Direttiva PCM 13.06.06 - allegato 3: Glossario

Allegato 3

(Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, 13 giugno 2006)

GLOSSARIO

Catastrofe.

Evento che coinvolge un numero elevato di vittime e le infrastrutture di un determinato territorio producendo un'improvvisa e grave sproporzione, tra richieste di soccorso e risorse disponibili, destinata a perdurare nel tempo (oltre 12 ore).

Catastrofe ad effetto limitato.

Evento che coinvolge un numero elevato di vittime, ma non le infrastrutture di un determinato territorio; è caratterizzata dalla limitata estensione temporale delle operazioni di soccorso (meno di 12 ore).

Catena dei soccorsi.

Sequenza di dispositivi, funzionali e/o strutturali, che consentono la gestione delle vittime di una catastrofe.

(CCS) Centro di coordinamento soccorsi.

Rappresenta il massimo organo di coordinamento delle attività di Protezione civile a livello provinciale. E' composto dai responsabili di tutte le strutture operative presenti sul territorio provinciale, I compiti del CCS consistono nell'individuazione delle strategie e delle operatività di intervento necessarie al superamento dell'emergenza attraverso il coordinamento dei COM.

(COC) Centro operativo comunale.

Centro operativo a supporto del sindaco per la direzione ed il coordinamento degli interventi di soccorso in emergenza.

(COM) Centro operativo misto.

Centro operativo che opera sul territorio di più comuni in supporto alle attività dei sindaci.

(DICOMAC) Direzione di comando e controllo.

Rappresenta l'organo di coordinamento nazionale delle strutture di Protezione civile nell'area colpita dall'evento disastroso. Viene attivato dal Dipartimento della protezione civile in seguito alla dichiarazione dello stato di emergenza.

(DSS) Direttore dei soccorsi sanitari.

Medico con esperienza e formazione adeguata, presente in zona operazioni e responsabile della gestione in loco di tutto il dispositivo di intervento sanitario. Opera in collegamento con il medico coordinatore della centrale operativa 118, si coordina con il referente sul campo del soccorso tecnico (VVF) e con quello delle forze di Polizia.

DSM-IV.

Diagnostic and Statistical Manual of mental disorder, American Psychiatric Association - Manuale diagnostico statistico dei disturbi mentali, 1994.

Funzioni di supporto.

Modalità organizzativa in cui si articolano i vari settori di attività e di riferimento all'interno dei centri di coordinamento istituiti in emergenza. Per ogni funzione di supporto si individua un responsabile che, relativamente al proprio settore, in situazione ordinaria provvede all'aggiornamento dei dati e delle procedure ed in emergenza coordina gli interventi.

Funzione 2.

Funzione 2 - Sanità umana, veterinaria e di assistenza sociale - attivata a livello di centri di coordinamento operativi in emergenza (DICOMAC, CCS, COM, CCC).

Ospedali da campo.

Dispositivi di intervento composti da uomini e mezzi in grado di assicurare alle vittime della catastrofe un livello di cure intermedio tra il primo soccorso ed il trattamento definitivo. Offrono la possibilità di effettuare interventi chirurgici di urgenza, assistenza intensivistica protratta per più ore e degenza di osservazione clinica. Sono sinonimi di Centro medico di evacuazione (CME).

(PMA) Posto medico avanzato.

Dispositivo funzionale di selezione e trattamento sanitario delle vittime, localizzato ai margini esterni dell'area di sicurezza o in una zona centrale rispetto al fronte dell'evento. Può essere sia una struttura (tende, containers), sia un'area funzionalmente deputata al compito di radunare le vittime, concentrare le risorse di primo trattamento e organizzare l'evacuazione sanitaria dei feriti.

Triage.

Processo di suddivisione dei pazienti in classi di gravità in base alle lesioni riportate ed alle priorità di trattamento e/o di evacuazione.