Legge 78/06 - testo coordinato - articolo 4: Esclusioni

Articolo 4 - Esclusioni

(Legge n. 78, 22 febbraio 2006 - testo coordinato del decreto-legge n. 3/06)

1. Sono esclusi dalla brevettabilitą:

a) il corpo umano, sin dal momento del concepimento e nei vari stadi del suo sviluppo, nonchč la mera scoperta di uno degli elementi del corpo stesso, ivi compresa la sequenza o la sequenza parziale di un gene, al fine di garantire che il diritto brevettuale sia esercitato nel rispetto dei diritti fondamentali sulla dignitą e l'integritą dell'essere umano e dell'ambiente;

b) i metodi per il trattamento chirurgico o terapeutico del corpo umano o animale e i metodi di diagnosi applicati al corpo umano o animale;

c) le invenzioni il cui sfruttamento commerciale č contrario alla dignitą umana, all'ordine pubblico e al buon costume, alla tutela della salute, dell'ambiente e della vita delle persone e degli animali, alla preservazione dei vegetali e della biodiversitą ed alla prevenzione di gravi danni ambientali, in conformitą ai principi contenuti nell'articolo 27, paragrafo 2, dell'Accordo sugli aspetti dei diritti di proprietą intellettuale attinenti al commercio (TRIPS). Tale esclusione riguarda, in particolare:

1) ogni procedimento tecnologico di clonazione umana, qualunque sia la tecnica impiegata, il massimo stadio di sviluppo programmato dell'organismo clonato e la finalitą della clonazione;

2) i procedimenti di modificazione dell'identitą genetica germinale dell'essere umano;

3) ogni utilizzazione di embrioni umani, ivi incluse le linee di cellule staminali embrionali umane;

4) i procedimenti di modificazione dell'identitą genetica degli animali, atti a provocare su questi ultimi sofferenze senza utilitą medica sostanziale per l'essere umano o l'animale, nonchč gli animali risultanti da tali procedimenti;

5) le invenzioni riguardanti protocolli di screening genetico, il cui sfruttamento conduca ad una discriminazione o stigmatizzazione dei soggetti umani su basi genetiche, patologiche, razziali, etniche, sociali ed economiche, ovvero aventi finalitą eugenetiche e non diagnostiche;

d) una semplice sequenza di DNA, una sequenza parziale di un gene, utilizzata per produrre una proteina o una proteina parziale, salvo che venga fornita l'indicazione e la descrizione di una funzione utile alla valutazione del requisito dell'applicazione industriale e che la funzione corrispondente sia specificatamente rivendicata; ciascuna sequenza č considerata autonoma ai fini brevettuali nel caso di sequenze sovrapposte solamente nelle parti non essenziali all'invenzione;

e) le varietą vegetali e le razze animali, nonchč i procedimenti essenzialmente biologici di produzione di animali o vegetali;

f) le nuove varietą vegetali rispetto alle quali l'invenzione consista esclusivamente nella modifica genetica di altra varietą vegetale, anche se detta modifica č il frutto di procedimento di ingegneria genetica.

2. E', comunque, escluso dalla brevettabilitą ogni procedimento tecnico che utilizzi cellule embrionali umane.


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