DMS 16.07.02 - premessa

Premessa

(Decreto del Ministero della salute, 16 luglio 2002)

IL DIRIGENTE
del Dipartimento della tutela della salute umana, della sanitą pubblica veterinaria e dei rapporti internazionali - Direzione generale della prevenzione - ufficio XIII

Vista l'istanza presentata dal direttore generale dell'azienda ospedaliera Careggi di Firenze in data 24 settembre 2001, intesa ad ottenere il rinnovo dell'autorizzazione all'espletamento delle attivitą di homograft vascolari e/o valvolari da cadavere a scopo terapeutico;

Vista la relazione favorevole dell'Istituto superiore di sanitą in data 17 giugno 2002 in esito agli accertamenti tecnici effettuati; Considerato che, in base agli atti istruttori, nulla osta alla concessione della richiesta autorizzazione;

Vista la legge 2 dicembre 1975, n. 644, che disciplina i prelievi di parti di cadavere a scopo di trapianto terapeutico;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 giugno 1977, n. 409, che approva il regolamento di esecuzione della sopracitata legge;

Vista la legge 13 luglio 1990, n. 198 recante modifiche delle disposizioni sul prelievo di parti di cadavere a scopo di trapianto terapeutico;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 novembre 1994, n. 694 che approva il regolamento recante norme sulla semplificazione del procedimento di autorizzazione dei trapianti;

Vista la legge 1° aprile 1999, n. 91, concernente disposizioni in materia di prelievi e trapianti di organi e tessuti;

Vista l'ordinanza 1° giugno 1999 del Ministro della sanitą che ha disposto in via provvisoria, in ordine al rinnovo delle autorizzazioni ed alle nuove autorizzazioni alle strutture per i trapianti;

Viste le ordinanze 31 gennaio 2000, 26 luglio 2000 e 1° marzo 200l del Ministro della sanitą, nonchč l'ordinanza 8 agosto del Ministro della salute che prorogano ulteriormente l'efficacia dell'ordinanza di cui sopra;

Ritenuto, in conformitą alle disposizioni recate dall'ordinanza 1° giugno 1999 del Ministro della sanitą, convalidate dalle precitate ordinanze, di limitare la validitą temporale dell'autorizzazione fino alle determinazioni che la regione Toscana adotterą ai sensi dell'art. 16, comma 1, della legge 1° aprile 1999, n. 91;

Decreta:


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