Determinazione AIF 29.10.04 - nota 8

(Note AIFA 2004)

NOTA 8

  • levocarnitina
La prescrizione a carico del SSN su diagnosi e piano terapeutico di strutture specialistiche delle Aziende Sanitarie, è limitata alle seguenti condizioni:
  • carenza primaria di carnitina;
  • carenza di carnitina secondaria a trattamento dialitico.

La prescrizione di levocarnitina non è rimborsata dal SSN per altre indicazioni autorizzate.

Motivazioni e criteri applicativi

La carnitina è un costituente essenziale dell'organismo e svolge un ruolo di rilievo nel metabolismo energetico a livello mitocondriale; il SSN garantisce pertanto la gratuità dell'erogazione per coloro che hanno carenza primaria di carnitina, evidenziata mediante dosaggio della carnitina nel plasma o in biopsie muscolari. I valori normali di carnitina nel plasma sono di circa 25 µmol/L nell'infanzia e di 54 µmol/L nell'età adulta (1); nella pratica clinica viene posta diagnosi di carenza primaria per livelli ematici inferiori a 2 µmol/L o per concentrazioni tissutali minori del 10-20% rispetto ai valori normali (2,3).
Una carenza secondaria può verificarsi durante trattamento dialitico. Sono state pubblicate 3 ricerche (4-6) (anche se condotte su un numero limitato di pazienti), in cui è stata dimostrata la possibilità di ridurre la posologia dell'eritropoietina in circa il 50% dei casi trattati con 1 grammo di levocarnitina per via endovenosa a fine dialisi. La levocarnitina può pertanto essere usata in regime ospedaliero anche domiciliare, quando sia stato ottimizzato l'apporto di ferro, per ridurre la posologia dell'eritropoietina e per migliorare l'insufficiente risposta alla terapia con eritropoietina che si verifica in alcuni pazienti. Il trattamento con levocarnitina dovrebbe essere sospeso se, dopo 4 mesi di terapia, non sia stato possibile dimostrare una riduzione della posologia dell'eritropoietina.

Bibliografia

1. Bremer J. The role of carnitine in intracellular metabolism. J Clin Chem Clin Biochem 1990; 28: 297-301.

2. Pons R, et al. Primary and secondary carnitine deficency syndromes. J Cln Neurol 1995; 10(Suppl 2): S8-21.

3. Famularo G, et al. Carnitine deficency: primary and secondary syndromes. I m: De Simone C, Famularo G, eds. Carnitine today. Hidelberg: Springer-Verlag, 1997: 119-61.

4. Kletzmayr J, et al. Anemia and carnitine supplementation in hemodialyzed patients. Kid Intern 1999; 55 (Suppl 9): S93-106.

5. Labonia WD, et al. L-Carnitine effects on anemia in hemodialyzed patients treated with erythropoietin. Am J Kidney Dis 1995; 26: 757-64.

6. Caruso U, et al. Effects of L-Carnitine on anemia in aged hemodialysis patients treated with recombinant human erythropoietin: a pilot study. Dial Transplant 1999; 27: 498-506.

SPECIALITA' MEDICINALI

(Omesse - ndr)