DMS 10.07.23 - premessa

  Premessa

(Decreto del Ministero della salute, 10 luglio 2023)

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visto il decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288, come modificato dal decreto legislativo 23 dicembre 2022, n. 200, concernente «Riordino degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico»;

Visto l'art. 12 del citato decreto legislativo 23 dicembre 2022, n. 200, recante «Disposizioni finali e transitorie» ed in particolare il comma 4, secondo periodo, il quale prevede che le disposizioni di cui agli articoli 7 e 8, concernenti rispettivamente modifiche all'art. 13 ed all'art. 15 del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288 nel testo previgente alle modifiche di cui al decreto legislativo 23 dicembre 2022, n. 200, «si applicano alla prima conferma successiva alla data di entrata in vigore del presente decreto per gli Istituti già riconosciuti e comunque non prima di dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto»;

Visto l'art. 13 del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288, nel testo previgente alla modifica introdotta con il citato art. 7 del decreto legislativo 23 dicembre 2022, n. 200, concernente i requisiti necessari ai fini del riconoscimento del carattere scientifico degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico;

Visto, altresì, l'art. 15 del decreto legislativo n. 288 del 2003, nel testo previgente alla modifica introdotta con il citato art. 8 del decreto legislativo 23 dicembre 2022, n. 200, il quale stabilisce che ogni due anni le Fondazioni IRCCS, gli IRCCS non trasformati e quelli privati inviano al Ministero della salute i dati aggiornati circa il possesso dei requisiti di cui al suddetto art. 13, nonchè la documentazione necessaria ai fini della conferma e che, sulla base della sussistenza dei requisiti prescritti, il Ministro della salute, d'intesa con il presidente della regione interessata, conferma o revoca il riconoscimento;

Visto il decreto del Ministro della salute 14 marzo 2013 e, in particolare, l'art. 2, comma 1, come modificato dal decreto del Ministro della salute 5 febbraio 2015, che individua la documentazione necessaria per la conferma del riconoscimento del carattere scientifico degli IRCCS, ai sensi dell'art. 14, comma 1 del richiamato decreto legislativo;

Visto il decreto del Ministro della salute 19 ottobre 2018, adottato d'intesa con il presidente della Regione Lombardia, con il quale è stato confermato il carattere scientifico per la disciplina «medicina della riabilitazione», dell'IRCCS di diritto privato «Eugenio Medea» dell'Associazione «La Nostra Famiglia» (P.I. e C.F. 00307430132), con sede legale in Ponte Lambro (Como), via Don Luigi Monza n. 1, per le sedi di: Bosisio Parini (Lecco), via Don Luigi Monza n. 20; Conegliano (Treviso), via Costa Alta n. 7; Pieve di Soligo (Treviso), via Monte Grappa n. 96; Pasian di Prato (Udine), via Cialdini n. 29; San Vito al Tagliamento (Pordenone), via della Bontà n. 7; Brindisi, ex complesso ospedaliero «A. Di Summa», piazza A. Di Summa s.n.c.;

Vista la nota del 6 agosto 2020 con la quale l'IRCCS «Eugenio Medea» dell'Associazione «La Nostra Famiglia» (codice fiscale e partita IVA 00307430132), ha trasmesso a questo Ministero la documentazione necessaria ai fini della conferma del riconoscimento quale Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico per le predette sedi, per la disciplina «Medicina della riabilitazione»;

Vista la relazione della commissione di valutazione nominata con decreto 29 settembre 2020 del direttore generale della ricerca e dell'innovazione in sanità, a seguito delle riunioni in videoconferenza con l'Istituto in data 5 e 6 maggio 2021, nonchè delle site visit effettuate in data 21 e 22 settembre 2021 presso le sedi dell'Istituto di Conegliano (Treviso), via Costa Alta n. 7; Pieve di Soligo (Treviso), via Monte Grappa n. 96; Pasian di Prato (Udine), via Cialdini n. 29; San Vito al Tagliamento (Pordenone) via della Bontà n. 7, e in data 29 novembre 2021 presso la sede di Brindisi, ex complesso ospedaliero «A. Di Summa», piazza A. Di Summa s.n.c.;

Considerato, in particolare, che la suddetta commissione relativamente alle sedi del polo veneto di Conegliano, via Costa Alta n. 7 e di Pieve di Soligo, Via Monte Grappa n. 96, ha ritenuto necessario che le attività dell'IRCCS siano concentrate in un'unica sede, quella principale di Conegliano, via Costa Alta n. 7, al fine di rafforzare in maniera sistematica e strutturale le azioni di ricerca per raggiungere una reale sostenibilità del mantenimento di tale polo quale sede IRCCS;

