Decreto legislativo 31/01 - allegato I

Allegato I

(Decreto legislativo n° 31, 2 febbraio 2001)

PARAMETRI E VALORI DI PARAMETRO*

PARTE A

Parametri microbiologici

Parametro

Valore di parametro
(numero/100 ml)

Escherichia coli (E. coli)

0

Enterococchi

0

 

Per le acque messe in vendita in bottiglie o contenitori sono applicati i seguenti valori:

Parametro

Valore di parametro

Escherichia coli (E.coli)

0/250ml

Enterococchi

0/250 ml

Pseudomonas aeruginosa

0/250ml

Conteggio delle colonie a 22°C

100/ml

Conteggio delle colonie a 37°C

 20/ml

 

PARTE B

(modificata dall'articolo 1 del DMS 14-11-16, dall'articolo 1 del DMS 30/06/21 - ndr)

Parametri chimici

Parametro

Valore di parametro

Uniti di misura

Note

Acrilammide

0,10

µg/l

Nota 1

Antimonio

5,0

µg/l

 

Arsenico

10

µg/l

 

Benzene

1,0

µg/1

 

Benzo(a)pirene

0,010

µg/l

 

Boro

1,0

µg/l

 

Bromato

10

µg/l

Nota 2

Cadmio

5,0

µg/l

 

Cromo

50

µg/l

 

Rame

10

mg/l

Nota 3

Cianuro

50

µg/l

 

1.2 dicloroetano

3,0

µg/l

 

Epicioridrina

0,10

µg/l

Nota 1

Fluoruro

1,50

mg/l

 

Piombo

10

µg/l

Note 3 e 4

Mercurio

1,0

µg/l

 

Nichel

20

µg/l

Nota 3

Nitrato (come NO3)

50

mg/l

Nota 5

Nitrito (come NO2)

0,50

mg/l

Nota 5

Antiparassitari

0,10

ug/l

Nota 6 e 7

Antiparassitari-Totale

0,50

µg/l

Note 6 e 8

Idrocarburi policiclici aromatici

0,10

µg/l

Somma delle concentrazioni di composti specifici;
Nota 9

Selenio

10

µg/l

 

Tetracloroetilene
Tricioroetilene

10

µg/l

Somma delle concentrazioni dei parametri specifici

Trialometani-Totale

30

µg/l

Somma delle concentrazioni di composti specifici;
Nota 10

Cloruro di vinile

0,5

µg/l

Nota 1

Clorito
(modificato dal DMS 05.09.06 - ndr)

200

µg/l

Nota 11

Vanadio
(modificato dal DMS 22.12.11 - ndr)

50

µg/l

 

Indipendentemente dalla sensibilità del metodo analitico utilizzato, il risultato deve essere espresso indicando lo stesso numero di decimali riportato in tabella per il valore di parametro.

Nota 1

Il valore di parametro si riferisce alla concentrazione monometrica residua nell'acqua calcolata secondo le specifiche di rilascio massimo del polimero corrispondente a contatto con l'acqua

Nota 2

Ove possibile, ci si deve adoperare per applicare valori inferiori senza compromettere la disinfezione.
Per le acque di cui all'articolo 5 comma 1, lettere a), b) e d), il valore deve essere soddisfatto al più tardi entro il 25 dicembre 2008. Il valore di parametro per il bromato nel periodo compreso tra il 25 dicembre 2003 ed il 25 dicembre 2008 è pari a 25 µg/l.

Nota 3

Il valore si riferisce ad un campione di acqua destinata al consumo umano ottenuto dal rubinetto tramite un metodo di campionamento adeguato e prelevato in modo da essere rappresentativo del valore medio dell'acqua ingerita settimanalmente dai consumatori. Le procedure di prelievo dei campioni e di controllo vanno applicate se del caso, secondo metodi standardizzati da stabilire ai sensi dell'articolo 11 comma 1 lettera b). L'Autorità sanitaria locale deve tener conto della presenza di livelli di picco che possono nuocere alla salute umana.

Nota 4

Per le acque di cui all'articolo 5, comma 1, lettere a), b) e d), questo valore deve essere soddisfatto al più tardi entro il 25 dicembre 2013. Il valore di parametro del piombo nel periodo compreso tra il 25 dicembre 2003 ed il 25 dicembre 2013 è pari a 25 µg/l.
Le regioni, le Aziende sanitarie locali ed i gestori d'acquedotto, ciascuno per quanto di competenza, devono provvedere affinché venga ridotta al massimo la concentrazione di piombo nelle acque destinate al consumo umano durante il periodo previsto per conformarsi al valore > di parametro; nell'attuazione delle misure intese a garantire il raggiungimento del valore in questione deve darsi gradualmente priorità ai punti in cui la concentrazione di piombo nelle acque destinate al consumo umano è più elevata.

Nota 5

Deve essere soddisfatta la condizione: [(nitrato)/50 + (nitrito)] /3=1, ove le parentesi quadre esprimono la concentrazione in mg/1 per il nitrato (NO3) e per il nitrito (NO2), e il valore di 0,10 mg/l per i nitriti sia rispettato nelle acque provenienti da impianti di trattamento.

