Comunicato MS 28.12.05

COMUNICATO DEL MINISTERO DELLA SALUTE
(Gazzetta Ufficiale n. 301 del 28.12.05, pag. 82)

Seconda integrazione del documento del 3 maggio 2005 «Pianificazione delle attivita' per l'avvio del progetto di monitoraggio delle confezioni dei medicinali all'interno del sistema distributivo, ai sensi del decreto del Ministro della salute 15 luglio 2004 (Gazzetta Ufficiale n. 2 del 4 gennaio 2005)»

A integrazione di quanto comunicato nel documento del 3 maggio 2005 «Pianificazione delle attività per l'avvio del progetto di monitoraggio delle confezioni dei medicinali all'interno del sistema distributivo, ai sensi del decreto del Ministro della salute 15 luglio 2004 (Gazzetta Ufficiale n. 2 del 4 gennaio 2005)» (avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 116 del 20 maggio 2005) e nel documento del 30 settembre «Prima integrazione del documento del 3 maggio 2005 "Pianificazione delle attività per l'avvio del progetto di monitoraggio delle confezioni dei medicinali all'interno del sistema distributivo, ai sensi del decreto del Ministro della salute 15 luglio 2004 (Gazzetta Ufficiale n. 2 del 4 gennaio 2005)"», si precisano i seguenti punti.

1 Individuazione delle forniture per le strutture del Servizio Sanitario Nazionale

Per la fase di prima attuazione, ai fini della tracciabilità del farmaco, sono considerate forniture per le strutture del Servizio Sanitario Nazionale tutte le movimentazioni di confezioni di prodotti medicinali per le quali l'intestatario della fattura o il committente è identificato con uno dei seguenti soggetti:

Il Committente è il soggetto per conto del quale viene effettuato l'ordine di fornitura di prodotti medicinali.

Ai fini della trasmissione verso la Banca dati centrale, i sopraindicati soggetti devono essere individuati mediante l'utilizzo dei codici identificativi univoci riportati nelle apposite anagrafi pubblicate sul sito internet del Ministero della salute, ed in particolare:

In caso di forniture verso le strutture del SSN, qualora l'intestatario della fattura sia una ASL, una Regione o una struttura di ricovero e cura pubblica o un istituto e centro di riabilitazione pubblico, il campo relativo al committente deve riportare lo stesso soggetto indicato come intestatario della fattura.

In caso di forniture verso le strutture del SSN, qualora l'intestatario della fattura sia un soggetto diverso da ASL, Regione o struttura di ricovero e cura pubblica o istituto e centro di riabilitazione pubblico, ma la fornitura sia effettuata per conto di uno di questi soggetti, il campo relativo al committente deve essere compilato indicando quest'ultimo soggetto ed il campo relativo all'intestatario della fattura non deve essere compilato.

Tutte le movimentazioni di forniture per le strutture del Servizio Sanitario Nazionale come sopra identificate, continuano ad essere trasmesse utilizzando il tracciato MOV con causale "VS"; tuttavia dal 1 gennaio 2006 nel campo intestatario della fattura e committente sono ammessi, se previsti, i soli codici identificativi contenuti nelle anagrafiche ASL, Regione o una struttura di ricovero e cura pubblica 
o istituto e centro di riabilitazione pubblico. Non sarà pertanto più possibile utilizzare per tali soggetti la Partita I.V.A al posto dei codici identificativi.

Per quanto riguarda le forniture alle strutture di ricovero e cura private, è sempre necessario utilizzare il relativo codice identificativo disponibile nell'anagrafica "Strutture di ricovero e cura private". Tali forniture non sono intese come forniture alle strutture del SSN. 

