CPR-SRP 13.11.03* - allegato sub A: Piano nazionale per l'eliminazione del morbillo e della rosolia congenita 2003-2007: LIVELLI DI CONTROLLO DEL MORBILLO E DELLA ROSOLIA

Allegato sub A
(Piano nazionale per l'eliminazione del morbillo e della rosolia congenita 2003-2007: indice)

(Conferenza permanente per i rapporti tra lo stato le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, deliberazione 13 novembre 2003)

2. LIVELLI DI CONTROLLO DEL MORBILLO E DELLA ROSOLIA

Il morbillo è caratterizzato da un' elevata contagiosità, e nei paesi industrializzati si stima che abbia un tasso netto di riproduzione (R0) compreso tra 10 e 20. Il tasso netto di riproduzione è una misura di contagiosità ed esprime il numero atteso di nuove infezioni generate da un singolo individuo infetto nel corso del suo intero periodo di infettività, in una popolazione interamente suscettibile. La stima del valore di R0 è di estrema rilevanza nel prevedere la dinamica di trasmissione di un'infezione in una popolazione. Infatti, quando R0 è uguale ad 1, ogni caso di malattia ne genera in media solo un altro, la frequenza della malattia è stabile nel tempo e ci si trova in una situazione di endemia. Perché si abbia un'epidemia è necessario che R0 sia maggiore di 1 (ossia ogni singolo infetto causa più casi), mentre se R0 è inferiore ad 1 la malattia tende ad estinguersi. In una popolazione costituita sia da immuni che da suscettibili, il numero di casi secondari generato in media da ogni caso primario è direttamente proporzionale sia ad R0 che alla percentuale di suscettibili presenti. Questo ulteriore parametro viene definito tasso di riproduzione effettivo (RE): minore è la proporzione di suscettibili in una popolazione, minore sarà il tasso di riproduzione effettivo.

L'obiettivo dei programmi vaccinali è ridurre il più possibile il tasso di riproduzione effettivo, riducendo la proporzione di suscettibili presenti nella popolazione. Dato l'elevato R0 del morbillo, la sua eliminazione può essere raggiunta solo se la copertura vaccinale è elevata, e la proporzione di suscettibili nella popolazione è molto bassa.

A livello Europeo, è stato stimato che per eliminare il morbillo la proporzione di suscettibili non deve superare il 15% nei bambini di età inferiore ai 5 anni, il 10% nei bambini tra 5 e 9 anni di età, ed il 5% nelle fasce di età successive.

Per prevenire la SRC, invece, è stato stimato che la proporzione di donne in età fertile suscettibili alla rosolia, non deve superare il 5%.

In base alle coperture vaccinali raggiunte è quindi possibile identificare tre stadi progressivi di controllo del morbillo e della rosolia congenita, che sono riassunti nella successiva tabella 2.1.

Stadio I: controllo limitato del morbillo

E' caratterizzato da una copertura vaccinale entro i due anni di età per una dose inferiore al 90%. In questo caso, i suscettibili continuano ad accumularsi nel tempo e quindi si continuano ad avere epidemie, con intervalli interepidemici inferiori ai 5 anni.

Stadio II: controllo del morbillo

Se si raggiungono elevate coperture vaccinali con una dose (90-95% entro due anni di età), e questi livelli vengono mantenuti nel tempo, si continuano a verificare epidemie ma l'intervallo inter-epidemico si allunga, superando i 5 anni. In questo caso, le epidemie spesso interessano i gruppi di età più avanzata.

Stadio III: verso l'eliminazione del morbillo

Stadio IIa: assenza di controllo della SRC. Questo stadio si raggiunge quando la copertura vaccinale contro il morbillo viene mantenuta in modo stabile su valori molto elevati (>95% a livello nazionale e >90% in ogni distretto) e vi sono due opportunità di vaccinazione indirizzate anche a coorti suscettibili oltre i 2 anni di età. La popolazione nel suo complesso ha quindi un basso livello di suscettibilità e la trasmissione indigena del morbillo viene interrotta.

Stadio IIIb: verso il controllo della SRC. Si trovano in questo stadio le nazioni con evidenza di interruzione della trasmissione indigena del morbillo e valori storicamente elevati di copertura vaccinale per la rosolia. In particolare, le donne in età fertile sono state protette con programmi di vaccinazione selettivi o universali. Il programma di prevenzione della SRC si considera efficace quando si raggiunge un'incidenza < 1 per 100.000 nati vivi.

Secondo le raccomandazioni dell'OMS, le nazioni collocate negli stadi I e II devono innanzitutto migliorare la copertura vaccinale routinaria, e successivamente vaccinare i suscettibili nelle altre fasce di età. In particolare, viene sottolineato come tutte le nazioni che hanno suscettibili in età superiori al secondo anno di vita, o con coperture vaccinali inadeguate, dovrebbero attuare delle attività di vaccinazione supplementari, come campagne di vaccinazione rivolte alle fasce d'età a maggior rischio.

Tabella 2.1. Stadi del controllo del morbillo e della rosolia congenita

Stadio Livello di controllo Copertura vaccinale Situazione epidemiologica
I Controllo del morbillo limitato Medio-bassa (<~90%)

Morbosità elevata con frequenti epidemie

Periodo interepidemico 5 anni

II Controllo del morbillo Mantenuta a livelli medio-alti (>~90%) con almeno una dose di vaccino anti morbillo

Bassa morbosità con periodiche epidemie di morbillo

Periodo interepidemico > 5 anni

IIIa Verso l'eliminazione del morbillo Mantenuta ad altissimi livelli (>95%) con due dosi di vaccino anti morbillo

Interruzione della trasmissione indigena di morbillo

Bassi livelli di suscettibilità al morbillo nella popolazione

IIIb Verso l'eliminazione del morbillo e la prevenzione della rosolia congenita Mantenuta ad altissimi livelli (>95%) con due dosi di vaccino anti morbillo e mantenuta ad alti livelli con almeno una dose di vaccino anti rosolia (>90%) in programmi selettivi o universali

Interruzione della trasmissione indigena di morbillo

Bassi livelli di suscettibilità al morbillo nella popolazione

Incidenza di rosolia congenita < 1 per 100.000 nati vivi

Bassi livelli di suscettibilità alla rosolia nelle donne in età fertile

Incidenza della rosolia < 1 per 1 00. 000 abitanti (solo programmi universali)

 


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