NOTA 28
(sostituita dalla determinazione
AIFA del 18.11.04 - ndr)
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La prescrizione per la terapia antitumorale e dell'AIDS a carico del SSN è limitata alle seguenti
condizioni:
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Motivazioni e criteri applicativi
I progestinici megestrolo acetato, medrossiprogesterone acetato sono utilizzati come seconda e terza linea di terapia nel cancro
mammario. Trovano, altresì, impiego per il trattamento dei carcinomi endometriali e renali (limitatamente al
medrossiprogesterone acetato per via orale) e sono scarsamente impiegati nel cancro prostatico. Le indicazioni cancro
dell'endometrio e mammario sono sufficientemente definite per i due steroidi e non sono soggette a nota. Il loro impiego nel
carcinoma renale ed ancor più in quello prostatico è da valutare caso per caso e, relativamente al carcinoma renale, è limitato
al medrossiprogesterone acetato per via orale.
Megestrolo acetato e medrossiprogesterone acetato per via orale trovano anche impiego, supportato in letteratura (1-5), nella
cosiddetta sindrome anoressia/cachessia. Questa è caratterizzata da progressiva perdita di peso (>10% del peso ideale),
anoressia, nausea cronica, malassorbimento, astenia, cambiamento dell'immagine corporea, impoverimento del Performance
Status. Tale sindrome si rileva in pazienti affetti da neoplasia maligna in fase avanzata e da AIDS, fino
all'80% in pazienti
oncologici terminali, e rappresenta un importante fattore prognostico negativo.
Gli obiettivi maggiori dei trattamenti con progestinici riguardano,
nell'anoressia/cachessia da cancro e da AIDS, il recupero
ponderale, l'aumento dell'appetito e dell'introito calorico. Obiettivi secondari sono costituiti dal controllo della nausea cronica
e del dolore e dal miglioramento del Performance Status e della qualità della vita.
Le evidenze che megestrolo acetato e medrossiprogesterone acetato sono in grado di conseguire tali obiettivi terapeutici sono
mostrate da studi clinici controllati in doppio cieco e con dimensione del campione adeguata (1-3).
Vi è anche dimostrazione che l'impatto di questi trattamenti sul peso corporeo è dovuto a un aumento reale della massa magra
e grassa (4), e soprattutto grassa (5), piuttosto che a ritenzione idrica (4, 5).
Gli studi hanno infine evidenziato che il miglior effetto terapeutico si ottiene con dosaggi di medrossiprogesterone acetato di
500-1.000 mg/die e di megestrolo acetato di 160-320 mg/die per via orale.
Gli effetti in pazienti con carcinomi gastrointestinali non sembrano molto favorevoli (6).
Effetti antianoressici e di incremento sul peso corporeo sono stati rilevati anche nella fibrosi cistica (7).
Bibliografia
1. Simons JP, et al. The effect of medroxiprogesterone acetate on appetite, weigh loss and quality of life in advanced stage non-hormone-sensitive cancer. A placebo controlled multicenter study. J Clin Oncol 1996;14:1077-84.
2. Tehekmeydan NS, et al. Megestrol acetate in cancer anorexia and weight loss. Cancer 1992;5:1268-74.
3. Von Roenn JH, et al. Megstrol acetate in patients with AIDS-related cachexia. Ann Int Med 1994;6:693-9.
4. Loprinzi CL, et al. Body-composition changes in patients who gain weight while receiving megestrol acetate. J Clin Oncol 1993;11:152-4.
5. Nemechek PM, et al. Treatment guidelines for HIV-associated wasting. Proc Mayo Clin 2000;75:386-94.
6. McMillan DC, et al. A prospective randomised study of megestrol acetate and ibuprofen in gastrointestinal cancer patients with weight loss. Br J Cancer 1999;79:495-500.
7. Nasr SZ, et al. Treatment of anorexia and weight loss megestrol acetate in patients with cystic fibrosis. Pediatr Pulmol 1999;28:380-2.
SPECIALITA' MEDICINALI
(Omesse - ndr)