DMIUR 26.06.02 - premessa

Premessa

(Decreto del Ministero dell'istruzione dell'universitą e della ricerca, 26 giugno 2002)

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, di riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59, che all'art. 49 ha previsto, a decorrere dalla nuova legislatura, l'istituzione del Ministero dell'istruzione, dell'universitą e della ricerca;

Visto il decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368 e, in particolare, l'art. 35, comma 2, il quale prevede che il Ministero dell'universitą e della ricerca scientifica e tecnologica, acquisito il parere del Ministero della salute, determina il numero dei posti da assegnare a ciascuna scuola di specializzazione in medicina e chirurgia;

Visto il decreto in data 31 ottobre 1991 e successive modificazioni e integrazioni, del Ministro dell'istruzione, dell'universitą e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, che ha indicato le specializzazioni mediche di cui ai commi 1 e 2 dell'art. 34 del citato decreto legislativo n. 368/1999;

Visto il decreto 17 dicembre 1997 del Ministro dell'istruzione, dell'universitą e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, con il quale sono stati fissati i requisiti d'idoneitą delle strutture destinatarie della formazione specialistica;

Visto il decreto del Ministro della salute in data 17 maggio 2002, adottato di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'universitą e della ricerca e con il Ministro dell'economia e delle finanze, concernente la previsione del fabbisogno annuo di medici specialisti da formare nelle scuole di specializzazione per il triennio accademico 2000/2003, e la determinazione del numero complessivo delle borse di studio da assegnare nell'anno accademico 2001/2002, con la conseguente ripartizione per ciascuna tipologia di scuola di specializzazione;

Ritenuto che l'offerta formativa delle universitą si rivolge all'intero territorio nazionale;

Ravvisata l'opportunitą di adottare quale criterio base per l'assegnazione delle borse di studio quello di assicurare la continuitą formativa delle scuole tenendo conto delle capacitą ricettive, nonchč del volume assistenziale delle strutture inserite nella rete formativa della scuola stessa ed, in mancanza di una propria rete formativa, sulla base del volume assistenziale complessivo, per ogni disciplina delle strutture sanitarie presenti nell'ambito territoriale di ciascuna regione o provincia autonoma, rilevato a livello nazionale attraverso i D.R.G.;

Visto il decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, concernente l'attuazione della direttiva 93/16/CEE del Consiglio del 5 aprile 1993 ed in particolare l'art. 46, comma 2, come modificato dall'art. 8, comma 3, del decreto legislativo 21 dicembre 99, n. 517;

Visto il decreto ministeriale 25 marzo 2002 con il quale il Ministro dell'istruzione, dell'universitą e della ricerca ha assegnato 5500 borse di studio alle scuole di specializzazione in medicina e chirurgia per l'anno accademico 2001/2002;

Vista la nota 27 marzo 2002, prot. 1085, con la quale questo Ministero nel comunicare l'assegnazione delle borse di studio alle scuole di specializzazione in medicina e chirurgia, ha precisato, tra l'altro, che le borse non assegnate dagli Atenei, per mancanza di idonei, sarebbero state riassegnate ad altre universitą, con apposito provvedimento, soltanto per la medesima tipologia; Preso atto delle richieste di talune universitą per la modifica e per la integrazione delle assegnazioni previste nel predetto decreto ministeriale 25 marzo 2002;

Ritenuto, per le motivazioni suesposte, opportuno integrare e rettificare l'assegnazione alle scuole di specializzazione in questione delle borse di studio di cui al precitato decreto ministeriale 25 marzo 2002;

Sentito il Ministero della salute;

Decreta:


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