Decreto-legge 18/20 - articolo 102: Abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo e ulteriori misure urgenti in materia di professioni sanitarie

  Articolo 102 - Abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo e ulteriori misure urgenti in materia di professioni sanitarie

(convertito, con modificazioni, dalla legge 27/20; si consiglia la consultazione del testo coordinato - ndr)

(Decreto-legge n. 18, 17 marzo 2020)

1. Il conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia – Classe LM/41 abilita all’esercizio della professione di medico-chirurgo, previa acquisizione del giudizio di idoneitÓ di cui all’articolo 3 del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universitÓ e della ricerca 9 maggio 2018, n. 58. Con decreto del Ministro dell’universitÓ e della ricerca, adottato in deroga alle procedure di cui all’articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n. 127, Ŕ adeguato l’ordinamento didattico della Classe LM/41- Medicina e Chirurgia, di cui al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universitÓ e della ricerca 16 marzo 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 6 luglio 2007, n. 155, S.O. Con decreto rettorale, in deroga alle procedure di cui all’articolo 11, commi 1 e 2, della legge 19 novembre 1990, n. 341, gli atenei dispongono l’adeguamento dei regolamenti didattici di ateneo disciplinanti gli ordinamenti dei corsi di studio della Classe LM/41-Medicina e Chirurgia. Per gli studenti che alla data di entrata in vigore del presente decreto risultino giÓ iscritti al predetto Corso di laurea magistrale, resta ferma la facoltÓ di concludere gli studi, secondo l’ordinamento didattico previgente, con il conseguimento del solo titolo accademico. In tal caso resta ferma, altresý, la possibilitÓ di conseguire successivamente l’abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo, secondo le modalitÓ di cui al comma 2.

2. I laureati in Medicina e Chirurgia, il cui tirocinio non Ŕ svolto all’interno del Corso di studi, in applicazione dell’articolo 3 del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universitÓ e della ricerca n. 58 del 2018, si abilitano all’esercizio della professione di medico-chirurgo con il conseguimento della valutazione del tirocinio, prescritta dall’articolo 2 del decreto del Ministro dell’istruzione dell’universitÓ e della ricerca 19 ottobre 2001, n. 445.

3. In via di prima applicazione, i candidati della seconda sessione - anno 2019 degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo, che abbiano giÓ conseguito il giudizio di idoneitÓ nel corso del tirocinio pratico-valutativo, svolto ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Ministro dell’istruzione dell’universitÓ e della ricerca n. 58 del 2008, oppure che abbiano conseguito la valutazione prescritta dall’articolo 2 del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universitÓ e della ricerca n. 445 del 2001, sono abilitati all’esercizio della professione di medico-chirurgo.

4. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano a decorrere dall’entrata in vigore del presente decreto. Dalla medesima data continuano ad avere efficacia, in quanto compatibili, le disposizioni di cui al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universitÓ e della ricerca n. 58 del 2018, nonchÚ quelle del decreto del Ministro dell’istruzione dell’universitÓ e della ricerca n. 445 del 2001, relative all’organizzazione, alla modalitÓ di svolgimento, di valutazione e di certificazione del tirocinio pratico-valutativo.

5. Limitatamente alla sola seconda sessione dell'anno accademico 2018/2019, l'esame finale dei corsi di laurea afferenti alle classi delle lauree nelle professioni sanitarie (L/SNT/2), (L/SNT/3) e (L/SNT/4), di cui all'articolo 6 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, pu˛ essere svolto con modalitÓ a distanza e la prova pratica pu˛ svolgersi, previa certificazione delle competenze acquisite a seguito del tirocinio pratico svolto durante i rispettivi corsi di studio, secondo le indicazioni di cui al punto 2 della circolare del Ministero della salute e del Ministero dell'istruzione, dell'universitÓ e della ricerca del 30 settembre 2016. Per la durata dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, qualora il riconoscimento ai sensi della Direttiva 2005/36/CE e successive modificazioni di una qualifica professionale per l’esercizio di una professione sanitaria di cui all'articolo 1 della legge 1 febbraio 2006, n. 4 sia subordinato allo svolgimento di una prova compensativa, la stessa pu˛ essere svolta con modalitÓ a distanza e la prova pratica pu˛ svolgersi con le modalitÓ di cui al punto 2 della circolare del Ministero della salute e del Ministero dell'istruzione, dell'universitÓ e della ricerca del 30 settembre 2016. ╚ abrogato l’articolo 29 del decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9


articolo 26