DMIUR 07.08.02 - premessa

Premessa

(Decreto del Ministero dell'istruzione dell'universitą e della ricerca, 7 agosto 2002)

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, di riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59, che all'art. 49 ha previsto, a decorrere dalla nuova legislatura, l'istituzione del Ministero dell'istruzione, dell'universitą e della ricerca;

Visto il decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368 e, in particolare, l'art. 35, comma 2, il quale prevede che il Ministero dell'universitą e della ricerca scientifica e tecnologica, acquisito il parere del Ministero della sanitą, determina il numero dei posti da assegnare a ciascuna scuola di specializzazione in medicina e chirurgia;

Visto il decreto in data 31 ottobre 1991 del Ministro dell'universitą e della ricerca scientifica e tecnologica, di concerto con il Ministro della sanitą e visti i successivi decreti con i quali č stato formato ed aggiornato l'elenco di tali specializzazioni;

Visto il decreto 17 dicembre 1997 del Ministro dell'universitą e della ricerca scientifica e tecnologica, di concerto con il Ministro della sanitą, con il quale sono stati fissati i requisiti d'idoneitą delle strutture ove si svolge la formazione specialistica;

Visto il decreto del Ministro della salute in data 17 maggio 2002, adottato di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'universitą e della ricerca e con il Ministro dell'economia e delle finanze con il quale č stato determinato il fabbisogno annuo di medici specialisti da formare nelle scuole di specializzazione per il triennio accademico 2000/2003;

Visto il decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, concernente l'attuazione della direttiva 93/16/CEE del Consiglio del 5 aprile 1993 ed in particolare l'art. 46, comma 2, come modificato dall'art. 8, comma 3, del decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517;

Visti i decreti del Ministro dell'istruzione, dell'universitą e della ricerca, in data 25 marzo 2002 e 26 giugno 2002, con i quali si č provveduto all'assegnazione di 5.500 borse di studio alle scuole di specializzazione universitarie di cui al predetto decreto legislativo n. 368/1999;

Viste le proposte delle universitą concernenti l'ammissione di medici operanti in strutture convenzionate, di medici del Servizio sanitario nazionale al di fuori della rete formativa e dei medici stranieri finanziati da enti privati o pubblici italiani o del proprio Paese;

Viste le richieste delle universitą di attivazione di ulteriori posti mediante risorse finanziarie acquisite nei propri bilanci;

Visto il decreto del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'universitą e della ricerca e con il Ministro dell'economia e delle finanze, in data 17 maggio 2002, che, nel rispetto delle graduatorie risultanti dai concorsi per l'ammissione alle scuole di specializzazione, ha stabilito che le borse di studio a finanziamento regionale e quelle determinate da risorse comunque acquisite dalle universitą, per far fronte ad esigenze formative evidenziate dalle singole regioni e province autonome, possono essere assegnate in soprannumero rispetto ai fabbisogni complessivi delle singole specializzazioni;

Vista la Convenzione tra il Ministero degli affari esteri e l'Universitą degli studi di Ancona, con la quale si č stabilito di eseguire il programma di «Formazione post-laurea» destinato a cittadini libici laureati anche in medicina e chirurgia;

Vista la sentenza della Corte costituzionale, in data 22 maggio 2002, con la quale viene dichiarata l'illegittimitą costituzionale dell'art. 34, comma 4, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368 e, conseguentemente, il dispositivo previsto negli articoli 5 e 6 del predetto decreto ministeriale 25 marzo 2002, trova applicazione anche per il personale medico gią in possesso di specializzazione;

Sentito il Ministero della salute;

Decreta:


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