizia - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione. - Legge 3 agosto 2007, n. 120, art. 1, comma 2. - Costituzione, artt. 3, 97, 117, commi terzo e quarto, 118, 119 e 120.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Collaudo degli interventi di ristrutturazione edilizia da conseguirsi entro il termine del 31 gennaio 2009, a pena di risoluzione degli accordi di programma per il finanziamento statale alle Regioni - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione. - Legge 3 agosto 2007, n. 120, art. 1, comma 3. - Costituzione, artt. 3, 97, 117, commi terzo e quarto, 118, 119 e 120.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Possibilità di acquisizione di spazi ambulatoriali esterni, aziendali e pluridisciplinari per l'esercizio di attività sia istituzionali sia in regime di libera professione intramuraria, secondo modalità definite - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione. - Legge 3 agosto 2007, n. 120, art. 1, comma 4. - Costituzione, artt. 3, 97, 117, commi terzo e quarto, 118, 119 e 120.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Predisposizione di un piano aziendale concernente i volumi di attività istituzionale e di attività libero-professionale intramuraria, e relativa pubblicità e informazione - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione. - Legge 3 agosto 2007, n. 120, art. 1, comma 5. - Costituzione, artt. 3, 97, 117, commi terzo e quarto, 118, 119 e 120.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Presentazione, approvazione e operatività dei piani - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione. - Legge 3 agosto 2007, n. 120, art. 1, comma 6. - Costituzione, artt. 3, 97, 117, commi terzo e quarto, 118, 119 e 120.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Esercizio di poteri sostitutivi e destituzione dei direttori generali - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione. - Legge 3 agosto 2007, n. 120, art. 1, comma 7. - Costituzione, artt. 3, 97, 117, commi terzo e quarto, 118, 119 e 120.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Relazione al ministro per la salute - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione. - Legge 3 agosto 2007, n. 120, art. 1, comma 8. - Costituzione, artt. 3, 97, 117, commi terzo e quarto, 118, 119 e 120.
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Uso di spazi e attrezzature dedicati all'attività istituzionale anche per l'attività libero-professionale intramuraria, per l'attività clinica e diagnostica ambulatoriale - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione. - Legge 3 agosto 2007, n. 120, art. 1, comma 9. - Costituzione, artt. 3, 97, 117, commi terzo e quarto, 118, 119 e 120. 
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Termine per le convenzioni relative all'acquisizione di strutture idonee allo svolgimento dell'attività libero-professionale intramuraria - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione. - Legge 3 agosto 2007, n. 120, art. 1, comma 10. - Costituzione, artt. 3, 97, 117, commi terzo e quarto, 118, 119 e 120. 
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Risoluzione, affidata al Collegio di direzione o alla commissione paritetica di sanitari, delle vertenze dei dirigenti sanitari in ordine all'attività libero-professionale - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione. - Legge 3 agosto 2007, n. 120, art. 1, comma 11. - Costituzione, artt. 3, 97, 117, commi terzo e quarto, 118, 119 e 120. 
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Specifica regolamentazione per l'effettuazione delle prestazioni veterinarie in regime libero-professionale intramurario - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione. - Legge 3 agosto 2007, n. 120, art. 1, comma 12. - Costituzione, artt. 3, 97, 117, commi terzo e quarto, 118, 119 e 120. 
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Attivazione di un Osservatorio nazionale - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione. - Legge 3 agosto 2007, n. 120, art. 1, comma 13. - Costituzione, artt. 3, 97, 117, commi terzo e quarto, 118, 119 e 120. 
Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Medici del servizio pubblico - Attività libero-professionale intramuraria - Non onerosità della costituzione e funzionamento delle commissioni paritetiche e del Collegio di direzione - Ricorso della Regione Lombardia - Lamentata adozione di una normativa che non lascia autonomia e discrezionalità alle Regioni in ambiti di competenza propri, e non riconducibile a livelli essenziali di assistenza (LEA) ovvero, per l'analiticità e il livello di dettaglio, a principi fondamentali - Denunciata lesione dell'autonomia regionale nella materia residuale dell'organizzazione sanitaria, ovvero nella materia concorrente della tutela della salute, nonchè violazione dei principi di ragionevolezza, buon andamento della pubblica amministrazione, leale collaborazione. - Legge 3 agosto 2007, n. 120, art. 1, comma 14. - Costituzione, artt. 3, 97, 117, commi terzo e quarto, 118, 119 e 120.)

Normativa regionale in Gazzetta Ufficiale:
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Bollettini Ufficiali Regionali
Nuovi provvedimenti sui Bollettini Ufficiali delle seguenti regioni: Calabria, Campania, Lombardia, Marche, Piemonte, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto

Normativa della regione Friuli-Venezia Giulia:
Circolare ASS 4 Medio Friuli del 04.12.07 (Evento formativo residenziale - Decentramento TAO ASS4 "MEDIO FRIULI")
DGR 3009/2007 (LR 49/1996, art 12: Approvazione delle linee annuali per la gestione del servizio sanitario regionale nel 2008)
DGR 3010/2007 (Trattamento farmacologico dei soggetti affetti da ipogonadismo grave)
DGR 3011/2007 (Revisione della regolamentazione della distribuzione dei ricettari del servizio sanitario regionale (SSR) ai medici operanti presso strutture private accreditate (o temporaneamente accreditate) di cui alla dgr 603/2005)
DGR 3012/2007 (LR 49/1996 art 20: Gestione del servizio sanitario regionale, rendiconto economico trimestrale del 30 giugno 2007)

Altro
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