Considerato, inoltre, che per quanto riguarda le sedi del polo del Friuli-Venezia Giulia di Pasian di Prato (Udine), via Cialdini n. 29 e di San Vito al Tagliamento (Pordenone) via della Bontà n. 7, la predetta commissione ha ritenuto che, sempre al fine di rafforzare in maniera sistematica e strutturale le azioni di ricerca, sia necessario concentrare le attività dell'IRCCS nella sede di Pasian di Prato (Udine), via Cialdini n. 29;

Considerato, inoltre, che per quanto concerne la sede del polo pugliese di Brindisi, ex complesso ospedaliero «A. Di Summa», piazza A. Di Summa s.n.c., la commissione, pur riconoscendone l'importante valenza psicosociale e riabilitava e l'originalità e peculiarità dei lavori scientifici che vi vengono svolti, ha ritenuto tuttavia che tale sede non possegga le caratteristiche necessarie per essere confermata quale IRCCS, in quanto produce esigui valori di ricerca e non appare adeguatamente integrata e collegata con le altre sedi dell'IRCCS;

Vista la nota prot. n. 2439 del 26 giugno 2022 con cui la Direzione generale della ricerca e dell'innovazione in sanità del Ministero della salute ha comunicato all'IRCCS E. Medea dell'associazione «La Nostra Famiglia», ai sensi dell'art. 10-bis della legge n. 241 del 1990, che avrebbe proceduto, coerentemente con gli esiti dell'istruttoria, alla conferma del carattere scientifico dell'IRCCS ad eccezione delle sedi di Pieve di Soligo, Via Monte Grappa n. 96, di San Vito al Tagliamento (PN), via della Bontà n. 7, di Brindisi, ex complesso ospedaliero «A. Di Summa», piazza A. Di Summa s.n.c.;

Vista la nota del 1° luglio 2022 con cui l'associazione «La Nostra Famiglia» ha fornito le proprie controdeduzioni concordando, per quanto concerne le sedi dei poli veneto e friulani, che l'accentramento previsto nelle due sedi possa effettivamente rappresentare un correttivo che permette all'IRCCS Eugenio Medea di mantenere attivi i due poli regionali e finalizzare al meglio gli sforzi di potenziamento dell'attività scientifica, mentre, per quanto concerne la sede di Brindisi, ne ha richiesto il mantenimento del riconoscimento in considerazione dell'unicità di una struttura di tale tipo in Puglia ma anche nell'intera area del meridione, rappresentando l'impegno a rafforzare in maniera sistematica e strutturale le attività di ricerca adottando specifiche azioni;

Vista la nota dell'8 luglio 2022 con cui il presidente della Regione Puglia ha confermato la valenza strategica della sede brindisina dell'IRCCS Medea confidando che la decisione potesse essere rivista per non privare il territorio regionale di un'eccellente risposta per l'età evolutiva e di un «know-how» non sostituibile, in grado di gestire le patologie più complesse;

Vista la nota del 9 settembre 2022 con cui l'Istituto ha trasmesso un piano operativo per lo sviluppo dell'attività di ricerca della sede di Brindisi;

Ritenuto che, pur sottolineandosi l'importanza del mantenimento dell'eccellente attività assistenziale di competenza regionale, dall'analisi del suddetto piano operativo per la ricerca non emergono elementi di rafforzamento e di rilancio della potenzialità di ricerca, anche alla luce del decreto legislativo 23 dicembre 2022, n. 200;

Ritenuto, pertanto, di condividere il parere espresso dalla suddetta commissione relativamente alla sede principale di Bosisio Parini (Lecco), via Don Luigi Monza n. 20 e ai poli del Veneto, del Friuli- Venezia Giulia e della Puglia del medesimo Istituto;

Accertata la sussistenza dei requisiti previsti dall'art. 13, comma 3, lettere da a) ad h) del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288, nel testo previgente alla modifica introdotta con l'art. 7 del decreto legislativo 23 dicembre 2022, n. 200, relativamente alle sedi di Bosisio Parini (Lecco), via Don Luigi Monza n. 20; di Conegliano (Treviso), via Costa Alta n. 7; di Pasian di Prato (Udine), via Cialdini n. 29;

Vista la nota prot. n. A1.2023.0170382 del 23 marzo 2023, con la quale il presidente della Regione Lombardia ha espresso la propria formale intesa ai fini dell'adozione del provvedimento di conferma del riconoscimento del carattere scientifico dell'IRCCS «Eugenio Medea» dell'associazione «La Nostra Famiglia» per la sede principale di Bosisio Parini (Lecco), via Don Luigi Monza n. 20; di Conegliano (Treviso), via Costa Alta n. 7; di Pasian di Prato (Udine), via Cialdini n. 29;

Considerato, altresì, che, ai sensi dell'art. 1-ter del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288, con successivo decreto del Ministro della salute, sentita la regione competente per territorio, sono individuate l'area tematica o le aree tematiche di afferenza, a parziale modifica ed integrazione del presente decreto e ferma restando comunque la vigenza del medesimo;

Decreta:


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