Circolare ASS 4 Medio Friuli

23.04.01; prot. 31210/G; da: Servizio Cura e Riabilitazione (Dott. R. Calabria)

Referente per la pratica: dott. Paolo Franz

OGGETTO: Tariffario regionale per le prestazioni specialistiche ambulatoriali per l'anno 2001  indicazioni per prestazioni di medicina fisica e riabilitazione

e p.c.

A) TARIFFARIO REGIONALE PER LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE AMBULATORIALI PER L'ANNO 2001

Si comunica che con Delibera della Giunta Regionale n. 713 del 09 marzo 2001, è stato approvato il Tariffario per le prestazioni specialistiche ambulatoriali, entrato in vigore il 01/04/2001. Il testo integrale è disponibile sul sito dell'Agenzia Regionale della Sanità www.sanita.fvg.it nell'ambito di Documenti on-line - tariffari.

Di seguito si richiamano le principali novità introdotte con il Tariffario 2001:

Nell'ambito dell'allegato n. 8 sono state inserite importanti direttive riguardanti le prestazioni integrative, di seguito interamente riportate:

"Con la legge 531 del 1987 e con il successivo D.M. 350 del 1988 è stato introdotto l'utilizzo di modulari standardizzati ed a lettura ottica automatica per la prescrizione o proposta di prestazioni erogabili nell'ambito del Servizio sanitario nazionale (SSN).

Il ricettario del S. S. N. può essere utilizzato dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta (PLS), dai medici di continuità assistenziale, dai medici dipendenti delle Aziende Sanitarie e dagli specialisti ambulatoriali convenzionati a favore esclusivamente degli assistiti iscritti al S. S. N. Il ricettario del SSN non può essere utilizzato durante l'attività "libero professionale".

In base agli Accordi collettivi nazionali dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta è il medico di fiducia che formula la richiesta di prestazione specialistica integrandola con la diagnosi o comunque con il sospetto diagnostico.

Lo specialista di conseguenza dopo aver effettuato la prestazione dovrà fornire immediatamente, ogni qual volta possibile, adeguata risposta al quesito diagnostico segnalando l'opportunità di eventuali controlli specialistici.

Qualora ritenesse indispensabile l'esecuzione di ulteriori prestazioni lo specialista dovrà formulare personalmente le relative richieste, avendo cura di non modificare o correggere in alcun modo la ricetta originale del medico di fiducia.

Nella pratica clinica ambulatoriale ordinaria lo specialista può richiedere prestazioni che rispetto alla prescrizione del medico di fiducia, o di altro specialista, sono comunemente indicate come "prestazioni integrative".

Le prestazioni integrative, al fine di ottenere comportamenti omogenei, si propone che siano definite come quelle prestazioni che fanno seguito ad una prestazione/visita specialistica richiesta dal medico di fiducia, dal MMG, dal PLS o da altro specialista, indispensabili per fornire la risposta al quesito diagnostico ed effettuate contestualmente alla prestazione inizialmente richiesta.

Qualora l'urgenza del quadro clinico lo renda necessario, lo specialista può integrare la prestazione richiesta anche con una prestazione terapeutica purché la stessa costituisca il solo intervento urgente, non differibile, non avente carattere ripetitivo ed eseguito contestualmente alla prestazione ambulatoriale inizialmente richiesta.

Per le richieste di tali prestazioni, se appartenenti alla stessa branca della prestazione inizialmente richiesta e fino ad un massimo di otto prestazioni per impegnativa, lo specialista dovrà firmare e segnalare le prestazioni effettuate utilizzando, a seconda delle modalità operative ritenute più opportune:

  1. apposito timbro da apporre sul retro dell'impegnativa iniziale,
  2. modulistica interna.

Per le richieste di prestazioni appartenenti a branche diverse o alla stessa branca della prestazione iniziale ma superiori ad otto per impegnativa, lo specialista dovrà compilare una o più nuove impegnative del ricettario regionale."

Da quanto riportato si evince chiaramente che si possono considerare integrative solo le prestazioni effettuate contestualmente alla prestazione inizialmente richiesta.

Le prestazioni ritenute necessarie, ma procrastinabili ad un momento successivo, potranno essere richieste dallo specialista con apposita prescrizione e saranno soggette alle vigenti regole sulla compartecipazione alla spesa (ticket).

Si informa che sulle disposizioni regionali in materia di prestazioni integrative è stata data ampia informazione agli specialisti dell'A.S.S. n. 4 e a quelli dell' Azienda Ospedaliera "S. Maria della Misericordia"

B) PRESTAZIONI DI MEDICINA FISICA E RIABILITAZIONE

Dai controlli effettuati nel corso del 2000 risultano molto frequenti gli errori nelle prescrizioni delle prestazioni di medicina fisica e riabilitazione; si ritiene pertanto opportuno richiamare di seguito le principali disposizioni vigenti in materia.

Si invitano le SS.LL. ad attenersi strettamente alle suddette indicazioni, anche tenuto conto delle importanti implicazioni per il pagamento del ticket da parte degli assistiti.

Distinti saluti