DMS 14.12.06 - articolo 2

Articolo 2

(Decreto del Ministero della salute, 14 dicembre 2006)

1. Dopo l'art. 12 del decreto del Ministro della salute 12 settembre 2003, e successive modificazioni ed integrazioni, è inserito il seguente capo:

«Capo IV-bis Dipartimento per la sanità pubblica veterinaria la nutrizione e la sicurezza degli alimenti

Art. 12-bis (Direzione generale della sanità animale e del farmaco veterinario). - 1. La Direzione generale della sanità animale e del farmaco veterinario della sanità è articolata nei seguenti uffici di livello dirigenziale:

Ufficio I - Affari generali: segreteria del direttore generale; gestione del personale della direzione e vigilanza sulle modalità di svolgimento del rapporto di lavoro; gestione finanziaria e contabile; programmazione e verifica delle attività della Direzione generale; coordinamento con il controllo di gestione dipartimentale; affari giuridici e coordinamento normativo;

Ufficio II - Sanità animale ed anagrafi: profilassi pianificate e zoonosi, anagrafi degli animali;

Ufficio III - Gestione operativa del Centro nazionale di lotta ed emergenza contro le malattie animali e unità centrale di crisi: programmazione e organizzazione degli interventi sanitari per il controllo e l'eradicazione delle malattie animali; interventi di emergenza per le malattie infettive e diffusive del bestiame; ricerca in materia di sanità animale; coordinamento e gestione dell'unità centrale di crisi, verifiche ispettive;

Ufficio IV - Medicinali veterinari e dispositivi medici ad uso veterinario: immissione in commercio dei medicinali veterinari e dispositivi medici ad uso veterinario, farmacovigilanza e farmacosorveglianza veterinaria, segreteria commissione consultiva per il farmaco veterinario;

Ufficio V - Fabbricazione medicinali veterinari e dispostivi medici ad uso veterinario: officine di produzione medicinali veterinari, delle materie prime e dei dispostivi medici ad uso veterinario; attività ispettive e di buona pratica di fabbricazione; sistema qualità delle procedure di ispezione e di autorizzazione dell'ufficio IV;

Ufficio VI - Benessere animale: tutela del benessere animale, riproduzione animale e fecondazione artificiale, igiene zootecnica, igiene urbana veterinaria e lotta al randagismo; protezione degli animali nella sperimentazione;

Ufficio VII - Alimentazione animale: alimentazione animale e segreteria commissione tecnica mangimi;

Ufficio VIII - PIF e UVAC: attività amministrative e tecniche degli uffici veterinari per gli adempimenti comunitari (UVAC) e dei posti di ispezione frontalieri (PIF) di cui al comma 2; procedure di controllo negli scambi e nelle importazioni, sulla base delle indicazioni, per quanto riguarda gli alimenti e prodotti di origine animale e vegetale, della Direzione generale della sicurezza degli alimenti e della nutrizione;

Ufficio IX - Audit: verifiche dei sistemi di prevenzione veterinaria ed alimentare e relativi accertamenti ed ispezioni, verifiche di conformità nell'applicazione della normativa e del rispetto delle procedure operative d'intesa, per quanto riguarda la sicurezza alimentare, con la competente Direzione generale.

2. La Direzione generale della sanità animale e del farmaco veterinario coordina, per quanto di competenza, gli uffici veterinari di livello dirigenziale non generale per gli adempimenti comunitari (UVAC) e posti di ispezione frontalieri (PIF), la cui direzione è conferita a dirigenti veterinari di seconda fascia, di seguito individuati con le relative specificità:

1) Torino UVAC Piemonte - PIF;
2) Pollein UVAC Valle d'Aosta - PIF;
3) Milano UVAC Lombardia;
4) Vipiteno UVAC Trentino-Alto Adige;
5) Verona UVAC Veneto - PIF;
6) Gorizia UVAC Friuli-Venezia Giulia;
7) Parma UVAC Emilia-Romagna; con funzioni anche di raccordo con l'EFSA su indirizzo del segretariato nazionale per la valutazione del rischio nella catena alimentare;
8) Genova UVAC Liguria - PIF;
9) Livorno UVAC Toscana - PIF;
10) Ancona UVAC Marche e Umbria - PIF;
11) Pescara UVAC Abruzzo e Molise;
12) Fiumicino UVAC Lazio - PIF;
13) Napoli UVAC Campania e Basilicata - PIF;
14) Bari UVAC Puglia - PIF;
15) Reggio Calabria UVAC Calabria - PIF;
16) Palermo UVAC Sicilia - PIF;
17) Sassari UVAC Sardegna - PIF;
18) Malpensa, Linate, Chiasso- PIF;
19) Bologna - PIF;
20) La Spezia - PIF.

