Aggiornamento del: 16.11.2005

Leggi, decreti ed altri provvedimenti nazionali:
Determinazione AIFA 28.10.05 (Inserimento del medicinale «Galsulfase» (Naglazyme) nell'elenco dei medicinali erogabili a totale carico del Servizio sanitario nazionale, ai sensi dell'articolo 1, comma 4, del decreto-legge 21 ottobre 1996, n. 536, convertito dalla legge 23 dicembre 1996, n. 648, per l'indicazione terapeutica: trattamento della Mucopolisaccaridosi di tipo VI (MPS VI))

Giurisprudenza:
Corte Costituzionale: Ordinanza 12-25 ottobre 2005 (Regione siciliana - Sanità pubblica - Previsione della contestuale titolarità dell'incarico di Direttore generale dell'Azienda USL con quello di dipendente della medesima - Ricorso del Commissario dello Stato - Denunciata distorsione della posizione d'imparzialità richiesta per l'esercizio di funzioni di elevato livello di responsabilità - Disparità di trattamento rispetto ai dipendenti delle Aziende USL che insistono sul restante territorio nazionale - Violazione del principio di eguaglianza e del principio di buon andamento ed imparzialità della pubblica amministrazione - Sopravvenuta promulgazione dell'atto impugnato con omissione della disposizione censurata - Cessazione della materia del contendere. - Delibera legislativa approvata dall'Assemblea regionale siciliana il 22 febbraio 2005 (disegno di legge n. 792), art. 10. - Costituzione artt. 3 e 97.
Regione siciliana - Benefici in favore di familiari di talassemici - Estensione dell'indennità vitalizia prevista con legge statale a favore dei portatori di talassemia al coniuge superstite in caso di decesso del titolare - Previsione della corresponsione dell'indennità chilometrica ai talassemici soggetti a cure in località a «diversi chilometri» da quella di residenza - Ricorso del Commissario dello Stato - Denunciata incondizionata ultrattività dell'erogazione del vitalizio - Lamentata previsione di nuovi e/o maggiori oneri per il bilancio regionale senza indicazione della copertura finanziaria - Violazione del principio di eguaglianza e del principio di buon andamento ed imparzialità della pubblica amministrazione - Sopravvenuta promulgazione dell'atto impugnato con omissione delle disposizioni censurate - Cessazione della materia del contendere. - Delibera legislativa approvata dall'Assemblea regionale siciliana il 22 febbraio 2005 (disegno di legge n. 792), artt. 11 e 12. - Costituzione artt. 3, 81, comma quarto, e 97.)
Corte Costituzionale: ricorso 19 ottobre 2005 (Amministrazione pubblica - Norme della Regione Calabria in materia di "spoil system" - Prevista decadenza automatica, in concomitanza con la nomina dei direttori generali delle Aziende sanitarie e ospedaliere, dei direttori amministrativi e sanitari, nonchè dei responsabili dei dipartimenti sanitari e amministrativi e dei responsabili dei distretti sanitari territoriali - Ricorso del Governo della Repubblica - Denunciata lesione dei principi di imparzialità e di buon andamento della pubblica amministrazione - Violazione del principio di affidamento del cittadino nella libera esplicazione dell'autonomia negoziale - Invasione della competenza statale esclusiva in materia di «ordinamento civile». - Legge della Regione Calabria 17 agosto 2005, n. 13, art. 14, comma 3. - Costituzione, artt. 2, 41, 97 e 117, comma secondo, lett. l).
Ambiente (tutela dell') - Norme della Regione Calabria in materia di emergenza rifiuti - Sospensione, sino all'approvazione del nuovo piano regionale dei rifiuti, della realizzazione del raddoppio del termovalorizzatore di Gioia Tauro, nonchè della realizzazione e dell'esercizio dell'impianto di smaltimento e stoccaggio dei rifiuti solidi urbani di Reggio Calabria - Ricorso del Governo della Repubblica - Denunciata esorbitanza dalle competenze legislative regionali in materia di protezione civile e violazione dei principi fondamentali della legge n. 225/1992 - Contrasto con i vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario (in relazione alle direttive sui rifiuti pericolosi e sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio) nonchè con il potere ministeriale di adottare in via sostitutiva i provvedimenti necessari all'elaborazione del piano di gestione dei rifiuti - Unilaterale sospensione di provvedimenti del Commissario delegato per l'emergenza ambientale adottati previa intesa con la Regione - Lesione del principio di leale collaborazione. - Legge della Regione Calabria 17 agosto 2005, n. 13, artt. 14, comma 5, e 33, comma 2. - Costituzione, artt. 117, commi primo, secondo, lett. s), e terzo, e 120, comma secondo; legge 24 febbraio 1992, n. 225, artt. 2, 5 e 12; decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito con modifiche nella legge n. 9 novembre 2001, n. 401; decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, art. 22, comma 8; direttive 91/689/CEE e 94/62/CE.
