CU 26.11.09* - allegato

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(Accordo della Conferenza Unificata, 26 novembre 2009)

1. Sulla base di una ricognizione condotta dal Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (DAP) risulta che nel mese di giugno 2009 vi erano negli OPG, 399 internati maschi e 14 donne dimissibili, in regime di proroga per mancanza di alternative all'esterno. Le regioni si impegnano a raggiungere l'obiettivo di circa 300 dimissioni entro la fine del 2010, mediante un piano tra loro coordinato da avviarsi entro due mesi dall'approvazione del presente accordo, utilizzando anche le risorse rese disponibili dal Ministero della salute per il finanziamento dei progetti regionali per gli obiettivi di piano;

2. Il Ministero della giustizia - DAP si impegna ad inviare gli internati agli OPG secondo i bacini di utenza come ridefiniti al successivo punto 4, a partire da due mesi dall'approvazione del presente accordo, fatte salve motivate eccezioni anche inerenti gravi ragioni di ordine e di sicurezza;

3. Al fine di prevenire contenziosi relativi all'attribuzione di competenza territoriale si conviene che il Dipartimento di salute mentale (DSM) territorialmente competente per il singolo internato è individuato in quello presso il quale la persona aveva la residenza prima dell'ingresso nel circuito penitenziario; in caso di internati senza fissa dimora farà fede l'abituale dimora prima dell'internamento; in caso di contenzioso farà fede la ricostruzione della competenza fatta dall'amministrazione penitenziaria;

4. I bacini di utenza dei singoli OPG, individuati in via orientativa nell'allegato C al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1º aprile 2008, sono così ridefiniti:

Castiglione delle Stiviere

Utenza maschile delle seguenti regioni:
Lombardia;
Valle d'Aosta;
Piemonte;
Utenza femminile delle seguenti regioni:
Piemonte;
Valle d'Aosta;
Lombardia;
Provincia autonoma di Trento e Bolzano;
Veneto;
Friuli-Venezia Giulia;
Liguria;
Emilia-Romagna;
Toscana;
Umbria;
Marche;
Sardegna.

Reggio Emilia

Utenza maschile delle seguenti regioni:
Emilia-Romagna;
Provincia autonoma di Trento e Bolzano;
Friuli-Venezia Giulia;
Veneto;
Marche.

Montelupo Fiorentino

Utenza maschile delle seguenti regioni:
Toscana;
Umbria;
Liguria;
Sardegna.

Campania (Napoli e Aversa)

Utenza maschile delle seguenti regioni:
Campania;
Abruzzo;
Molise;
Lazio.

Barcellona Pozzo di Gotto

Utenza maschile delle seguenti regioni:
Sicilia;
Calabria;
Basilicata;
Puglia.
Utenza femminile delle seguenti regioni:
Lazio;
Abruzzo;
Molise;
Campania;
Puglia;
Basilicata;
Calabria;
Sicilia.

5. Al fine di realizzare quanto previsto dalle fasi II e III del percorso delineato nell'allegato C al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1º aprile 2008, si identificano e si adottano modelli organizzativi negli OPG e nelle strutture ad essi alternative, nonchè si definiscono accordi tra il Ministero della giustizia - DAP e le regioni che insistono nei bacini sopra definiti.

L'applicazione di quanto concordato nei punti che precedono, i quali risultano tra loro interdipendenti e con obbiettivi raggiungibili solo sinergicamente, sarà oggetto di apposito monitoraggio da parte del Ministero della giustizia, del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali e delle regioni e province autonome, i cui risultati saranno verificati dal Comitato paritetico interistituzionale, anche al fine di individuare le misure correttive per apprestare soluzioni alle criticità eventualmente emergenti.