Determina AIFA 13.01.20 - Bendamustina - allegato 1

  Allegato 1

(Determina dell'Agenzia Italiana del Farmaco, 13 gennaio 2020)

Denominazione: BENDAMUSTINA.

Indicazione terapeutica: linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) primitivo o trasformato da forme a basso grado, recidivato/refrattario (≥2 linee di terapia), in combinazione con rituximab con o senza citarabina.

Criteri di inclusione
Pazienti con diagnosi istologicamente confermata di DLBCL de-novo o trasformato da linfoma B a basso grado, linfoma follicolare G3 sec WHO, linfoma primitivo mediastinico senza alternative terapeutiche.
Pazienti recidivati/refrattari precedentemente trattati con ≥2 linee di terapia, incluso eventualmente il trapianto autologo (ASCT).
Pazienti recidivati/refrattari a 1 precedente linea di terapia (prima recidiva), non eleggibili ad ASCT.
Performance status ≤2.
Funzione renale adeguata (clearance della creatinina> 40 ml/min), con diuresi conservata.
Funzione epatica adeguata: alanina aminotransferasi (ALT)/aspartato aminotransferasi (AST) <2,5 x limite superiore del valore normale (ULN), bilirubina totale <2 mg/dL, a meno che non sia direttamente attribuibile al tumore del paziente.

Criteri di esclusione
Positivitą per il Virus dell'immunodeficienza umana (HIV).
Condizioni mediche o lesioni agli organi che potrebbero interferire con la somministrazione della terapia.
Infezione batterica, virale o fungina attiva che richiede terapia sistemica.
Disturbi convulsivi che richiedono terapia anticonvulsivante.
Grave malattia polmonare ostruttiva cronica con ipossiemia.
Storia di cardiopatia grave: classe funzionale III-IV della New York Heart Association (NYHA), infarto miocardico entro sei mesi, tachiaritmie ventricolari, cardiomiopatia dilatativa o angina instabile.
Diabete mellito incontrollato.
Ipersensibilitą nota o reazioni anafilattiche agli anticorpi e alle proteine murine, alla bendamustina o al mannitolo.
Chirurgia maggiore entro quattro settimane dal giorno 1.
Positivitą per HBsAg.
Pazienti HCVAb + con replicazione virale attiva (HCV-RNA + con AST> 2 × limite normale).
Coinvolgimento del sistema nervoso centrale.

Periodo di prescrizione a totale carico del Servizio sanitario nazionale: fino a nuova determina dell'Agenzia italiana del farmaco.

Piano terapeutico: possono essere impiegati gli schemi posologici di seguito riportati.
Schema RBAC500
Rituximab 375 mg/mq giorno 1 (ritardo al giorno 8 e permesso al primo ciclo).
Bendamustina 70 mg/mq i giorni 2 e 3.
Citarabina 500 mg/mq i giorni 2, 3 e 4.
Durata di terapia: un ciclo č pari a ventuno giorni; la durata del trattamento prevede 4-6 cicli complessivi.
Schema R-Bendamustina
Rituximab 375 mg/mq giorno 1 (ritardo al giorno 8 e permesso al primo ciclo).
Bendamustina 90 mg/mq i giorni 2 e 3.
Durata di terapia: un ciclo č pari a ventotto giorni; la durata del trattamento prevede 4-6 cicli complessivi.

Altre condizioni da osservare: le modalitą previste dagli articoli 4, 5, 6 del provvedimento datato 20 luglio 2000 citato in premessa, in relazione a: art. 4: istituzione del registro, rilevamento e trasmissione dei dati di monitoraggio clinico ed informazioni riguardo a sospensioni del trattamento (mediante apposita scheda come da provvedimento 31 gennaio 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 70 del 24 marzo 2001); art. 5: acquisizione del consenso informato, modalitą di prescrizione e di dispensazione del medicinale; art. 6: rilevamento e trasmissione dei dati di spesa.

Dati da inserire nel registro
Nel corso del trattamento devono essere effettuati:
11) il monitoraggio della funzionalitą epatica (ALT, AST e bilirubina) e renale (clereance della creatinina, azotemia e creatinina) prima d'iniziare il trattamento e almeno ogni tre settimane nei primi due mesi di trattamento. In seguito, il monitoraggio deve proseguire con cadenza almeno mensile e in base alle esigenze cliniche;
2) il monitoraggio di emocromo almeno ogni tre settimane; br> 33) il monitoraggio dei parametri biochimici e metabolici e, se necessario, un'adeguata terapia sostitutiva conforme alla comune pratica clinica;
4) il monitoraggio della pressione arteriosa e della funzionalitą cardiaca.