NOTA 5
Enzimi pancreatici:
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La prescrizione a carico del SSN è consentita nei pazienti in una
delle seguenti condizioni comportanti maldigestione e malassorbimento
di grassi e proteine:
La prescrizione di enzimi pancreatici non è rimborsata dal SSN per il trattamento della semplice dispepsia. |
Motivazioni e criteri applicativi
La supplementazione orale con enzimi pancreatici si rende necessaria per
compensare la ridotta o assente secrezione causata da varie malattie del pancreas con maldigestione e malassorbimento di grassi
e proteine.
L'acidità gastrica ed il calore possono inattivare le preparazioni
contenenti enzimi pancreatici, che dovrebbero essere assunti durante i pasti e
con bevande non calde. Attualmente le preparazioni disponibili sono "gastroprotette"
per cui non serve associare alla supplementazione di enzimi pancreatici anche
inibitori della secrezione acida gastrica o antiacidi.
La posologia è regolata sulla base del numero di scariche alvine, la
consistenza e la quantità delle feci riferite dal paziente che assume la terapia
sostitutiva con gli enzimi pancreatici.
Gli enzimi pancreatici possono provocare irritazione perianale, se assunti in
dosaggio eccessivo e periorale e se trattenuti in cavità orale. Possono anche
causare nausea, vomito, gonfiore addominale e, raramente, iperuricemia ed
iperuricosuria.
SPECIALITA' MEDICINALI
(Omesse - ndr)