2 Modalità di trasmissione delle restituzioni di prodotti medicinali

La restituzione, da un punto di vista logistico, corrisponde ad una movimentazione di confezioni di medicinali che dal destinatario originario della merce ritorna al mittente, risalendo la catena distributiva. La restituzione avviene a fronte di:

Pertanto ciascun movimento per restituzione deriva da un precedente movimento per distribuzione tra due soggetti giuridici. Per la fase di prima attuazione, i produttori, i depositari ed i grossisti sono tenuti alla trasmissione verso la Banca dati centrale delle restituzioni in uscita dai propri siti e delle restituzioni provenienti da siti logistici non ancora tenuti alla trasmissione (restituzioni in ingresso). Le informazioni riferite alle restituzioni sono trasmesse utilizzando il tracciato MOV e specifiche causali. Di seguito viene illustrata la modalità di trasmissione di una restituzione a fronte di uno specifico movimento per distribuzione.

Autonomo discorso va fatto per la fattispecie della distribuzione per conto ASL/Regione/Struttura pubblica. Questa è caratterizzata dalla presenza di tre soggetti in relazione fra loro: fornitore - distributore - struttura destinataria. Il fornitore vende le confezioni di prodotti medicinali ad un'ASL, una Regione o una struttura pubblica ma le spedisce presso il sito logistico di un distributore con il quale la ASL, la Regione o la struttura pubblica ha stipulato un accordo per la distribuzione. Il distributore detiene in un magazzino dedicato o in un reparto separato e dedicato del magazzino le confezioni di proprietà della ASL, della Regione o della struttura pubblica e provvede alla successiva distribuzione verso le strutture destinatarie. A fronte di queste due distinte fasi di movimenti sono previste due specifiche tipologie di restituzioni. In particolare:

Per tutte le ipotesi di restituzione sopra descritte, le informazioni relative sono trasmesse entro 24 ore dalla spedizione delle confezioni. In casi eccezionali nei quali per documentate ragioni non sia possibile effettuare la trasmissione entro il predetto termine, le informazioni devono comunque essere trasmesse entro il mese successivo.

2.1 Modalità di trasmissione dei valori economici in caso di restituzione

In caso di restituzioni di confezioni corrispondenti a forniture per le strutture del Servizio Sanitario Nazionale devono essere trasmessi i relativi valori economici in una delle seguenti modalità alternative:

3 Note di credito per le forniture a strutture del SSN

A fronte di errori o rettifiche di valori economici o a fronte di restituzione di confezioni di prodotti medicinali al fornitore, può essere necessario per il fornitore generare note di credito a favore di soggetti destinatari di forniture per le strutture del Servizio Sanitario Nazionale. Tali valori economici cambiano i valori di fornitura alle strutture del SSN precedentemente comunicati ed è pertanto necessario trasmettere tali variazioni alla Banca Dati Centrale.

3.1 Note di credito - Errori e rettifiche

L'emissione di note di credito conseguenti a errori o rettifiche di valori economici (I.V.A. compresa) deve essere trasmessa alla Banca dati centrale utilizzando in alternativa una delle seguenti modalità:

Naturalmente gli errori che non comportano diminuzione di importi di valori già trasmessi, non dando luogo ad emissione di note di credito, vengono trattati come rettifiche di precedenti trasmissioni.

3.2 Note di credito - Restituzioni di confezioni

In caso di restituzione di confezioni di medicinali, i fornitori emettono note di credito a favore dei clienti per l'importo complessivo (I.V.A. Compresa) delle confezioni rese. In tali casi, le modalità di gestione delle informazioni verso la Banca dati centrale seguono le modalità indicate per la trasmissione delle restituzioni, di cui al precedente paragrafo 2.

4 Verifica delle quantità di confezioni nelle forniture per le strutture del Servizio Sanitario Nazionale

Per la fase di prima attuazione, i valori economici per le forniture alle strutture del Servizio Sanitario Nazionale possono essere trasmessi, come già indicato nel documento "Pianificazione delle attività per l'avvio del progetto di monitoraggio delle confezioni dei medicinali all'interno del sistema distributivo, ai sensi del Decreto del Ministro della salute 15 luglio 2004 (G. U. numero 2 del 4 gennaio 2005) ", par. 1.2.5, utilizzando in alternativa una delle seguenti modalità:

valorizzando l'apposito campo "val" presente nel tracciato MOV contestualmente alla trasmissione delle informazioni relative alla movimentazione;

trasmettendo il tracciato FAT.

