DMS 08.04.15 - articolo 3: Direzione generale della prevenzione sanitaria

  Articolo 3 - Direzione generale della prevenzione sanitaria

(Decreto del Ministero della Salute, 8 aprile 2015)

1. La Direzione generale della prevenzione sanitaria č articolata nei seguenti uffici di livello dirigenziale non generale:

Ufficio 1 - Affari generali e segreteria tecnico-organizzativa

Segreteria del Direttore generale, coordinamento interno e con soggetti esterni, ivi incluse le agenzie internazionali, per le funzioni di competenza della direzione; affari generali e attivitą giuridiche e normative; convenzioni e incarichi ai medici fiduciari in Italia e all'estero; gestione amministrativa del personale; conferimento incarichi; gestione finanziaria e contabile degli uffici afferenti alla direzione generale; espletamento delle procedure centralizzate di acquisizione di forniture di beni e servizi di competenza della direzione generale e per il funzionamento degli uffici periferici USMAF-SASN; attivitą connesse al ciclo di programmazione economico-finanziaria e di bilancio; attivitą connesse ai processi di valutazione delle prestazioni e al ciclo di gestione della performance; controllo di gestione; coordinamento delle attivitą di direzione in materia di prevenzione della corruzione e degli obblighi di trasparenza e integritą; gestione e coordinamento del contenzioso connesso alle attivitą della direzione, in collaborazione con gli uffici competenti per materia; procedure amministrative connesse al funzionamento del Centro nazionale per la prevenzione ed il controllo delle malattie (CCM).

Ufficio 2 - Prevenzione e igiene ambientale e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro
(vedi modifica apportata dall'articolo 1, comma 1, lettera a) del DMS 02.08.17 - ndr)

Indirizzo e coordinamento nell'attuazione della normativa delle acque destinate al consumo umano, comprese le acque ricreative e di piscina; riconoscimento delle acque minerali, termali e di sorgente e regolamentazione delle loro caratteristiche; qualitą delle acque di balneazione compresa l' informazione al pubblico; aspetti igienico-sanitari correlati alla qualitą dell'aria outdoor ed indoor, ai cambiamenti climatici, alla contaminazione del suolo ed ai rifiuti; adempimenti connessi al Regolamento nazionale di polizia mortuaria; partecipazione alle attivitą del processo ambiente e salute della regione europea dell'OMS; tutela salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; attivitą di segreteria e di supporto al funzionamento della sezione per l'indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attivitą di vigilanza in materia di salute e sicurezza nel lavoro del Comitato tecnico sanitario di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 44; prevenzione degli incidenti in ambito stradale e domestico e nelle istituzioni sanitarie e socio-sanitarie; indirizzi medico-legali e verifiche in materia di accertamenti sanitari di idoneitą alla guida.

Ufficio 3 - Coordinamento tecnico degli Uffici di sanitą marittima, aerea e di frontiera e dei Servizi territoriali di assistenza sanitaria al personale navigante (USMAF-SASN)

Coordinamento tecnico della rete periferica dipendente dalla Direzione generale della prevenzione sanitaria e attivitą di formazione, in raccordo operativo, per quanto di competenza, con gli uffici della Direzione generale del personale, dell'organizzazione e del bilancio e della Direzione generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione; indirizzi operativi sui controlli e le attivitą di profilassi internazionale e sanitą transfrontaliera; punto di contatto (Focal Point) del Centro Nazionale per il Regolamento Sanitario Internazionale; attivitą sanitarie di risposta al terrorismo chimico, nucleare e radiologico; gestione della Scorta Nazionale Antidoti; aspetti sanitari connessi alle attivitą di difesa civile e di protezione civile; amministrazione degli applicativi informatici NSIS USMAF; elenchi dei medici di bordo abilitati e supplenti; indirizzo, coordinamento e verifica dei servizi sanitari di bordo; procedure autorizzative ed attivitą di vigilanza relative alla formazione sanitaria del personale non sanitario della marina mercantile, convenzioni per il servizio di pronto soccorso negli aeroporti civili e per la formazione sanitaria al personale aeronavigante.

L'Ufficio supporta il Direttore generale nella definizione dei fabbisogni per il personale convenzionato e per i medici fiduciari, fornisce indirizzi operativi sull'attivitą medico legale e sull'assistenza sanitaria al personale navigante e aeronavigante in Italia e all'estero; ha competenza in materia di Comitato di rappresentanza degli assistiti.

