(Determinazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco, 4 gennaio 2007)
NOTA 78
(sostituita dalla determinazione
AIFA 23.02.07, allegato 1; abolita dalla
determinazione AIFA del
18.11.10 - ndr)
Colliri anti-glaucoma:
|
La prescrizione a carico del SSN, su diagnosi e piano terapeutico
di specialisti, secondo modalità adottate dalle Regioni e dalle
Province Autonome di Trento e Bolzano, è limitata alle seguenti
condizioni:
in monoterapia:
in associazione:
Il trattamento a base di ß-bloccanti va considerato di prima scelta, seguito, ove necessario, dalla terapia con uno dei principi attivi elencati o associati in elenco. |
Background
Il glaucoma comprende un gruppo di disturbi caratterizzati da perdita del campo visivo associato a infossamento del
disco oculare e a danno del nervo ottico. Il glaucoma si associa in genere a un aumento patologico della pressione
intraoculare ma esistono forme in cui la pressione resta nei limiti della norma.
Probabilmente la condizione più comune è rappresentata dal glaucoma primario ad angolo aperto (glaucoma cronico
semplice, glaucoma ad angolo ampio), in cui l'ostruzione è localizzata nel trabecolato sclerale. Questa condizione è
spesso asintomatica e il paziente può perdere una porzione significativa del campo visivo. Il glaucoma acuto ad angolo
chiuso (glaucoma primario ad angolo chiuso, glaucoma ad angolo chiuso) deriva dal blocco del flusso di umor acqueo
nella camera anteriore ed è un'emergenza medica.
Evidenze disponibili
Per il trattamento del glaucoma si impiegano farmaci che riducono la pressione intraoculare e che possono avere vari
meccanismi d'azione. Betabloccanti topici o analoghi delle prostaglandine sono di solito i farmaci di prima scelta. Per
controllare la pressione intraoculare può essere necessario combinare questi farmaci o aggiungerne altri, come per
esempio miotici, simpaticomimetici e inibitori dell'anidrasi carbonica. La dorzolamide e la più recente brinzolamide
sono inibitori topici dell'anidrasi carbonica. Sono registrati per l'utilizzo in pazienti resistenti o con controindicazione
ai betabloccanti. Possono essere utilizzati da soli o in aggiunta a betabloccanti topici.
Latanoprost e travoprost sono analoghi delle prostaglandine che aumentano il deflusso uveo-sclerale. Di recente è stato
introdotto anche il bimatoprost. Sono usati per ridurre la pressione intraoculare in caso di ipertensione oculare o
glaucoma ad angolo aperto.
La brimonidina è un agonista selettivo alfa 2 adrenergico registrato per l'abbassamento della pressione intraoculare nel
glaucoma ad angolo aperto e nell'ipertono oculare in pazienti per i quali i betabloccanti sono controindicati; può essere
utilizzata anche in associazione quando il betabloccante da solo non consente di raggiungere
un'adeguata pressione
intraoculare. L'apraclonidina è un altro agonista alfa 2 adrenergico.
La moderna strategia della terapia del glaucoma cronico semplice ad angolo aperto, come suggerita
dall'European
Glaucoma Society (EGS), prevede l'impiego di un farmaco in monoterapia per il raggiungimento della target pressure
individuata per ciascun paziente. Se il primo farmaco usato non è efficace nel ridurre la pressione intraoculare o se non è
tollerato, si sostituisce con un altro farmaco. Se invece il primo farmaco è ben tollerato ed efficace, ma non sufficiente a
raggiungere la target pressure, le linee guida prevedono l'aggiunta di un altro farmaco a quello in uso. Questi concetti
sono ribaditi anche nelle linee-guida dell'American Academy of Ophthalmology.
Inoltre, nel proseguimento con la terapia, in caso di progressione dei danni al nervo ottico ed al campo visivo la target
pressure dovrebbe essere rivalutata; ulteriori aggiustamenti della target pressure potrebbero essere presi in
considerazione se il paziente è rimasto stabile per almeno cinque anni o in presenza di effetti collaterali.
Una revisione sistematica e 2 studi randomizzati successivi hanno trovato prove limitate che in soggetti con glaucoma
primario ad angolo aperto o ipertensione oculare il trattamento medico con farmaci per uso topico riduce la pressione
intraoculare rispetto a placebo od osservazione clinica. La revisione e uno degli studi non hanno rilevato differenze
significative fra trattamento medico e placebo in termini di alterazioni del campo visivo a 1-3 anni di follow-up, mentre
l'altro studio ha riportato che in soggetti con ipertensione oculare ma senza segni di glaucoma il trattamento medico
riduce il rischio a 5 anni di sviluppare un glaucoma primario ad angolo aperto rispetto alla sola osservazione clinica.
Particolari avvertenze
L'assorbimento sistemico degli inibitori dell'anidrasi carbonica (dorzolamide e brinzolamide) può in rari casi dare
effetti indesiderati tipo sulfamidico; se gravi tali effetti possono richiedere la sospensione del trattamento.
I pazienti in terapia con latanoprost e travoprost devono essere controllati per verificare la comparsa di alterazioni della
colorazione dell'occhio, dato che il latanoprost può incrementare la pigmentazione (bruna)
dell'iride; è richiesta
particolare attenzione negli occhi con iridi di colore disomogeneo e in caso di trattamento in un occhio solo.
Bibliografia
1. Glaucoma Panel, Preferred Practice Patterns Committee. Primary open-angle glaucoma. American Academy of
Ophthalmology (AAO); 2005.
2. Kamal D, Garway-Heath D, Ruben S, et al. Results of the betaxolol versus placebo treatment trial in ocular
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3. Kass MA, Heuer DK, Higginbotham EJ, et al. The Ocular Hypertension Treatment Study: a randomized trial
determines that topical ocular hypotensive medication delays or prevents the onset of primary open-angle
glaucoma. Arch Ophthalmol 2002;120:701–713
4. Rossetti L, Marchetti I, Orzalesi N, Scorpiglione N, Torri V, Liberati A. Randomised clinical trials on medical
treatment of glaucoma: are they appropriate to guide clinical practice? Arch Ophthalmol 1993;111:96-103.
Data aggiornamento novembre 2006 Prossimo aggiornamento previsto novembre 2007