Circolare ASS 4 Medio Friuli

26.03.01; prot. 472/H; da: Servizio Cura e Riabilitazione - Ufficio Assistenza Farmaceutica (Dott. R. Calabria)

Referente: dott.ssa L. Marcuzzo

OGGETTO: Impiego dei farmaci analgesici oppiacei nella terapia del dolore

e.p.c.

Sulla G.U. n° 41 del 19.02.2001 è stata pubblicata la Legge n° 12 dell'08.02.2001 "Norme per agevolare l'impiego dei farmaci analgesici oppiacei nella terapia del dolore".

La nuova norma è entrata in vigore il 6 marzo u.s.

Le disposizioni più importanti sono riportate qui di seguito.

1) i farmaci per i quali sono previste modalità prescrittive semplificate sono i seguenti:

2) la prescrizione dei farmaci sopraelencati potrà comprendere fino a due preparazioni o dosaggi per una cura non superiore a 30 giorni. La ricetta dovrà contenere l'indicazione del domicilio professionale e del numero di telefono del Medico Chirurgo da cui è stata rilasciata. In attesa del nuovo ricettario che sarà predisposto dal Ministero della Sanità, potrà essere impiegato il ricettario speciale attualmente in uso. La validità della ricetta è stata elevata a 30 giorni anche ai medicinali appartenenti alle tabelle I, II, III stupefacenti.

3) i Medici Chirurghi potranno approvvigionarsi dei farmaci in oggetto con autoricettazione e sempre con autoricettazione potranno approvvigionarsi, detenere e trasportare la quantità necessaria di sostanze di cui alle tabelle I, II, e III stupefacenti, per uso professionale urgente. I Medici stessi dovranno peraltro conservare per due anni copia dell'autoricettazione e tenere registro delle prestazioni effettuate, per uso professionale urgente, con i farmaci di cui all'elenco suddetto.

4) anche gli operatori sanitari potranno consegnare tali farmaci al domicilio dei pazienti affetti da dolore severo in corso di patologia neoplastica o degenerativa su indicazioni precise del M.M.G. o del Medico ospedaliero (ad esclusione del trattamento degli stati di tossicodipendenza).

5) le Unità Operative delle Strutture sanitarie pubbliche e private, nonché le Unità operative dei servizi territoriali delle Aziende Sanitarie locali dovranno essere dotate di registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti e psicotrope di cui alle tabelle I, II, III e IV. Il registro di carico e scarico dovrà essere conforme al modello ministeriale ed essere vidimato dal Direttore Sanitario, o da un suo Delegato, che provvederà alla sua distribuzione. Il registro di carico e scarico sarà conservato, in ciascuna U.O., dal Responsabile dell'assistenza infermieristica per due anni dalla data dell'ultima registrazione. Il Dirigente Medico preposto all'Unità Operativa sarà responsabile della effettiva corrispondenza tra la giacenza contabile e quella reale delle sostanze stupefacenti e psicotrope di cui alle tabelle I, II III e IV. Il Direttore Responsabile del Servizio farmaceutico dovrà compiere periodiche ispezioni per accertare la corretta tenuta dei registri di carico e scarico di reparto e dovrà redigere apposito verbale da trasmettere alla Direzione Sanitaria.

Distinti saluti.