documento 4.4.00 - legionellosi: sistema di sorveglianza nazionale

 

Sistema di sorveglianza nazionale

(Documento 4 aprile 2000 - Legionellosi)

Il medico che pone la diagnosi deve compilare la scheda di sorveglianza (Circolare 400.2/199/5708 del 29 dicembre 1993) che deve essere tempestivamente inviata al SISP dell'azienda USSL - a cura della Direzione sanitaria dell'Ospedale in cui è stata posta la diagnosi - ed all'I.S.S. - a cura o della Direzione sanitaria dell'Ospedale in cui è stata posta la diagnosi o del SISP dell'Azienda U S.S.L. di competenza -. Devono essere inviati al Laboratorio di Batteriologia e Micologia Medica dell'ISS, che è il laboratorio nazionale di riferimento per la legionellosi, i ceppi clinici sospetti di Legionella eventualmente isolati, per la tipizzazione o la conferma. L'invio o meno dei ceppi di origine ambientale, in casi speciali, dovrà essere concordato con l'I.S.S.

Il SISP dell'azienda USSL di diagnosi provvede alla trasmissione mensile delle schede alla regione facendo riferimento all'indagine epidemiologica e dopo opportuna validazione dei casi secondo i criteri espressi nel paragrafo «Definizione di caso».

L'invio della scheda di sorveglianza non sostituisce l'ottemperanza dell'obbligo di notifica secondo quanto disposto dal succitato decreto ministeriale 15 dicembre 1990.

Poiché 1'invio della scheda all'ISS deve essere tempestivo, al fine di poter attuare tutti gli interventi preventivi necessari, il successivo invio della scheda da parte della regione all'ISS è previsto quale completamento delle informazioni che non è stato possibile registrare all'inizio dell'evento.

Nel caso in cui l'azienda USSL di diagnosi non coincida con quella di domicilio abituale del caso, il SISP dell'azienda USSL di diagnosi segnala il caso, con tutte le informazioni necessarie all'eventuale sorveglianza dei co-esposti, al SISP dell'azienda USSL di domicilio abituale. Il SISP dell'azienda USSL di diagnosi provvede alla segnalazione del caso anche al SISP dell'azienda USSL di residenza anagrafica, qualora diversa da quella di diagnosi e da quella di domicilio abituale.

I dati contenuti nel questionario (anagrafici, statistico-epidemiologici, clinici) vengono elaborati periodicamente e annualmente viene redatto un rapporto informativo sui risultati della sorveglianza (Notiziario ISS).

Ai fini di una efficace sorveglianza sul territorio nazionale è prevista la costruzione di una rete di Laboratori di riferimento individuati dalle regioni, collegati organicamente al Laboratorio di Batteriologia e Micologia Medica dell'ISS, sulla base delle riconosciute competenze nel settore e dopo il completamento di un programma di controllo di qualità coordinato dall'ISS stesso.


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