La scelta di una delle due modalità di trasmissione per l'invio dei valori economici, che sono sempre comprensivi di I.V.A., non è definitiva e può essere modificata nel tempo. Inoltre, per uno stesso sito logistico mittente possono essere utilizzate modalità diverse per l'invio dei valori economici riferiti a diverse specialità medicinali (codici AIC). Sussiste il vincolo di mantenere la modalità prescelta per un intero mese solare.

In caso di utilizzo del tracciato FAT per la trasmissione mensile dei valori economici per le forniture alle strutture del Servizio Sanitario Nazionale, deve essere garantito quanto di seguito specificato: per ciascuna specialità medicinale con riferimento a ciascun sito logistico mittente, la quantità di confezioni oggetto di fornitura, per il mese in esame, deve essere uguale alle quantità di confezioni trasmesse attraverso l'utilizzo del tracciato MOV per il medesimo sito logistico mittente e per la medesima specialità medicinale. Per quanto riguarda i movimenti trasmessi con il tracciato MOV, la necessità di verificare tale corrispondenza riguarda le sole causali Vendita SSN (VS), Restituzioni in ingresso SSN (RT), Rientri a fornitore da distribuzione per conto (RS), Furto e smarrimento (FU) e Distruzioni (DI). Queste ultime due causali, FU e DI, sono riferite ad eventi che si verificano durante la spedizione per forniture a strutture del Servizio Sanitario Nazionale.

5 Approfondimento regole di trasmissione

5.1 Sequenza delle trasmissioni

E' possibile effettuare successive rettifiche di trasmissioni di movimenti già inviati alla Banca dati centrale, con riferimento ad una specialità medicinale ed a uno specifico documento di trasporto. Infatti, attraverso il campo "tipo trasmissione" è possibile indicare se si tratta di un primo inserimento o di una rettifica o di un annullamento di dati. Le variazioni sono possibili solo a seguito di un primo inserimento. Pertanto sono ammessi:

Per la trasmissione delle informazioni relative agli sfridi di produzione e ai valori economici delle forniture per le strutture del Servizio Sanitario Nazionale, devono essere rispettate le stesse regole di sequenza sopra indicate con riferimento ad una specialità medicinale.

5.2 Consolidamento dei dati

I dati trasmessi, che abbiano superato tutti i controlli, sono suscettibili di rettifiche entro un periodo predefinito, al termine del quale vengono considerati definitivi e "consolidati".

Il consolidamento avviene il primo giorno del secondo mese successivo al periodo di riferimento dei dati, pertanto entro questo periodo è possibile effettuare rettifiche sui dati.

Ad esempio, le trasmissioni effettuate con riferimento al mese di settembre possono essere modificate fino al 30 novembre come riportato nello schema seguente.

Ulteriori modifiche che si rendessero necessarie dopo il periodo di consolidamento, saranno trattate come eccezioni.

6 Comunicazione all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

All'atto dell'ordine di bollini effettuato all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS), le aziende sono tenute a comunicare all'IPZS l'elenco dei siti produttivi italiani di destinazione dei bollini con indicazione dei relativi identificativi univoci assegnati dal Ministero della salute. In caso di destinazione estera, le aziende dovranno comunicare lo stato di destinazione.

7 Disponibilità delle anagrafi e dei documenti tecnici per l'Alimentazione della banca dati centrale

Tutte le informazioni, le anagrafi ed i documenti tecnici necessari alla corretta trasmissione dei dati verso la banca dati centrale sono disponibili sul sito internet del Ministero della salute.

Il presente documento è pubblicato sul sito internet del Ministero della salute e disponibile attraverso il sito internet dell'Agenzia italiana del farmaco; ditale pubblicazione verrà dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.