Ufficio 4 - Prevenzione del rischio chimico, fisico e biologico
(vedi modifica apportata dall'articolo 1, comma 1, lettera b) del DMS 02.08.17 - ndr)

Prevenzione dai rischi derivanti dalle sostanze chimiche pericolose; valutazione del rischio chimico e supporto all'Autoritą nazionale competente per l'applicazione dei relativi regolamenti europei; gestione rischio amianto e gas tossici; aspetti igienico sanitari relativi ai prodotti di consumo di tipo non alimentare e partecipazione all'European Rapid Alert System for non-food consumer products (Rapex); tutela della salute nei confronti dei rischi da esposizione a radiazioni ionizzanti, anche in campo medico, e da esposizione a campi elettromagnetici; informazione sulla protezione contro i rischi da radiazioni ionizzanti; supporto all'Autoritą nazionale competente in materia di microrganismi geneticamente modificati (MOGM); biotecnologie con particolare riferimento al loro impiego e alle procedure autorizzative concernenti attivitą riguardanti i MOGM; attivitą di segreteria e di supporto al funzionamento della sezione per la valutazione in materia di biotecnologie del Comitato tecnico sanitario di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 44; buone pratiche di laboratorio; supporto all'Autoritą nazionale di monitoraggio per le buone pratiche di laboratorio.

Ufficio 5 - Prevenzione delle malattie trasmissibili e profilassi internazionale

Sorveglianza, prevenzione e controllo delle malattie infettive e diffusive, emergenti e ri-emergenti, sorveglianza delle infezioni legate all'assistenza sanitaria e della resistenza antimicrobica; prevenzione delle infezioni da HIV/AIDS; attivitą di segreteria e di supporto al funzionamento della sezione per la lotta contro l'AIDS e della sezione del volontariato per la lotta contro l'AIDS del Comitato tecnico-sanitario di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 44; punto di contatto (Focal Point) del Centro Nazionale per l'allerta rapida a livello europeo ed internazionale; misure di contrasto alle minacce biologiche e al bioterrorismo; strategie e politiche vaccinali; profilassi e cooperazione internazionale ai fini del controllo delle malattie infettive.

Ufficio 6 - Prevenzione delle dipendenze, doping e salute mentale

Prevenzione e trattamento delle dipendenze da sostanze d'abuso e di altre dipendenze (quali quelle da sostanze psicoattive, alcool, gap e ludopatia, videodipendenza); lotta al doping; attivitą di segreteria e di supporto al funzionamento della sezione per la vigilanza ed il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attivitą sportive del Comitato tecnico-sanitario di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 44; salute mentale, anche in ambito giudiziario; prevenzione delle patologie neuro-degenerative; sanitą penitenziaria.

Ufficio 7 - Trapianti, sangue ed emocomponenti

Disciplina dei trapianti d'organo, di tessuti e cellule; disciplina delle attivitą trasfusionali, sangue e suoi prodotti, escluse le specialitą medicinali; recepimento di direttive europee in materia di trapianti d'organo, di tessuti e cellule e di sangue e suoi prodotti, attivitą di segreteria e di supporto al funzionamento della sezione tecnica per il sistema trasfusionale del Comitato tecnico-sanitario di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 44.

Ufficio 8 - Promozione della salute e prevenzione e controllo delle malattie cronico-degenerative

Promozione della salute nella popolazione generale e prevenzione universale delle malattie cronico-degenerative; sorveglianza epidemiologica delle malattie cronico-degenerative e dei loro determinanti; prevenzione delle malattie cronico-degenerative nella popolazione a rischio o con malattia non sintomatica, con particolare riguardo alla diagnosi precoce e ai programmi organizzati di screening; prevenzione delle complicanze e delle recidive delle malattie cronico-degenerative e disegno dei relativi percorsi di presa in carico; prevenzione delle malattie croniche di rilievo sociale; promozione dell'attivitą fisica e tutela della salute nelle attivitą sportive; coordinamento tecnico-scientifico delle attivitą di prevenzione delle malattie cronico-degenerative; pianificazione in oncologia; pianificazione nel campo della genomica in sanitą pubblica; partecipazione alle Joint Action europee nelle materie di competenza; partecipazione alla Global Alliance against chronic Respiratory Disease (GARD) e coordinamento tecnico-scientifico della GARD italiana (GARD-I) e dei gruppi di lavoro correlati; attivitą per la predisposizione, la gestione e il coordinamento del Piano Nazionale della Prevenzione (PNP); segreteria e supporto tecnico agli organi del CCM; coordinamento delle attivitą di aggiornamento dei contenuti tecnici del sito internet del CCM (www.ccm-network.it).

Ufficio 9 - Tutela della salute della donna, dei soggetti vulnerabili e contrasto alle diseguaglianze

Promozione e tutela della salute della donna, in tutte le fasi della vita, in particolare nella fase preconcezionale, gravidanza, parto e puerperio; valutazione e coordinamento delle progettualitą dei consultori familiari; procreazione cosciente e responsabile; prevenzione della sterilitą e procreazione medicalmente assistita; interruzione volontaria della gravidanza; prevenzione e contrasto alla violenza di genere, incluse le mutilazioni genitali femminili; prevenzione delle malformazioni congenite e delle malattie rare; sicurezza della nascita e in etą neonatale; promozione e tutela della salute in etą pediatrica ed adolescenziale; educazione alla affettivitą ed alla sessualitą; prevenzione e tutela della salute dei soggetti vulnerabili, con particolare riguardo alla non autosufficienza e disabilitą; salute dei migranti; salute degli anziani.