3. Sono determinate nel numero di due le funzioni ispettive, di consulenza, studio e ricerca conferibili, presso la Direzione generale della sanità animale e del farmaco veterinario a dirigenti di seconda fascia, uno dei quali destinabile a funzioni di consulenza presso l'ufficio PIF di Malpensa.

Art. 12-ter (Direzione generale della sicurezza degli alimenti e della nutrizione). - 1. La Direzione generale della sicurezza degli alimenti e della nutrizione è articolata nei seguenti uffici di livello dirigenziale:

Ufficio I - Affari generali: segreteria del direttore generale; gestione del personale della direzione e vigilanza sulle modalità di svolgimento del rapporto di lavoro; gestione finanziaria e contabile; programmazione e verifica delle attività della Direzione generale; coordinamento con il controllo di gestione dipartimentale; affari giuridici e coordinamento normativo;

Ufficio II - Igiene generale degli alimenti: igiene generale degli alimenti; alimenti di origine vegetale e altri alimenti non di origine animale, indirizzi operativi agli USMAF per i prodotti non di origine animale;

Ufficio III - Igiene prodotti di origine animale: igiene della produzione e trasformazione degli alimenti di origine animale e dei relativi sottoprodotti, procedure di riconoscimento degli stabilimenti per l'esportazione dei prodotti;

Ufficio IV - Alimentazione particolare e erboristeria: prodotti destinati ad una alimentazione particolare, integratori alimentari compresi quelli a base di ingredienti erboristici, prodotti salutistici, alimenti arricchiti e funzionali e nuovi alimenti; stabilimenti di produzione; segreteria della commissione dietetica e nutrizione;

Ufficio V - Nutrizione: nutrizione; tutela nutrizionale dei prodotti tipici nazionali; educazione. alimentare; etichettatura nutrizionale e dichiarazioni delle proprietà degli alimenti;

Ufficio VI - Igiene delle tecnologie alimentari: additivi, aromi, contaminanti e organismi geneticamente modificati, materiali a contatto;

Ufficio VII - Prodotti fitosanitari: prodotti fitosanitari, segreteria della commissione consultiva per i prodotti fitosanitari;

Ufficio VIII - Piani di controllo della catena alimentare e sistemi di allerta: predisposizione piani nazionali di controllo e sorveglianza della catena alimentare umana e zootecnica; acquisizione, raccolta, organizzazione e gestione dei relativi dati, predisposizione delle relazioni annuali, coordinamento e gestione dei sistemi di allerta della catena alimentare;

Ufficio IX - Esportazione prodotti alimentari: predisposizione accordi e intese tecniche per le esportazioni, predisposizione certificazioni all'esportazione.

2. Sono determinate nel numero di due le funzioni ispettive, di consulenza, studio e ricerca conferibili a dirigenti di seconda fascia presso la direzione generale della sicurezza degli alimenti e della nutrizione.

Art. 12-quater (Segretariato nazionale della valutazione del rischio della catena alimentare). - 1. Il Segretariato nazionale della valutazione del rischio della catena alimentare nutrizione è articolata nei seguenti uffici di livello dirigenziale:

Ufficio I - Affari generali: segreteria del direttore generale; gestione del personale della direzione e vigilanza sulle modalità di svolgimento del rapporto di lavoro; gestione finanziaria e contabile; programmazione e verifica delle attività della direzione generale; coordinamento con il controllo di gestione dipartimentale; affari giuridici e coordinamento normativo.

Ufficio II - Rischio chimico-fisico e biologico: valutazione del rischio chimico-fisico e biologico.

Ufficio III - Consulta delle associazioni dei consumatori e dei produttori in materia di sicurezza alimentare: coordinamento dei rapporti con le associazioni dei consumatori in materia di sicurezza alimentare;

Ufficio IV - Segreteria del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare: coordinamento dei rapporti con l'EFSA; Segreteria del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare.».


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