DMEF 16.12.14 - allegato

  Allegato

(Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 197, 16 dicembre 2014)

Elenco delle imperfezioni e infermità che sono causa di non idoneità al servizio nella Guardia di Finanza

 

1. Morfologia generale

a) Le disarmonie somatiche e le distrofie costituzionali.

 

2. Disendocrinie, dismetabolismi ed enzimopatie

a) I difetti del metabolismo glicidico, lipidico, minerale, protidico e purinico.

b) La mucoviscidosi.

c) Le endocrinopatie.

d) I difetti quantitativi o qualitativi degli enzimi, ad eccezione della carenza accertata, parziale o totale, dell'enzima G6PDH (glucosio-6-fosfatodeidrogenasi).

 

3. Malattie da agenti infettivi e da parassiti

a) Le malattie da agenti infettivi e da parassiti che siano causa di limitazioni funzionali o che siano accompagnate da compromissione delle condizioni generali o della crasi ematica o che abbiano caratteristiche di cronicità o evolutività.

 

4. Ematologia

a) Le malattie primitive del sangue e degli organi emopoietici.

b) Le malattie secondarie del sangue e degli organi emopoietici.

 

5. Immuno allergologia

a) L'asma bronchiale allergico e le altre allergie, anche in fase asintomatica.

b) Le intolleranze ed idiosincrasie a farmaci o alimenti anche in fase asintomatica.

c) Le sindromi da immunodeficienza, anche in fase asintomatica.

d) Le connettiviti sistemiche.

 

6. Tossicologia

a) Lo stato di intossicazione cronica da metalli e loro composti.

b) Lo stato di intossicazione da composti organici.

 

7. Neoplasie

a) I tumori maligni.

b) I tumori benigni ed i loro esiti, quando per sede, volume, estensione o numero siano deturpanti o producano alterazioni strutturali o funzionali.

 

8. Cranio

a) Le malformazioni e le anomalie craniche congenite o acquisite con deformità o con disturbi funzionali.

b) Le alterazioni morfologiche acquisite delle ossa del cranio che determinano deformità o disturbi funzionali o che interessano la teca interna.

 

9. Complesso maxillo-facciale

a) Le malformazioni e gli esiti di patologie o lesioni delle labbra, della lingua e dei tessuti molli della bocca che producano disturbi funzionali.

b) Le malformazioni, gli esiti di lesioni o di interventi chirurgici correttivi (con o senza mezzi di sintesi), le patologie del complesso maxillo-facciale e le alterazioni dell'articolarità temporo-mandibolare causa di alterazioni funzionali.

c) Le malformazioni e gli esiti di patologie dell'apparato masticatorio che determinano disturbi funzionali.

 

10. Apparato cardiovascolare

a) Le malformazioni del cuore e dei grossi vasi.

b) Le malattie dell'endocardio, del miocardio, dell'apparato valvolare, del pericardio, dei grossi vasi ed i loro esiti.

c) Le turbe del ritmo cardiaco e le anomalie del sistema specifico di conduzione.

d) L'ipertensione arteriosa.

e) Gli aneurismi, le angiodisplasie, le fistole arterovenose e gli esiti della loro correzione chirurgica.

f) Le altre patologie delle arterie e quelle dei capillari con disturbi trofici o funzionali.

g) Le ectasie venose estese con incontinenza valvolare o i disturbi del circolo venoso profondo.

h) Le flebiti e le altre patologie del circolo venoso ed i loro esiti con disturbi trofici e funzionali.

i) Le patologie dei vasi e dei gangli linfatici e gli esiti della loro correzione chirurgica.

 

11. Apparato respiratorio

a) Le malattie croniche dei bronchi e dei polmoni.

b) Le malattie delle pleure ed i loro esiti.

c) I dismorfismi della gabbia toracica con alterazioni funzionali respiratorie.

 

12. Apparato digerente

a) Le malformazioni, le anomalie e le malattie croniche delle ghiandole e dei dotti salivari che producano disturbi funzionali.

b) Le malformazioni, le anomalie di posizione, le patologie o i loro esiti del tubo digerente, del fegato, delle vie biliari, del pancreas e del peritoneo che producano disturbi funzionali.

c) Le ernie viscerali.

d) Gli esiti di intervento chirurgico con viscerectomia parziale o totale.

 

13. Mammella

a) Le patologie ed i loro esiti della ghiandola mammaria che siano causa di disturbi funzionali.

 

14. Apparato urogenitale

a) Le malformazioni, le malposizioni, le patologie o i loro esiti del rene, della pelvi, dell'uretere, della vescica e dell'uretra che sono causa di alterazioni funzionali.

b) Le malformazioni, le malposizioni, le patologie o i loro esiti, dell'apparato genitale maschile e femminile che siano causa di alterazioni funzionali.

