P.Q.M.

(Giudice di pace di Borgo San Lorenzo - 576 - 26 luglio 2005)

Ritiene non manifestamente infondate le questioni di legittimitą costituzionale dell'art. 48, quinto comma, lettera f) del decreto-legge n. 269/2003 e dell'art. 1, terzo comma, del decreto-legge n. 156/2004;

Per contrasto con l'art. 3 della Costituzione nella parte in cui:

1) viene determinato un nuovo prezzo senza il concorso del produttore e a seguito di eventi esterni, alla cui verificazione costui non ha assolutamente concorso;

2) impone un sacrificio ad un solo soggetto della filiera, allorquando tutti i soggetti di tale filiera si trovano sostanzialmente nella identica posizione;

3) impone un nuovo e minore prezzo, senza possibilitą per il produttore di intervenire nella determinazione;

4) il nuovo prezzo non viene determinato sulla base dei criteri di costo e di efficienza.

Per contrasto con l'art. 41 della Costituzione (in esso assorbita ogni questione relativa all'art. 24 Cost.) nella parte in cui lede il principio della libera iniziativa economica privata, lą dove non tiene conto che il prezzo deve essere remunerativo.

Sospende il giudizio e manda alla cancelleria per gli adempimenti di legge.

Borgo San Lorenzo, addģ 26 luglio 2005

Il giudice di pace: Dei