circolare ASS 4 - 8.2.00

 

Circolare ASS 4 Medio Friuli

08.02.00; prot. 9317/G; da: Servizio Cura e Riabilitazione (Dott. R. Calabria)

OGGETTO: D.M. 28.05.99 n.329 "Regolamento recante norme di individuazione delle malattie croniche e invalidanti ai sensi dell'art.5, comma1, lettera a, del Decreto Legislativo 29.04.98 n.124".

e p.c.

Facendo seguito alle precedenti circolari di medesimo oggetto, si informa che il termine (peraltro non perentorio) definito dal DM 329 per la revisione delle patologie, per motivi tecnici ed organizzativi non pu˛ essere rispettato.

Per tutta la "fase transitoria" della riconferma o revisione delle patologie, coesisteranno le nuove esenzioni previste dal DM 329/99, assieme alle vecchie esenzioni rilasciate in base al DM 01/02/91.

Pertanto il regime di esenzione viene definito dalla tessera sanitaria in possesso dell'assistito.

Come previsto dal nuovo DM, per i pazienti in possesso delle nuove tessere si invitano i Sigg.ri medici ad indicare sulle prescrizioni le prime tre cifre del codice identificativo della condizione o della malattia; per i pazienti con tessera di esenzione non rinnovata, oltre alla biffatura della casella A, non Ŕ obbligatoria l'indicazione del codice patologia.

Per quanto concerne le prescrizioni farmaceutiche, il DM 329/99 non prevede esplicita esenzione per i farmaci, in considerazione del fatto che la maggior parte dei farmaci necessari per il trattamento delle malattie croniche Ŕ collocato in classe a), e pertanto giÓ erogato a totale carico del SSN. Tuttavia, ai sensi dell'art. 3, comma 9 del decreto legislativo n. 124/98, viene riconosciuta la possibilitÓ della pluriprescrizione per i farmaci destinati al trattamento delle patologie individuate dal DM 329/99, ad esclusione dei farmaci collocati in classe b), come previsto dallo stesso Decreto legislativo n. 124/98, art. 5, comma 4.

Non appena perverranno le preannunciate indicazioni regionali, saranno tempestivamente trasmesse.

Si confida nella consueta collaborazione di tutti per la gestione della fase transitoria con il minore disagio possibile per gli utenti, e si porgono distinti saluti.