DMS 26.10.01 - premessa

Premessa

(Decreto del Ministero della salute, 26 ottobre 2001)

Il Dirigente
del Dipartimento della salute umana, della sanitą pubblica veterinaria e dei rapporti internazionali
- Direzione generale della prevenzione - Ufficio XIII

Vista l'istanza presentata dal direttore generale dell'azienda ospedaliera «Ospedale policlinico consorziale» di Bari in data 24 febbraio 2000, intesa ad ottenere il rinnovo dell'autorizzazione all'espletamento delle attivitą di trapianto di fegato da cadavere, a scopo terapeutico, presso l'azienda ospedaliera medesima;

Vista la relazione favorevole dell'Istituto superiore di sanitą, in data 24 luglio 2000, in esito agli accertamenti tecnici effettuati;

Considerato che, in base agli atti istruttori, nulla osta alla concessione della richiesta autorizzazione;

Vista la legge in data 2 dicembre 1975, n. 644, che disciplina i prelievi di parti di cadavere a scopo di trapianto terapeutico;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 16 giugno 1977, n. 409, che approva il regolamento di esecuzione della sopracitata legge;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 9 novembre 1994, n. 694, che approva il regolamento recante norme sulla semplificazione del procedimento di autorizzazione dei trapianti;

Vista la legge 1 aprile 1999, n. 91, concernente disposizioni in materia di prelievi e trapianti di organi e tessuti;

Vista l'ordinanza 1 giugno 1999 del Ministro della sanitą che ha disposto, in via provvisoria, in ordine al rinnovo delle autorizzazioni ed alle nuove autorizzazioni alle strutture per i trapianti;

Vista l'ordinanza 8 agosto 2001 del Ministro della salute che, facendo seguito a quelle emesse in data 31 gennaio 2000, 26 luglio 2000 e 1 marzo 2001 dal Ministro della sanitą, proroga ulteriormente l'efficacia dell'ordinanza di cui sopra;

Ritenuto, in conformitą alle disposizioni recate dall'ordinanza 1 giugno 1999, convalidate dalle precitate ordinanze ministeriali, di limitare la validitą temporale dell'autorizzazione fino alle determinazioni che la regione Puglia adotterą ai sensi dell'art. 16, comma 1, della legge 1 aprile 1999, n. 91;

Decreta:


articolo successivo