decreto legislativo 151/01 - articolo 24: Prolungamento del diritto alla corresponsione del trattamento economico

Articolo 24 - Prolungamento del diritto alla corresponsione del trattamento economico
(legge 30 dicembre 1971, n. 1204, art. 17; decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, art. 6, comma 3)

(Decreto legislativo n░ 151, 26 marzo 2001)

1. L'indennitÓ di maternitÓ Ŕ corrisposta anche nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro previsti dall'articolo 54, comma 3, lettere b) e c), che si verifichino durante i periodi di congedo di maternitÓ previsti dagli articoli 16 e 17.
(modificato dall'articolo 3 del decreto legislativo 80/15 - ndr)

2. Le lavoratrici gestanti che si trovino, all'inizio del periodo di congedo di maternitÓ, sospese, assenti dal lavoro senza retribuzione, ovvero, disoccupate, sono ammesse al godimento dell'indennitÓ giornaliera di maternitÓ purchŔ tra l'inizio della sospensione, dell'assenza o della disoccupazione e quello di detto periodo non siano decorsi pi¨ di sessanta giorni.

3. Ai fini del computo dei predetti sessanta giorni, non si tiene conto delle assenze dovute a malattia o ad infortunio sul lavoro, accertate e riconosciute dagli enti gestori delle relative assicurazioni sociali, nŔ del periodo di congedo parentale o di congedo per la malattia del figlio fruito per una precedente maternitÓ, nŔ del periodo di assenza fruito per accudire minori in affidamento, nŔ del periodo di mancata prestazione lavorativa prevista dal contratto di lavoro a tempo parziale di tipo verticale.

4. Qualora il congedo di maternitÓ abbia inizio trascorsi sessanta giorni dalla risoluzione del rapporto di lavoro e la lavoratrice si trovi, all'inizio del periodo di congedo stesso, disoccupata e in godimento dell'indennitÓ di disoccupazione, ha diritto all'indennitÓ giornaliera di maternitÓ anzichŔ all'indennitÓ ordinaria di disoccupazione.

5. La lavoratrice, che si trova nelle condizioni indicate nel comma 4, ma che non Ŕ in godimento della indennitÓ di disoccupazione perchŔ nell'ultimo biennio ha effettuato lavorazioni alle dipendenze di terzi non soggette all'obbligo dell'assicurazione contro la disoccupazione, ha diritto all'indennitÓ giornaliera di maternitÓ, purchŔ al momento dell'inizio del congedo di maternitÓ non siano trascorsi pi¨ di centottanta giorni dalla data di risoluzione del rapporto e, nell'ultimo biennio che precede il suddetto periodo, risultino a suo favore, nell'assicurazione obbligatoria per le indennitÓ di maternitÓ, ventisei contributi settimanali.

6. La lavoratrice che, nel caso di congedo di maternitÓ iniziato dopo sessanta giorni dalla data di sospensione dal lavoro, si trovi, all'inizio del congedo stesso, sospesa e in godimento del trattamento di integrazione salariale a carico della Cassa integrazione guadagni, ha diritto, in luogo di tale trattamento, all'indennitÓ giornaliera di maternitÓ.

7. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano anche ai casi di fruizione dell'indennitÓ di mobilitÓ di cui all'articolo 7 della legge 23 luglio 1991, n. 223.


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