Nota 6

Per antiparassitari s'intende:
- insetticidi organici
- erbicidi organici
- fungicidi organici
- nematocidi organici
- acaricidi organici
- alghicidi organici
- rodenticidi organici
- sostanze antimuffa organiche
- prodotti connessi (tra l'altro regolatori della crescita) e i pertinenti metaboliti, prodotti di degradazione e di reazione.
Il controllo è necessario solo per gli antiparassitari che hanno maggiore probabilità di trovarsi in un determinato approvvigionamento d'acqua.

Nota 7

Il valore di parametro si riferisce ad ogni singolo antiparassitario. Nel caso di aldrina, dieldrina, eptacloro ed eptacloro epossido, il valore parametrico è pari a 0,030 µg/l.

Nota 8

"Antiparassitari - Totale" indica la somma dei singoli antiparassitari rilevati e quantificati nella procedura di controllo.

Nota 9

I composti specifici sono i seguenti:
- benzo(b)fluorantene
- benzo(k)fluorantene
- benzo(ghi)perilene
- indeno(1,2,3-cd)pirene

Nota 10

I responsabili della disinfezione devono adoperarsi affinché il valore parametrico sia più basso possibile senza compromettere la disinfezione stessa. I composti specifici sono: cloroformio, bromoformio, dibromoclorometano, bromodiclorometano.

Nota 11

Per le acque di cui all'articolo 5, comma 1, lettere a), b) e d), questo valore deve essere soddisfatto al più tardi entro il 25 dicembre 2006. Il valore di parametro clorite, nel periodo compreso tra il 25 dicembre 2003 e il 25 dicembre 2006, è pari a 800 µg/l.

 

PARTE C

RADIOATTIVITA'

Parametro

Valore di parametro

Unità di misura

Note

Trizio

100

Becquerel/l

Note 8 e 10

Dose totale indicativa

0,10

mSv/anno

Note 9 e 10

.

Nota 1

L'acqua non deve essere aggressiva.

Nota 2

Tale parametro non deve essere misurato a meno che le acque provengano o siano influenzate da acque superficiali. In caso di non conformità con il valore parametrico, l' Azienda sanitaria locale competente al controllo dell'approvvigionamento d'acqua deve accertarsi che non sussistano potenziali pericoli per la salute umana derivanti dalla presenza di microrganismi patogeni quali ad esempio il cryptosporidium. I risultati di tutti questi controlli debbono essere inseriti nelle relazioni che debbono essere predisposte ai sensi dell'articolo 18,comma 1.

Nota 3

Per le acque frizzanti confezionate in bottiglie o contenitori il valore minimo può essere adotto a 4,5 unità di pH. Per le acque confezionate in bottiglie o contenitori, naturalmente ricche di anidride carbonica o arricchite artificialmente, il valore minimo può essere inferiore.

Nota 4

Se si analizza il parametro TOC non è necessario misurare questo valore.

Nota 5

Per le acque confezionate in bottiglie o contenitori, l'unità di misura è "Numero/250 ml".

Nota 6

Non è necessario misurare questo parametro per approvvigionamento d'acqua inferiori a 10.000 mc al giorno.

Nota 7

In caso di trattamento delle acque superficiali si applica il valore di parametro: = a 1,0 NTU (unità nefelometriche di torbidità) nelle acque provenienti da impianti di trattamento.

Nota 8

Frequenza dei controlli da definire successivamente nell'allegato II.

Nota 9

Ad eccezione del trizio, potassio - 40, radon e prodotti di decadimento del radon; frequenza dei controlli, metodi di controllo e siti più importanti per i punti di controllo da definire successivamente nell'allegato II.

Nota 10

La regione o provincia autonoma può non fare effettuare controlli sull'acqua potabile relativamente al trizio ed alla radioattività al fine di stabilire la dose totale indicativa quando sia stato accertato che, sulla base di altri controlli, i livelli del trizio o della dose indicativa calcolata sono ben al di sotto del valore di parametro. In tal caso essa comunica la motivazione della sua decisione al Ministero della Sanità, compresi i risultati di questi altri controlli effettuati.

(AVVERTENZA)

Fermo restando quanto disposto dall'articolo 8, comma 3, a giudizio dell'autorità sanitaria competente, potrà essere effettuata la ricerca concernente i seguenti parametri accessori:

1) alghe;
2) batteriofagi anti E.coli;
3) elminti;
4) enterobatteri patogeni;
5) enterovirus;
6) funghi;
7) protozoi;
8) Pseudomonas aeruginosa;
9) Stafilococchi patogeni.

Tali parametri vanno ricercati con le metodiche di cui all'articolo 8, comma 3. Devono comunque essere costantemente assenti nelle acque destinate al consumo umano gli enterovirus, i batteriofagi anti E.coli, gli enterobatteri patogeni e gli stafilococchi patogeni.