DMS 23.08.06*** - premessa

Premessa

(Decreto del Ministero della salute, 23 agosto 2006)

IL MINISTRO DELLA SALUTE
d'intesa con
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE LOMBARDIA

Visto l'art. 42, comma 1, della legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante delega al Governo per l'emanazione di un decreto legislativo concernente il riordino della disciplina degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico;

Visto il decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288, concernente il riordino degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e, in particolare, l'art. 14, comma 3, recante la disciplina del procedimento per il riconoscimento;

Acquisita l'istanza del 17 dicembre 2003 da parte dell'IRCCS Istituto «Eugenio Medea» di Bosisio Parini (Lecco), con sede legale in Ponte Lambro (Como), per la conferma del carattere scientifico dell'istituto, per la disciplina: medicina della riabilitazione;

Vista la deliberazione della regione Lombardia n. VII/18227 del 19 luglio 2004, con la quale è stata riconosciuta la coerenza con la programmazione sanitaria regionale della conferma del carattere scientifico presentata dal predetto istituto;

Vista la relazione riguardante la site - visit effettuata dalla sottocommissione presso il predetto Istituto in data 5 novembre 2004, nell'ambito della quale è stata indicata la necessità per l'ente di:

dotarsi di adeguata diagnostica delle immagini;

aggiungere alla radiologia convenzionale la TAC e la RSM, in quanto condizione indispensabile per l'approccio riabilitativo post chirurgico nei pazienti di età evolutiva afferenti da istituzioni oncologiche;

introdurre in loco, anche in forma convenzionale, consulenze e figure professionali integrative della figura del riabilitatore infantile (neurochirurgo, neuro-oncologo, neuro-ortopedico, onco-ematologo);

incrementare la capacità di attrarre fondi per la ricerca;

completare i laboratori di ricerca di base;

Accertata, di conseguenza, la carenza parziale dei requisiti previsti dall'art. 13, comma 3, lettere da a) ad h), del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288;

Visto il parere favorevole della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano espresso nella seduta del 3 febbraio 2005;

Considerato che, con nota del 17 febbraio 2005, si è data attuazione al combinato disposto dell'art. 15, comma 1 e 2 e dell'art. 19, del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288 secondo cui, qualora il Ministero verifichi la sopravvenuta carenza delle condizioni per il riconoscimento, informa la regione competente ed assegna all'ente un termine non superiore ad un anno entro il quale lo stesso può reintegrare il possesso dei prescritti requisiti e che, entro trenta giorni dal citato termine annuale, il Ministero verifica la ricorrenza dei requisiti;

Vista la relazione riguardante la site visit effettuata dalla sottocommissione presso il predetto istituto in data 2 dicembre 2005 - convalidata in data 29 marzo 2006 - nell'ambito della quale sono stati constatati i generali progressi dell'istituto compiuti nel corso dell'ultimo anno di qualifica transitoria e che l'ente ha risposto positivamente alle richieste ministeriali precedenti;

Visto il parere favorevole della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, espresso nella seduta del 12 luglio 2006;

Decreta:


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