Amministrazione pubblica - Norme della Regione Calabria - Modalità con cui gli organi regionali di indirizzo politico effettuano le nomine per le quali è necessario il concerto o l'intesa con altre autorità o amministrazioni - Possibilità per l'autorità regionale di provvedere autonomamente, nell'ambito della terna di nomi da essa originariamente proposti, qualora nel termine previsto non pervenga gradimento su almeno uno di essi o il rifiuto di gradimento non sia adeguatamente motivato - Obbligo di comunicare una nuova terna di nomi nel solo caso di ricusazione per mancanza dei necessari requisiti di professionalità e competenza - Ricorso del Governo della Repubblica - Denunciato contrasto con principi fondamentali della legislazione statale relativa ai rapporti fra Università e Servizio sanitario - Elusione del principio dell'intesa «forte» fra Regione e Università - Violazione dell'autonomia universitaria - Esorbitanza dalla potestà legislativa concorrente in materia di tutela della salute e di ricerca scientifica e tecnologica - Lesione del principio di leale collaborazione fra autonomie costituzionalmente garantite. - Legge della Regione Calabria 17 agosto 2005, n. 13, art. 24 (in particolare commi 3, 5 e 6). - Costituzione, artt. 33, comma sesto, 117, comma terzo, e 120, comma secondo; decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517, artt. 1, comma 2, lett. b) (come attuato dall'art. 6 del d.P.C.M. 24 maggio 2001), e 4, comma 2; legge 30 novembre 1998, n. 419, art. 6.)
Consiglio di Stato: sentenza 6194/2005 (Assistente medico a tempo pieno, differenze retributive relative alle mansioni superiori riconducibili alla qualifica di coadiutore sanitario con dirigenza medica (X livello retributivo))
Consiglio di Stato: sentenza 6309/2005 (Aiuto di ruolo presso la Unità Operativa di Pediatria, diritto alle differenze retributive in relazione allo svolgimento delle funzioni primariali)
Consiglio di Stato: sentenza 6313/2005 (Titolarità del modulo organizzativo, decorrenza del connesso beneficio economico dalla data di esecutività della deliberazione predetta anziché dal 1° dicembre 1990 come invece stabilito dall'art. 116 del d.P.R. n. 384 del 1990)
TAR per il Lazio: sentenza 10867/2005 (Medici che prestano servizio in divisione di Ortopedia che hanno lavorato in modo continuativo in ambienti esposti a radiazioni ionizzanti, diritto alla indennità prevista dall'art.1 comma 2 della legge n.460 del 1988)
TAR per il Lazio: sentenza 10875/2005 (Direttore di divisione di Clinica Medica, reintegrazione nelle funzioni primariali assistenziali, attribuzione della direzione di una Unità Operativa Complessa in soprannumero ancora da istituire)
TAR per il Lazio: sentenza 10878/2005 (Professore ordinario incardinato nella Facoltà di Medicina e Chirurgia che espleta funzioni assistenziali connesse all'attività didattica e di ricerca, cessazione dallo svolgimento delle ordinarie attività assistenziali e dalla direzione delle strutture assistenziali al raggiungimento del limite massimo di età di 67 anni, nonché al compimento dell'età di 70 anni se alla data del 31 dicembre 1999 abbiano compiuto 66 anni e all'età di 68 anni, se alla predetta data abbiano compiuto 60 anni)
TAR per il Lazio: sentenza 10947/2005 (Assistente medico di ruolo che ha svolto mansioni di aiuto, liquidazione integrale delle retribuzioni differenziali maggiorata di interessi legali e di rivalutazione monetaria)
TAR per il Lazio: sentenza 10952/2005 (Medico specialista ambulatoriale e medico convenzionato di medicina generale, riduzione di tre ore dell'orario settimanale quale specialista ambulatoriale)

Normativa regionale:
Regione Lazio: Regolamento 11/05 (Regolamento per promuovere e agevolare la ricerca e la sperimentazione di nuovi farmaci e di nuove indicazioni terapeutiche dei farmaci esistenti)

Normativa della regione Friuli-Venezia Giulia:
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Altro
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