DPR 309/90 coordinato - articolo 98: Ritardo o omissione degli atti di cattura, di arresto o di sequestro - Collaborazione internazionale

Articolo 98 - Ritardo o omissione degli atti di cattura, di arresto o di sequestro - Collaborazione internazionale

(Decreto del Presidente della Repubblica n. 309, 9 ottobre 1990 - Testo coordinato)

1. L'autoritÓ giudiziaria pu˛, con decreto motivato, ritardare l'emissione o disporre che sia ritardata l'esecuzione di provvedimenti di cattura, arresto o sequestro quando sia necessario per acquisire rilevanti elementi probatori ovvero per l'individuazione o la cattura dei responsabili dei delitti di cui agli articoli 73 e 74.

2. Per gli stessi motivi gli ufficiali di polizia giudiziaria addetti alle unitÓ specializzate antidroga, nonchŔ le autoritÓ doganali, possono omettere o ritardare gli atti di rispettiva competenza dandone immediato avviso, anche telefonico, all'autoritÓ giudiziaria, che pu˛ disporre diversamente, ed al Servizio centrale antidroga per il necessario coordinamento anche in ambito internazionale. L'autoritÓ procedente trasmette motivato rapporto all'autoritÓ giudiziaria entro quarantotto ore.

3. L'autoritÓ giudiziaria impartisce alla polizia giudiziaria le disposizioni di massima per il controllo degli sviluppi dell'attivitÓ criminosa, comunicando i provvedimenti adottati all'autoritÓ giudiziaria competente per il luogo in cui l'operazione deve concludersi, ovvero per il luogo attraverso il quale si prevede sia effettuato il transito in uscita dal territorio dello Stato, ovvero quello in entrata nel territorio dello Stato, delle sostanze stupefacenti o psicotrope e di quelle di cui all'articolo 70.

4. Nei casi di urgenza le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 possono essere richieste od impartite anche oralmente, ma il relativo provvedimento deve essere emesso entro le successive ventiquattro ore.


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