(Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, 13 dicembre 2007)
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l'art. 5, comma 2, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto l'art. 5 del decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto l'art. 5, comma 2, del decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401, in cui è previsto che il Presidente del Consiglio dei Ministri predisponga gli indirizzi operativi dei programmi di previsione e previsione dei rischi, nonchè i programmi nazionali di soccorso e i piani per l'attuazione delle conseguenti misure di emergenza, di intesa con le regioni e gli enti locali;
Ritenuto opportuno definire percorsi metodologici in grado di orientare correttamente i comportamenti degli operatori sanitari in emergenze catastrofiche;
Ritenuto, altresì, necessario gestire le limitate risorse disponibili in modo da ridurre, nei limiti delle possibilità, la mortalità e la morbilità dei soggetti coinvolti in un evento calamitoso;
Considerata l'esigenza di rendere uniforme la procedura di suddivisione dei pazienti in classi di gravità, al fine di assegnare loro un grado di priorità di trattamento e di trasferimento in una struttura ospedaliera, e di dotare ogni paziente di una scheda triage, in modo da permettere di documentare, anche in caso di situazioni catastrofiche, tutti gli interventi sanitari effettuati;
Premesso che il Ministero della salute, con nota del 16 aprile, ha espresso parere favorevole all'inoltro alla Conferenza Stato-regioni del documento elaborato da esperti riuniti in un gruppo di lavoro, costituito con decreto rep. n. 2197 del 23 maggio 2006 presso il Dipartimento della protezione civile;
Su proposta del capo del Dipartimento della protezione civile;
Vista l'intesa, espressa dalla Conferenza unificata nella seduta del 30 ottobre 2007;
Adotta
i seguenti indirizzi operativi in ordine alle «procedure e modulistica del triage sanitario nelle catastrofi».