Comunicato ARAN 19.07.02 - articolo 1

Articolo 1

(Comunicato dell'ARAN, 19 luglio 2002)

1. Il valore economico della retribuzione di posizione - parte fissa e variabile, della tabella allegato 3 del C.C.N.L. del 5 dicembre 1996 - primo biennio economico 1994-1995 costituisce la retribuzione di posizione minima contrattuale per i dirigenti dell'area medico-veterinaria in servizio all'entrata in vigore del contratto stesso secondo le posizioni giuridiche ed economiche di provenienza dei dirigenti.

2. La componente fissa della retribuzione di posizione minima contrattuale stabilita dalla tabella del comma 1 non è modificabile dall'azienda neanche sotto specie di assegno personale, a titolo di garanzia, perchè acquisita sulla base della posizione giuridica od economica di provenienza prima del passaggio al sistema degli incarichi. La componente fissa della retribuzione di posizione, è garantita al dirigente nella misura - in atto goduta, anche in caso di mobilità o trasferimento per vincita di concorso o di incarico ai sensi dell'art. 15 del decreto legislativo n. 502 del 1992 ovvero di valutazione negativa.

3. La componente variabile della retribuzione di posizione minima contrattuale della medesima tabella del comma 1, è, invece, incrementabile dalle aziende sulla base della graduazione delle funzioni di cui all'art. 51 del C.C.N.L. 5 dicembre 1996. L'incremento è aggiuntivo ed è finanziato utilizzando le risorse disponibili nel fondo dell'art. 60 del medesimo C.C.N.L., residue dopo aver assicurato la corresponsione della retribuzione di posizione minima, fissa e variabile, della tabella citata, l'indennità di specificità medica e lo specifico trattamento economico relativo ai soli dirigenti di secondo livello. La parte variabile della retribuzione minima contrattuale, cui si aggiunge quella rideterminata dall'azienda, è riducibile in tutto o in parte in caso di valutazione negativa. Il termine variabile sta a significare che tale componente della retribuzione di posizione può essere incrementata o ridotta solo alle condizione previste dal contratto.

4. La retribuzione di posizione minima contrattuale della tabella allegato 3 in entrambe le componenti costituisce, dunque, la base per la determinazione del valore finale dell'incarico aziendale il cui valore economico complessivo è la risultante della somma della retribuzione minima contrattuale, fissa e variabile della sopra richiamata tabella e della quota aggiuntiva definita «variabile aziendale» attribuita sulla base della graduazione delle funzioni, tenuto conto delle residue risorse del fondo di cui al comma 3.

5. La tabella allegato 3 del C.C.N.L. del 5 dicembre 1996, primo biennio economico 1994-1995, è stata sostituita dalla tabella allegato 1 al C.C.N.L. stipulato in pari data, relativo al secondo biennio economico 1996-1997.

6. Le parti confermano l'art. 1 del C.C.N.L. integrativo 2 luglio 1997.


premessa