(Determina dell'Agenzia Italiana del Farmaco, 20 luglio 2016)
Denominazione: eparine a basso peso molecolare (EBPM).
Indicazione terapeutica: profilassi del tromboembolismo in gravidanza e puerperio per le pazienti a rischio.
Criteri di inclusione:
1. pregresso evento tromboembolico venoso idiopatico o in corso di
trattamento con estro-progestinici indipendentemente dalla presenza di
trombofilia (profilassi);
2. pregressi aborti ricorrenti altrimenti non spiegabili (definiti come un
numero ≥ 3, o di 2 in presenza di almeno un cariotipo fetale normale) in
presenza di documentata trombofilia congenita o acquisita (profilassi);
3. una o più morti endouterine del feto (MEF), definita come perdita fetale
occorsa dalla 20a settimana di gestazione in poi di un feto morfologicamente
normale (profilassi);
4. precedente pre-eclampsia severa, ritardo di crescita intrauterino e
distacco di placenta normalmente inserita «sine causa» (profilassi);
5. valvole cardiache meccaniche: dalla positivizzazione del test di
gravidanza fino alla fine del primo trimestre (10-14 settimane circa) e
dalla 34 settimana fino al parto. Dalla 14 alla 34 settimana secondo il
giudizio del clinico e dopo condivisione con la paziente (trattamento).
(vedi modifica apportata dalla determina AIFA del
06.12.16, articolo 1 - ndr)
Criteri di esclusione:
1. aneuploidia fetale in gravidanze pregresse;
2. malformazioni e/o aneuploidia fetale nella gravidanza in corso;
3. cariotipo parentale anomalo;
4. piastrinopenia (< 50.000/microl);
5. diatesi emorragiche note;
6. allergia alle EBPM.
Periodo di prescrizione a totale carico del Servizio sanitario nazionale: fino a nuova determinazione dell'Agenzia italiana del farmaco.
Piano terapeutico: fino a 41 settimane circa (calcolando dalla positivizzazione del test di gravidanza - circa 5 settimane di età gestazionale - e includendo fino a 6 settimane di puerperio).

Altre condizioni da osservare: le modalità previste dagli articoli 4, 5, 6 del provvedimento datato 20 luglio 2000 citato in premessa, in relazione a: art. 4: istituzione del registro, rilevamento e trasmissione dei dati di monitoraggio clinico ed informazioni riguardo a sospensioni del trattamento (mediante apposita scheda come da provvedimento 31 gennaio 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 70 del 24 marzo 2001); art. 5: acquisizione del consenso informato, modalità di prescrizione e di dispensazione del medicinale; art. 6: rilevamento e trasmissione dei dati di spesa.
DATI DA INSERIRE NEL REGISTRO
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Storia personale |
Evento tromboembolico: indicare indicare se idiopatico o in corso di trattamento con estro-progestinici |
Eventi ostetrici: tipo di evento e in quante gravidanze si è verificato |
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Gravidanza in corso |
Evento tromboembolico: indicare settimane di gestazione o giorno di puerperio in cui si verifica. |
Complicanze materne o fetali
che si verificano nel corso della gestazione |
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Outcome della gravidanza in corso |
Outcome materno: parto spontaneo taglio cesareo emorragie (indicare sede) complicanze materne |
Outcome fetale: sesso
neonato nato vivo: si/no |