DMS 20.03.13 - premessa

  Premessa

(Decreto del Ministero della Salute, 20 marzo 2013)

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visto il decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288, concernente il riordino degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (di seguito IRCCS), come modificato dal decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189;

Visto l'art. 13, comma 3, del citato decreto legislativo, che stabilisce i requisiti necessari ai fini del riconoscimento del carattere scientifico degli IRCCS;

Visto l'art. 14 del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288, recante la disciplina del procedimento per il riconoscimento del carattere scientifico degli IRCCS;

Vista la nota n. 688/U.G/SAN del 2 marzo 2006 con la quale il Presidente pro tempore della Regione Piemonte ha inoltrato al Ministero la documentazione per il riconoscimento del carattere scientifico dell'Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro di Candiolo (Torino);

Vista la legge della Regione Piemonte n. 7 del 27 febbraio 2008 ed in particolare l'art. 1, comma 1, che prevede la costituzione, da parte della Regione e della Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro ONLUS, in qualità di soci fondatori, di una Fondazione per lo sviluppo delle attività sanitarie e di ricerca in campo oncologico presso l'Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro di Candiolo, nonchè l'art. 1, comma 3, secondo cui la Regione promuove il riconoscimento della Fondazione quale IRCCS;

 Considerato che, in forza della citata legge, in data 18 luglio 2008 è stata costituita la Fondazione del Piemonte per l'Oncologia e con delibera della Giunta regionale n. 1-11696 del 1° luglio 2009 è stato, tra l'altro, disposto: a) di riconoscere l'Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro di Candiolo, gestito dalla suddetta Fondazione, quale presidio ai sensi dell'art. 43, comma 2, della legge 23 dicembre 1978, n. 833; b) di autorizzare il legale rappresentante della Fondazione all'esercizio dell'attività sanitaria e il relativo accreditamento dei posti letto presso l'Istituto per la Ricerca e Cura del Cancro;

Vista la nota n. 2535 del 20 ottobre 2011 con la quale l'Assessore alla tutela della salute e sanità della Regione Piemonte ha ritenuto che il completamento, a livello regionale, del progetto volto alla creazione di un IRCCS sia coerente con la riorganizzazione della rete ospedaliera regionale, avviata con delibera della Giunta regionale n. 51-1358 del 29 dicembre 2010, ed ha precisato che il riconoscimento viene richiesto in relazione alla dotazione di posti letto e alle strutture ambulatoriali accreditate e autorizzate dalla Giunta regionale con la citata deliberazione n. 1-11696 del 1° luglio 2009;

Vista, altresì, la nota n. 313 del 13 febbraio 2013 con la quale l'Assessore alla tutela della salute e sanità della Regione Piemonte: 1) ha confermato che l'assegnazione alla Fondazione del Piemonte per l'Oncologia dei posti letto necessari al riconoscimento quale IRCCS sarà effettuato nel rispetto dello standard regionale dei posti letto previsto dal decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, e dell'emanando regolamento sugli standard ospedalieri di cui all'art. 15, comma 13, lettera c), della medesima legge; 2) si è impegnato a revisionare la rete ospedaliera assegnando alla Fondazione del Piemonte per l'Oncologia il ruolo strategico adeguato all'interno della rete oncologica, nonchè ad inserire i menzionati aspetti all'interno del Programma operativo «2013-2015» predisposto ai sensi dell'art. 15, comma 20, della citata legge 7 agosto 2012, n. 135;

Vista la nota n. 28 del 15 febbraio 2013 con la quale il Ministero dell'economia e delle finanze e il Ministero della salute hanno preso atto dei sopraindicati impegni assunti dalla Regione Piemonte;

Vista la relazione sulla site visit effettuata il 20 dicembre 2012 dagli esperti della commissione ministeriale di valutazione per il riconoscimento del carattere scientifico, nominata con decreto ministeriale 5 dicembre 2012;

Visto il parere favorevole della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, espresso nella seduta del 13 marzo 2013;

Vista la nota n. 1497 del 14 marzo 2013 con la quale la Direzione generale della ricerca sanitaria e biomedica e della vigilanza sugli enti, nel prendere atto del citato parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, ha proposto l'adozione del provvedimento di riconoscimento;

Vista la nota n. 2623 del 20 marzo 2013, con la quale il Presidente della Regione Piemonte ha espresso l'intesa sull'adozione del provvedimento di riconoscimento;

Decreta:


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