CUF 1.9.99* - premessa

 

Premessa

(Commissione unica del farmaco, provvedimento 1 settembre 1999)

La Commissione Unica del Farmaco

Visto il decreto legislativo 30 giugno 1993, n. 266, concernente «Riordinamento del Ministero della sanità, a norma dell'art. 1, comma 1, lettera h), della legge 23 ottobre 1992, n. 421» con particolare riferimento all'art. 7, che istituisce la Commissione unica del farmaco;

Visto il proprio provvedimento 30 dicembre 1993, pubblicato nel supplemento ordinario n. 127 alla Gazzetta Ufficiale n. 306 del 31 dicembre 1993, con cui si è proceduto alla riclassificazione dei medicinali, ai sensi dell'art. 8, comma 10, della legge 24dicembre 1993, n. 537, e successive modificazioni ed integrazioni e nel quale sono state previste le «Note relative alla prescrizione e modalità di controllo delle confezioni riclassificate» modificate ed integrate con successivi provvedimenti;

Visto il decreto legislativo n. 539 del 30 dicembre 1992, relativo all'attuazione della direttiva 92/26/CEE riguardante la classificazione della fornitura dei medicinali per uso umano;

Visto l'art. 1, comma 4, del decreto-legge 20 giugno 1996, n.323, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1996, n.425, che stabilisce, tra l'altro, che «...la prescrizione dei medicinali rimborsabili a carico del Servizio sanitario nazionale sia conforme alle condizioni e alle limitazioni previste dai provvedimenti della Commissione unica del farmaco....»;

Visto il proprio provvedimento del 7 agosto 1998, pubblicato nel supplemento ordinario n. 168 alla Gazzetta Ufficiale n. 239 del 13 ottobre 1998, come modificato ed integrato da successivi provvedimenti, con il quale ha provveduto alla revisione delle note sopra citate;

Rilevata l'opportunità di abrogare la nota 34, attese le indicazioni autorizzate, nonchè di modificare ed integrare le note 2-bis, 28, 32, 42, 54, 67, 71 e 81 a seguito di ulteriore revisione delle indicazioni e di successive autorizzazioni concernenti principi attivi e specialità medicinali oggetto delle note stesse;

Rilevata l'opportunità, a seguito di ulteriore revisione, di modificare il regime di dispensazione dei farmaci per i quali la prescrizione è possibile anche nel territorio da parte del medico di famiglia sulla base di una «diagnosi e piano terapeutico (posologia e durata del trattamento) di centri specializzati, universitari o delle aziende sanitarie, individuati dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano» ed individuati nel dispositivo del presente provvedimento;

Viste le deliberazioni assunte dalla Commissione unica del farmaco in data 22 dicembre 1998, 12/13/27/28 aprile e 11/12 maggio 1999; 

Dispone:


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