NOTA 40
Analoghi della somatostatina:
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La prescrizione a carico del SSN, su diagnosi e piano terapeutico di centri specializzati, Universitari o
delle Aziende Sanitarie, individuati dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano, è
limitata alle seguenti condizioni:
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Motivazioni e criteri applicativi
La somatostatina e i suoi analoghi, octreotide e lanreotide, inibiscono la secrezione del
"growth-hormone" (GH) nel 90% dei
pazienti affetti da acromegalia, nei quali persista un innalzamento del GH dopo terapia chirurgica o radioterapia o in cui non
sussista un'indicazione chirurgica. Tale azione si concretizza in un miglioramento della sintomatologia. Non vi sono al
momento dati da studi randomizzati che ne consiglino l'utilizzo in prima linea in alternativa ai trattamenti locoregionali (1,2).
Questi farmaci hanno azione inibente sulla produzione di molti peptidi prodotti da tumori neuroendocrini e risultano quindi
efficaci nel controllo delle sindromi associate a questa patologia. Il controllo dei sintomi si può ottenere nel 70-90% dei
pazienti con tumore carcinoide metastatico e nel 50-85% degli affetti da neoplasie neuroendocrine insulari (3,4).
L'indicazione al trattamento dei tumori "non funzionanti" è controversa e deve essere limitata a quei casi in cui è dimostrata la
presenza di recettori per la somatostatina, in particolare con Octreoscan, che, pur con limiti di sensibilità, rappresenta
l'unico
test disponibile per rilevare la presenza "in vivo" di una sufficiente espressione di recettori per il farmaco in oggetto.
Bibliografia
1. Newman CB. Medical management of acromegaly. Endocrinol Metab Clin North Am 1999;28:171-90.
2. Steward PM. Current therapy for acromegaly. Trends Endocrinol Metab 2000;11:128-32.
3. Lamberts S, et al. Octreotide. N Engl J Med 1996;334:246-54.
4. Tomasetti P, et al. Slow-release lanreotide treatment in endocrine gastrointestinal tumors. Am J Gastroenterol 1998;93:1468-71.
SPECIALITA' MEDICINALI
(Omesse - ndr)