DMLSPS 30.04.09 - articolo 1

  Articolo 1

(Decreto del Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali, 30 aprile 2009)

1. La regione Lazio può concedere la deroga al comune di Castelnuovo di Porto - Località Monte delle Rose per i parametri arsenico e fluoruro entro i Valori Massimi Ammissibili (VMA) rispettivamente di 50 µg/l, di 2,5mg/l.

2. I suddetti valori massimi ammissibili possono essere concessi fino al 31 dicembre 2009.

3. E' rimessa all'Autorità regionale la verifica, per quanto concerne le industrie alimentari presenti nel territorio interessato dal provvedimento di deroga, degli effetti sui prodotti finali, soprattutto se destinati alla distribuzione oltre i confini del suddetto territorio e la tempestiva comunicazione al Ministero del lavoro della salute e delle politiche sociali qualora dai controlli effettuati risultasse un potenziale rischio per la salute umana.

4. L'eventuale rinnovo è subordinato alla trasmissione, da parte della regione Lazio, al Ministero del lavoro,della salute e delle politiche sociali ed al Ministero dell'ambiente e tutela del territorio e del mare, entro e non oltre il 30 giugno 2009, di una circostanziata relazione con i risultati degli interventi effettuati nell'ultimo anno e un programma dettagliato sulla situazione relativa all'attuazione dei piani di risanamento previsti corredato dei costi e della copertura finanziaria.

5. La regione deve provvedere ad informare la popolazione interessata in attuazione del disposto di cui al decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 31, art. 13, comma 11, relativamente alle elevate concentrazioni dei predetti valori nell'acqua erogata quale che ne sia l'utilizzo, compreso quello per la produzione, preparazione o trattamento degli alimenti e deve fornire consigli a gruppi specifici di popolazione per i quali potrebbe sussistere un rischio particolare.

Delle iniziative adottate dovrà essere data informazione al Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali.

6. Le deroghe al valore del parametro fluoro possono essere concesse dalla regione Lazio a condizione che in tutte le zone interessate:

Siano state informate le autorità competenti al fine di evitare l'attivazione di campagne di fluoro profilassi;

Sia avvisata la popolazione generale sulla opportunità di limitare il consumo di alimenti ad elevato apporto di fluoro;

Venga predisposto un opuscolo informativo in merito al fluoro da distribuire nelle scuole e presso i servizi materno-infantili;

Sia informata la popolazione, in via precauzionale, che il consumo dell'acqua da bere in distribuzione non è consigliato ai soggetti di età inferiore ai 14 anni.


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