 

15. Neurologia

a) Le malattie del sistema nervoso centrale e i loro esiti che siano causa di alterazioni funzionali.

b) Le malattie del sistema nervoso periferico e i loro esiti che siano causa di alterazioni funzionali.

c) Le miopatie causa di alterazioni funzionali.

d) Le epilessie.

e) Gli esiti di traumi encefalici e midollari con limitazioni funzionali.

 

16. Psichiatria

a) Il ritardo mentale, di qualsiasi livello.

b) I disturbi del controllo degli impulsi.

c) I disturbi dell'adattamento.

d) I disturbi della comunicazione.

e) I disturbi da tic.

f) I disturbi delle funzioni evacuative.

g) I disturbi del sonno.

h) I disturbi della condotta alimentare.

i) Le parafilie e i disturbi della identità di genere.

l) I disturbi correlati all'uso di sostanze psicoattive e/o la positività ai relativi test tossicologici.

m) I disturbi mentali dovuti ad una patologia organica. n) I disturbi di personalità.

o) I disturbi nevrotici e reattivi; i disturbi dell'umore senza sintomi psicotici, i disturbi d'ansia, i disturbi somatoformi e da conversione, le sindromi marginali.

p) I disturbi psicotici, anche se in fase di compenso o di remissione clinica.

 

17. Oftalmologia

a) Le malformazioni, le disfunzioni, le patologie o gli esiti di lesioni delle palpebre e delle ciglia, anche se limitate a un solo occhio, quando siano causa di disturbi funzionali.

b) Le malformazioni, le malattie croniche e gli esiti di lesioni delle ghiandole e delle vie lacrimali, quando siano causa di disturbi funzionali.

c) I disturbi della motilità del globo oculare, quando siano causa di diplopia o deficit visivi o qualora producano alterazioni della visione binoculare (soppressione).

d) Le discromatopsie anche monolaterali accertate con tavole pseudoisocromatiche e/o matassine colorate.

e) Le distrofie maculari e le maculopatie.

f) La anoftalmia, le malformazioni, le malattie croniche e gli esiti di lesioni dell'orbita, del bulbo oculare e degli annessi.

g) Il cheratocono di qualsiasi grado.

h) Le distrofie corneali.

i) Le uveiti ed i loro esiti.

l) Le degenerazioni vitreoretiniche regmatogene (se non già sottoposte a specifico trattamento laser terapico o crioterapico).

m) Il glaucoma e le disfunzioni dell'idrodinamica endoculare potenzialmente glaucomatogene, gli esiti di trattamenti laser per glaucoma (iridotomiatrabeculoplastica), gli esiti di interventi chirurgici per glaucoma (compreso l'inserimento di protesi valvolari).

n) I deficit della funzione visiva che, corretti, comportano un visus inferiore ai 16/10 complessivi o inferiore ai 7/10 in un occhio.

o) I difetti del campo visivo, anche monoculari, che riducano sensibilmente la visione superiore o laterale o inferiore.

p) L'emeralopia e le distrofie tapeto-retiniche (retinopatia pigmentosa).

q) Gli esiti di cheratotomia radiale, gli esiti di pseudofachia o di chirurgia rifrattiva con impianto di lenti fachiche in camera anteriore o posteriore, gli anelli intrastromali.

 

18. Otorinolaringoiatria

a) Le malformazioni ed alterazioni congenite ed acquisite dell'orecchio esterno, dell'orecchio medio, dell'orecchio interno, quando siano deturpanti o causa di disturbi funzionali.

b) Le ipoacusie monolaterali con perdita uditiva, calcolata sulla media delle quattro frequenze fondamentali (500 - 1000 - 2000 - 3000 Hz) maggiore di 35 dB.

c) Le ipoacusie bilaterali con percentuale totale di perdita uditiva (P.P.T.) maggiore del 20%.

d) Le malformazioni e le alterazioni acquisite del naso e dei seni paranasali, quando siano causa di disturbi funzionali.

e) Le malformazioni e le alterazioni acquisite della faringe, della laringe e della trachea, quando siano causa di disturbi funzionali.

 

19. Dermatologia

a) Le alterazioni congenite ed acquisite, croniche della cute e degli annessi, estese o che, per sede, determinino alterazioni funzionali o fisognomiche.

 

20. Apparato locomotore

a) Le patologie ed i loro esiti, anche di natura traumatica, dell'apparato scheletrico, dei muscoli, delle strutture capsulo-legamentose, tendinee, aponeurotiche e delle borse sinoviali causa di dismorfismi o di limitazioni funzionali.

b) Le malformazioni, la perdita dell'integrità anatomica e funzionale permanente delle mani e dei piedi.

c) Le deformità congenite ed acquisite degli arti.

21. Altre cause di non idoneità

a) Le imperfezioni o le infermità non specificate nel presente elenco ma che rendano palesemente il soggetto non idoneo al servizio nella Guardia di finanza.

b) Il complesso di imperfezioni o infermità che, specificate o non nell'elenco, non raggiungono, considerate singolarmente, il grado richiesto per la riforma ma che, in concorso tra loro, rendano il soggetto palesemente non idoneo al servizio nella Guardia di finanza.