convenzione specialisti ambulatoriali - norme finali

Norme finali

(Convenzione specialisti ambulatoriali 2000)

Norma finale 1

1. Agli specialisti operanti presso gli enti di cui all'art. 2, comma 1, lettera d), non si applica l'incompatibilitÓ prevista dal citato articolo, purchŔ ai medesimi l'incarico sia stato conferito dai suddetti enti all'epoca in cui gli stessi adottavano la regolamentazione dei rapporti ai sensi degli Accordi nazionali ex art. 48 della legge n. 833/1978.

Norma finale n. 2

1. In deroga al disposto dell'art. 2, comma 1, lettere g) ed h), sono fatte salve le situazioni legittimamente acquisite ai sensi dell'art. 4, comma 3, punti 1 e 2, del Decreto del Presidente della Repubblica n. 291/87.

2. Salve le norme in materia di limitazione di orario, l'incompatibilitÓ di cui all'art. 2, comma 1, lett. i), non si applica agli specialisti che si trovano nelle condizioni giÓ previste alla data di pubblicazione dell'Accordo di cui al DPR 291/87.

3. In deroga al disposto di cui all'art. 3, comma 1, sono fatte salve, nei limiti di 48 ore settimanali di attivitÓ per incarico ambulatoriale sommata ad altra attivitÓ compatibile svolta in base ad altro rapporto, le posizioni legittimamente acquisite alla data di pubblicazione del Decreto del Presidente n. 291/1987.

4. Gli specialisti incaricati a tempo indeterminato, fino alla data di pubblicazione del presente Accordo, ai sensi dell'art. 10, comma l, lettere d) ed e), dell'Accordo collettivo nazionale reso esecutivo col D.P.R. n. 500/96, sono confermati negli incarichi.

Norma finale n. 3

1. In favore degli specialisti titolari di incarico a tempo indeterminato alla data del 7 marzo 1984, l'incarico resta garantito ad personam fino al raggiungimento dei limiti di etÓ previsti dal presente Accordo, per ore ricoperte alla data suddetta - entro il tetto massimo di 48 ore settimanali - e per branca specialistica, fatta salva la facoltÓ per la Azienda di attivare nei loro confronti le procedure di mobilitÓ di cui all'art. 4, nel rispetto peraltro delle modalitÓ di accesso in atto. Restano in ogni caso ferme le cause di cessazione e di sospensione di cui agli articoli 6 e 7.

Norma finale n. 4

1. Sono confermate ad personam le posizioni non conformi al disposto dell'art. 9, comma 3, del DPR 316/90 esistenti alla data di pubblicazione del citato D.P.R., fatta salva la possibilitÓ di adottare i provvedimenti di cui all'art. 4 del presente Accordo.

Norma finale n. 5

1. In deroga a quanto previsto dal comma 1 dell'art. 35 il rimborso per spese di accesso continua ad essere corrisposto agli specialisti che ne fruiscano per incarichi acquisiti prima del 28 dicembre 1984. Nel caso di costituzione di nuove province successivamente alla data del 1░ gennaio 1998, l'indennitÓ di accesso viene comunque mantenuta agli specialisti che giÓ ne beneficiano .

Norma finale n. 6

1. Salvo quanto previsto all'art. 10, comma 1, lettera a), sono confermati per i sanitari addetti alla medicina generale ambulatoriale, i contenuti della norma finale annessa al Decreto del Presidente della Repubblica n. 291/1987.

2. Ai sanitari di cui al comma 1 pu˛ essere attribuito il coordinamento funzionale e gestionale di strutture specialistiche ambulatoriali e distrettuali, compresi gli aspetti di integrazione funzionale con gli altri servizi specialistici aziendali, con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta.

Norma finale n. 7

1. Agli specialisti attualmente in servizio, che abbiano ricoperto altro incarico ambulatoriale cessato in epoca anteriore al 1░ dicembre 1962, data di istituzione del "premio" di cui all'art. 38, non pu˛ essere valutato ai fini del "premio" stesso il servizio prestato in base al precedente incarico.

Norma finale n. 8

1. Le trattative per la stipulazione degli Accordi integrativi regionali ed aziendali, previsti dal presente Accordo Collettivo Nazionale, devono essere iniziate entro 90 giorni dalla pubblicazione del D.P.R. che rende esecutivo il presente Accordo collettivo nazionale.

2. Gli Accordi Regionali ed Aziendali riguardano in particolare:

3. Gli Accordi Regionali ed Aziendali possono fra l'altro disciplinare:

4. Gli Accordi integrativi regionali ed aziendali, di cui al comma 7 della dichiarazione preliminare, sono stipulati sulla base delle specifiche esigenze individuate ai medesimi livelli dalle istituzioni pubbliche.

Norma finale n. 9

Premesso:

le parti firmatarie convengono che, qualora sussista una domanda insoddisfatta di prestazioni specialistiche ambulatoriali dopo avere esperito inutilmente le procedure di mobilitÓ, di cui all'art. 4, e di aumento di orario ai medici incaricati a tempo indeterminato in base all'art. 10, le Aziende sanitarie, anche al fine di assicurare la realizzazione della strategia assistenziale introdotta dal Piano Sanitario nazionale 1998/2000 ed evidenziata nella "Dichiarazione Preliminare" del presente Accordo Collettivo nazionale, possono farvi fronte mediante la stipulazione di contratti a tempo determinato con specialisti secondo la disciplina del "Protocollo aggiuntivo" di cui all'"Allegato 1" che fa parte integrante del presente Accordo collettivo nazionale. L'attivitÓ dello specialista ambulatoriale di cui alla presente "Norma finale n. 9", come disciplinata dal "Protocollo aggiuntivo", di cui all'"Allegato n. 1", finalizzata a realizzare le strategie innovative indicate dal Piano Sanitario nazionale mediante un maggior decentramento della offerta di prestazioni specialistiche, Ŕ caratterizzata: