CPR-SRP 20.05.04* - premessa

Premessa

(Conferenza permanente per i rapporti tra lo stato le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, accordo 20 maggio 2004)

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

Nella seduta odierna del 20 maggio 2004;

Premesso che:

gli articoli 2, comma 2, lettera b) e 4, comma 1 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 affidano a questa Conferenza il compito di promuovere e sancire accordi tra Governo e regioni, in attuazione del principio di leale collaborazione, al fine di coordinare l'esercizio delle rispettive competenze e svolgere attivitą di interesse comune;

l'art. 16-bis del decreto legislativo n. 502 del 30 dicembre 1992, e successive modificazioni prevede che l'attivitą di formazione continua comprende l'aggiornamento professionale e la formazione permanente per il miglioramento dell'efficacia, efficienza e appropriatezza dell'assistenza erogata dal Servizio sanitario nazionale;

l'art. 16-ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni prevede l'istituzione della Commissione nazionale per la formazione continua, cui č affidato il compito di definire, con programmazione pluriennale, sentita la Conferenza Stato-regioni, nonchč gli ordini ed i collegi professionali interessati, gli obiettivi formativi di carattere nazionale, con particolare riferimento all'elaborazione, diffusione e adozione delle linee guida e dei percorsi diagnostico-terapeutici, e che dispone inoltre che la suddetta Commissione deve anche definire i crediti formativi, indirizzi per l'organizzazione di programmi, criteri e strumenti di valutazione delle esperienze formative di «Educazione continua in medicina», nonchč i requisiti per l'accreditamento delle societą scientifiche, soggetti pubblici e privati e verificarne la sussistenza;

l'art. 117, terzo comma della Costituzione, tra le materie di legislazione concorrente regionale, individua la «tutela della salute» e che, al sesto comma, attribuisce allo Stato l'esercizio della potestą regolamentare solo nelle materie di legislazione esclusiva;

Visto l'accordo sancito da questa Conferenza il 20 dicembre 2001 (repertorio atti n. 1358) tra il Ministro della salute, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, sugli obiettivi di formazione continua di interesse nazionale di cui ai commi 1 e 2 dell'art. 16-ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, con il quale, al fine di assicurare una leale e produttiva collaborazione nelle materie di comune interesse, soprattutto nella fase di transizione verso la compiuta attuazione del nuovo impianto costituzionale, si convenne, tra l'altro (punto 3), che l'accordo diventasse lo strumento per assumere decisioni relative ad aspetti e criteri sia generali che di carattere prescrittorio del programma ECM;

Visto l'accordo sancito da questa Conferenza il 13 marzo 2003 (repertorio atti n. 1667) sugli obiettivi e sul programma di formazione continua per l'anno 2003;

Preso atto che, in attesa dell'individuazione dei principi fondamentali di cui all'art. 1, comma 4 della legge 5 giugno 2003, n. 131, il Ministro della salute e le regioni e province autonome di Trento e Bolzano, coerentemente con le intese raggiunte in sede di accordi del 20 dicembre 2001 e del 13 marzo 2003, hanno deciso di fare ricorso allo strumento dell'accordo per definire aspetti e criteri sia generali che di carattere prescrittorio del programma ECM;

Vista la proposta di accordo di cui all'oggetto, trasmessa dal Ministro della salute con nota del 18 dicembre 2003;

Visti gli esiti dell'istruttoria tecnica di cui alle riunioni del 7 e 20 gennaio e del 12 maggio 2004;

Acquisito l'assenso del Governo e dei presidenti delle regioni e province autonome, espresso nel corso dell'odierna seduta di questa Conferenza;

Sancisce il seguente accordo tra il Ministro della salute, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano nei termini sotto indicati:


accordo