DMLSPS 02.10.09 - articolo 1

Articolo 1

(Decreto del Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali n░ 163, 2 ottobre 2009)

1. Il presente regolamento disciplina il procedimento per il riconoscimento e la corresponsione dell'indennizzo previsto dall'articolo 1 della legge 29 ottobre 2005, n. 229, ai soggetti affetti da sindrome da talidomide, determinata dalla somministrazione dell'omonimo farmaco, nelle forme dell'amelia, emimelia, focomelia e micromelia e nati negli anni dal 1959 al 1965.

(vedi modifica apportata dall'articolo 2, comma 1, lettera a) del DMS n. 166 del 17.10.17 - ndr)

2. L'indennizzo di cui al comma 1, di seguito denominato indennizzo per i talidomidici, consiste in un assegno mensile vitalizio, di importo pari a sei volte la somma corrispondente ad un importo base di riferimento, determinato in analogia a quanto previsto per i soggetti danneggiati da vaccinazione obbligatoria, ai sensi dell'articolo 2 della legge 25 febbraio 1992, n. 210, per le categorie dalla prima alla quarta, a cinque volte per le categorie quinta e sesta, e a quattro volte per le categorie settima e ottava della tabella A, annessa al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni.
(modificato dall'articolo 2, comma 1, lettera b) del DMS n. 166 del 17.10.17 - ndr)

3. L'indennizzo di cui al comma 1 decorre dalla data di entrata in vigore della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
(modificato dall'articolo 2, comma 1, lettera c) del DMS n. 166 del 17.10.17 - ndr)

4. L'importo dell'indennizzo per i talidomidici, stabilito ai sensi del presente articolo, Ŕ corrisposto dal Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, mensilmente e posticipatamente, con le medesime modalitÓ adottate per la liquidazione dei benefici di cui alla legge 25 febbraio 1992, n. 210, e successive modificazioni, ed Ŕ interamente rivalutato annualmente in base alla variazione degli indici ISTAT.
(modificato dall'articolo 2, comma 1, lettera d) del DMS n. 166 del 17.10.17 - ndr)

5. L'indennizzo per i talidomidici Ŕ corrisposto per la metÓ al soggetto danneggiato e per l'altra metÓ ai congiunti che prestano o abbiano prestato al danneggiato assistenza in maniera prevalente e continuativa. Se il danneggiato Ŕ incapace di intendere e di volere l'indennizzo Ŕ corrisposto per intero ai congiunti conviventi di cui al precedente periodo.
(modificato dall'articolo 2, comma 1, lettera e) del DMS n. 166 del 17.10.17 - ndr)

6. In caso di assenza di congiunti che prestano o abbiano prestato al danneggiato assistenza in maniera prevalente e continuativa, l'indennizzo per i soggetti talidomidici e interamente corrisposto al danneggiato.
(modificato dall'articolo 2, comma 1, lettera f) del DMS n. 166 del 17.10.17 - ndr)

7. In caso di morte dei congiunti di cui al comma 4, l'indennizzo Ŕ erogato al danneggiato o, se questi Ŕ incapace di intendere e di volere, ai familiari conviventi che prestano assistenza in maniera prevalente e continuativa, per tutto il periodo di esistenza in vita del danneggiato.
(modificato dall'articolo 2, comma 1, lettera f) del DMS n. 166 del 17.10.17 - ndr)


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