Molise - Legge 8/10 - articolo 2: Fonti di finanziamento dell'Azienda sanitaria regionale

  Articolo 2 - Fonti di finanziamento dell'Azienda sanitaria regionale

(Regione Molise - legge n░ 8, 22 febbraio 2010)

1. Le fonti di finanziamento dell'Azienda sanitaria regionale sono costituite da:

a) quote del Fondo sanitario regionale di parte corrente;

b) contributi e trasferimenti da amministrazioni statali, dalla Regione, dalle Province, dai Comuni, da altri enti del settore pubblico allargato, ivi comprese le risorse acquisite da contratti e convenzioni e ulteriori trasferimenti vincolati e somme in conto capitale da parte della Regione;

c) ricavi e proventi diversi per servizi resi a pubbliche amministrazioni ed a privati, ivi compresi introiti derivanti dall'attivitÓ libero professionale, i corrispettivi relativi a servizi integrativi a pagamento, comprese le risorse acquisite da contratti e convenzioni;

d) concorsi, recuperi e rimborsi spese, ivi comprese le quote di partecipazione alla spesa eventualmente dovute dai cittadini;

e) ricavi e rendite derivanti dall'utilizzo del patrimonio;

f) risultati economici positivi;

g) speciali contributi della Regione per i fabbisogni derivanti da perdite dovute a eventi eccezionali non prevedibili e non altrimenti ripianabili;

h) donazioni ed altri atti di liberalitÓ.

2. L'Azienda sanitaria regionale, per il finanziamento di investimenti e previa autorizzazione regionale di cui al comma 3, pu˛ inoltre contrarre mutui o accedere ad altre forme di credito, di durata in ogni caso non superiore a dieci anni.

3. L'autorizzazione regionale alla contrazione dei mutui o all'accensione di altre forme di credito pu˛ essere concessa fino ad un ammontare complessivo delle relative rate, per capitale ed interessi non superiore al quindici per cento del valore costituito dalla somma derivante dalle cd. entrate proprie (proventi e ricavi diversi, compartecipazione alla spesa per prestazioni sanitarie, contributi in conto esercizio da altri enti pubblici).

4. L'Azienda sanitaria regionale pu˛ attivare anticipazioni bancarie con l'istituto di credito a cui e' affidato il servizio di tesoreria nella misura massima dei crediti risultanti nello stato patrimoniale dell'ultimo bilancio di esercizio approvato ovvero per un importo pari alle risorse mensili trasferite dalla Regione con eventuale aggiunta della misura massima di un dodicesimo delle entrate proprie registrate nel bilancio consuntivo dell'anno precedente.

5. Ogni anno la Giunta regionale provvede a:

a) determinare il fabbisogno di risorse dell'Azienda sanitaria regionale;

b) stimare le risorse che si rendono disponibili derivanti dalla quota spettante alla Regione del Fondo sanitario nazionale di cui all'art. 12, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502;

c) predisporre le direttive per la formazione dei programmi finanziari annuali dell'Azienda sanitaria regionale;

d) disporre l'assegnazione di risorse a titolo provvisorio entro il 30 settembre di ogni anno;

e) determinare l'assegnazione definitiva delle risorse finanziarie all'atto dell'emanazione della delibera CIPE, su proposta del Ministero della SanitÓ, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome.


articolo precedente // articolo successivo