DMS 21.4.00 - allegato A: l'assistenza sanitaria alle persone immigrate detenute

Allegato A - 3.2.5. L'assistenza sanitaria alle persone immigrate detenute

(Decreto ministero della sanità, 21 aprile 2000 - Allegato A)

La popolazione immigrata detenuta (P.I.D.), ha subito nell'ultimo decennio un incremento sostanziale legato anche alla presenza di frange di criminalità proveniente dagli ambienti degli immigrati. Molti di questi soggetti vengono a contatto per la prima volta nella loro vita con un sistema sanitario organizzato solo all'ingresso in carcere. L'entità del fenomeno suggerisce di prevedere specifiche raccomandazioni per gli immigrati detenuti.

In primo luogo è necessario che le conoscenza circa le condizioni di salute della P.I.D vengano al più presto approfondite con adeguate indagini conoscitive.

Propedeutico a qualsiasi intervento migliorativo delle condizioni di salute degli immigrati in carcere è, infatti, la conoscenza delle caratteristiche della popolazione di cui trattasi. È quindi necessario:

  1. conoscere i reali bisogni di carattere sanitario della popolazione immigrata detenuta;
  2. rendere fruibili le risorse sanitarie esistenti;
  3. adottare i programmi di prevenzione esistenti per le malattie trasmissibili in carcere tenendo conto della specificità della P.I.D..

Tra i punti critici da superare e su cui occorre incentrare l'attenzione si evidenziano:

Su base regionale, ovvero di provincia autonoma, vanno promossi accordi locali tra regione o provincia autonoma, amministrazione penitenziaria, aziende sanitarie locali e comuni per l'individuazione congiunta di percorsi coordinati atti a superare i succitati punti critici.


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