LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DELL'«OSPEDALE SENZA DOLORE»
2. Le fasi applicative
Per la applicazione delle linee guida si identificano le seguenti fasi procedurali:
2.1. Fase preliminare:
identificazione delle procedure regionali atte a garantire il coordinamento e lo sviluppo delle linee guida;
identificazione a livello delle aziende sanitarie del responsabile per l'applicazione delle linee guida;
costituzione a livello aziendale di un Comitato ospedale senza dolore (COSD), composto da un referente della direzione sanitaria, da esperti della terapia del dolore, ove presenti, da specialisti coinvolti nel trattamento del dolore post-operatorio e dalle figure professionali abitualmente dedicate agli interventi di controllo del dolore, con particolare riferimento al personale infermieristico (vedi indicazioni specifiche nel capitolo COSD);
il processo applicativo delle linee guida potrà essere inserito nel sistema aziendale di gestione della qualità;
predisposizione di materiale informativo per gli utenti;
identificazione e predisposizione degli strumenti di rilevazione del dolore da inserire in cartella clinica.
2.2. Fase formativa:
analisi e valutazione dei fabbisogni formativi, cioè indagare lo stato attuale delle conoscenze sul dolore del personale curante;
identificazione degli aspetti principali che saranno oggetto della formazione;
coinvolgimento della dirigenza sanitaria per l'attivazione di modalità organizzative che consentano l'attuazione del programma per la misurazione e gestione del dolore;
predisposizione di adeguati spazi nelle cartelle cliniche per l'indicazione della rilevazione del dolore;
programmazione delle attività formative;
verifica dell'efficacia della formazione e certificazione.
2.3. Fase informativa:
presentazione plenaria del progetto ospedale senza dolore e del Comitato ospedale senza dolore ai dirigenti aziendali e sviluppo di adeguati mezzi comunicativi, sotto forma di materiale illustrativo, da consegnare al paziente al suo ingresso in reparto e da distribuire capillarmente all'interno della struttura sanitaria;
predisposizione di adeguati strumenti informativi all'interno delle strutture sanitarie (ad esempio cartellonistica), da prevedere nei punti di maggior passaggio del personale curante, presso i reparti e i servizi ambulatoriali e diagnostici, riportanti tra l'altro la scala dell'OMS di somministrazione dei farmaci analgesici.
2.4. Fase di prima applicazione:
rilevazione di prevalenza del dolore, che funga da informazione di base, su cui verificare a distanza le modifiche indotte; consegna al paziente del materiale illustrativo del progetto OSD e attivazione delle procedure di sistematica valutazione e registrazione del sintomo;
verifica delle evidenze emerse durante la fase sperimentale e apporto dei correttivi necessari.
2.5. Fase applicativa ordinaria:
valutazione periodica del livello applicativo delle linee guida con rilevazione delle criticità;
programma informativo continuo intraaziendale rivolto agli operatori;
verifica dell'efficacia dell'applicazione delle linee guida e ampia divulgazione dei risultati ottenuti.