Ufficio 10 - Adempimenti amministrativo contabili degli Uffici di sanitą marittima, area e di frontiera e dei Servizi territoriali di assistenza sanitaria al personale navigante (USMAF-SASN)

Predisposizione delle convenzioni con personale e strutture sanitarie esterne per l'assistenza sanitaria al personale navigante e aeronavigante e gestione dei relativi rapporti amministrativo-contabili; amministrazione dell'applicativo informatico NSIASN e amministrazione giuridica ed economica del personale a rapporto convenzionale, incluso il contenzioso e i procedimenti disciplinari; rimborsi delle spese sanitarie per il personale navigante sostenute in Italia e all'estero e rimborsi ad Aziende sanitarie e farmacie per le prestazioni di assistenza farmaceutica, sulla base degli indirizzi operativi definiti con provvedimenti del Direttore generale; supporto al Direttore generale nella gestione degli incarichi ai medici fiduciari e per gli accordi collettivi nazionali del personale sanitario dei SASN. L'Ufficio, per l'esercizio delle funzioni attribuite, oltre all'impiego del proprio personale si avvale , su disposizione del Direttore generale, anche del personale assegnato agli Uffici USMAF-SASN e in servizio alla data del presente provvedimento presso gli ex Uffici SASN di Napoli e di Genova e loro articolazioni territoriali.

2. La Direzione generale della prevenzione sanitaria cura il coordinamento tecnico-funzionale degli uffici di livello dirigenziale non generale di sanitą marittima, aerea e di frontiera e dei servizi territoriali di assistenza sanitaria al personale navigante e aeronavigante in Italia (USMAF-SASN), la cui direzione č conferita a dirigenti di seconda fascia con professionalitą medica, di seguito individuati con la relativa articolazione in unitą territoriali e in ambulatori SASN, che svolgono attivitą di profilassi internazionale su persone, mezzi di trasporto e merci, in attuazione della normativa nazionale ed internazionale, attivitą medico-legali ai fini dell'iscrizione in albi e registri professionali, attivitą medico legale e di assistenza sanitaria al personale navigante ed aeronavigante in Italia:

1) USMAF-SASN Lombardia, Piemonte e Valle d'Aosta; direzione: Malpensa (VA); unitą territoriali: Malpensa (VA), Orio al Serio (BG), Rivalta Scrivia (AL), Caselle (TO).

2) USMAF-SASN Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige; direzione: Venezia; unitą territoriali: Venezia, Verona, Trieste; ambulatori SASN: Venezia, Chioggia (VE), Trieste.

3) USMAF-SASN Liguria; direzione: Genova; unitą territoriali: Genova, Savona, La Spezia, Imperia; ambulatori SASN: Genova, La Spezia, Savona.

4) USMAF-SASN Toscana e Emilia Romagna; direzione: Livorno; unitą territoriali: Livorno, Pisa, Bologna, Ravenna; ambulatori SASN: Livorno, Porto S. Stefano (GR), Viareggio (LU).

5) USMAF-SASN Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo e Molise; direzione: Fiumicino (RM); unitą territoriali: Fiumicino (RM), Roma, Ciampino (RM), Civitavecchia (RM), Pescara, Ancona; ambulatori SASN: Civitavecchia (RM), Fiumicino aeroporto (RM), Fiumicino (RM), Ostia (RM), Roma.

6) USMAF-SASN Campania e Sardegna; direzione: Napoli; unitą territoriali: Napoli, Capodichino (NA), Salerno, Cagliari, Porto Torres (SS); ambulatori SASN: Ercolano (NA), Napoli, Olbia (OT), Torre del greco (NA).

7) USMAF-SASN Puglia, Calabria e Basilicata; direzione: Bari; unitą territoriali: Bari, Brindisi, Taranto, Manfredonia (FG), Reggio Calabria, Gioia Tauro (RC); ambulatori SASN: Bari, Molfetta (BA), Vibo Valentia;

8) USMAF-SASN Sicilia; direzione: Palermo; unitą territoriali: Palermo, Trapani, Porto Empedocle (AG), Catania, Messina, Siracusa, Augusta (SR); ambulatori SASN: Catania, Mazara del Vallo (TP), Messina, Palermo, Trapani.

3. Nell'ambito del provvedimento di cui all'art. 19, comma 4, del d.P.C.M. n. 59 del 2014, sono individuati gli incarichi di struttura semplice periferica relativi agli ambulatori SASN di cui al comma 2 del presente articolo.


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