Determina AIFA 04.12.23 - Breyanzi - allegato

  Allegato

(Determina dell'Agenzia Italiana del Farmaco, 4 dicembre 2023)

Inserimento, in accordo all'art. 12, comma 5 della legge n. 189/2012, in apposita sezione (denominata classe C (nn)) dedicata ai farmaci non ancora valutati ai fini della rimborsabilità nelle more della presentazione da parte dell'azienda interessata di una domanda di diversa classificazione. Le informazioni riportate costituiscono un estratto degli allegati alle decisioni della Commissione europea relative all'autorizzazione all'immissione in commercio dei farmaci. Si rimanda quindi alla versione integrale di tali documenti.

 

Farmaco di nuova registrazione
BREYANZI
Codice ATC - Principio attivo: L01 lisocabtagene maraleucel
Titolare: Bristol-Myers Squibb Pharma EEIG
Cod. procedura EMEA/H/C/004731/0000
GUUE 31 maggio 2022

Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta. Vedere paragrafo 4.8 per informazioni sulle modalità di segnalazione delle reazioni avverse.

Indicazioni terapeutiche
«Breyanzi» è indicato per il trattamento di pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) recidivato o refrattario, linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B (PMBCL) e linfoma follicolare di grado 3B (FL3B), dopo due o più linee di terapia sistemica.

Modo di somministrazione
«Breyanzi» deve essere somministrato in un centro di trattamento qualificato.
La terapia con «Breyanzi» deve essere avviata sotto la direzione e supervisione di un operatore sanitario esperto nel trattamento di neoplasie ematologiche e addestrato alla somministrazione e alla gestione di pazienti trattati con «Breyanzi».
Prima dell'infusione di «Breyanzi», devono essere disponibili almeno una dose di tocilizumab per paziente, da utilizzare in caso di sindrome da rilascio di citochine (CRS), e dispositivi di emergenza. Il centro di trattamento deve avere accesso a una dose aggiuntiva di tocilizumab entro otto ore da ciascuna dose precedente. Nel caso eccezionale in cui tocilizumab non fosse disponibile a causa di una carenza riportata nell'elenco dei farmaci carenti dell'Agenzia europea dei medicinali, prima dell'infusione devono essere disponibili idonee misure alternative a tocilizumab per trattare la CRS.
«Breyanzi» è solo per uso endovenoso.
Precauzioni che devono essere prese prima della manipolazione o della somministrazione del medicinale.
Per istruzioni dettagliate sulla preparazione, l'esposizione accidentale e lo smaltimento di «Breyanzi», vedere paragrafo 6.6.
Preparazione di «Breyanzi»
Prima di scongelare i flaconcini, deve essere confermato che l'identità del paziente corrisponda ai dati identificativi del paziente riportati sul contenitore di spedizione, sulla scatola esterna e sul certificato di rilascio per l'infusione (RfIC). I flaconcini non devono essere rimossi dalle scatole se le informazioni sull'etichetta specifica per il paziente non corrispondono a quelle del paziente da trattare.
Qualora vi siano eventuali discrepanze fra le etichette e i dati identificativi del paziente, occorre contattare immediatamente l'azienda.
Somministrazione
Non utilizzare un filtro per leucodeplezione.
Assicurarsi che prima dell'infusione e durante il periodo di recupero siano disponibili tocilizumab oppure alternative idonee, nel caso eccezionale in cui tocilizumab non fosse disponibile a causa di una carenza riportata nell'elenco dei farmaci carenti dell'Agenzia europea dei medicinali, e dispositivi di emergenza.
Confermare che l'identità del paziente corrisponda ai dati identificativi del paziente riportati sull'etichetta della siringa fornita sul rispettivo certificato di rilascio per (RfIC).
Dopo aver prelevato i componenti di «Breyanzi» nelle siringhe, procedere alla somministrazione con la massima tempestività. Il tempo totale intercorrente tra la rimozione dal confezionamento congelato e la somministrazione al paziente non deve superare le due ore.
Vedere paragrafo 6.6 per informazioni complete sulla procedura di somministrazione.

Confezioni autorizzate:
EU/1/22/1631/001 - A.I.C.: 050053014 /E in base 32: 1HRHWQ - 1,1-70 × 10 alla sesta cellule/mL / 1,1-70 × 10 alla sesta cellule/mL - Dispersione per infusione - uso endovenoso - flaconcino (COC) 4,6 mL per flaconcino - Da 1 a 4 flaconcini di ciascun componente

Altre condizioni e requisiti dell'autorizzazione all'immissione in commercio
Rapporti periodici di aggiornamento sulla sicurezza (PSUR)
I requisiti per la presentazione dei PSUR per questo medicinale sono definiti nell'elenco delle date di riferimento per l'Unione europea (elenco EURD) di cui all'art. 107-quater, paragrafo 7, della direttiva 2001/83/CE e successive modifiche, pubblicato sul sito web dell'Agenzia europea dei medicinali.
Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve presentare il primo PSUR per questo medicinale entro sei mesi successivi all'autorizzazione.
Condizioni o limitazioni per quanto riguarda l'uso sicuro ed efficace del medicinale
Piano di gestione del rischio (RMP)
Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve effettuare le attività e le azioni di farmacovigilanza richieste e dettagliate nel RMP approvato e presentato nel modulo 1.8.2 dell'autorizzazione all'immissione in commercio e in ogni successivo aggiornamento approvato del RMP.
Il RMP aggiornato deve essere presentato:
su richiesta dell'Agenzia europea dei medicinali;
ogni volta che il sistema di gestione del rischio è modificato, in particolare a seguito del ricevimento di nuove informazioni che possono portare a un cambiamento significativo del profilo beneficio/rischio o a seguito del raggiungimento di un importante obiettivo (di farmacovigilanza o di minimizzazione del rischio).
Misure aggiuntive di minimizzazione del rischio
Elementi chiave: disponibilità di tocilizumab e certificazione del centro attraverso il programma di distribuzione controllato.
Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio garantirà che gli ospedali e i relativi centri associati che dispensano «Breyanzi» siano certificati in conformità al programma di distribuzione controllato concordato:
garantendo un immediato accesso in loco a una dose di tocilizumab per paziente prima dell'infusione di «Breyanzi». Il centro di trattamento deve avere accesso anche a una dose aggiuntiva di tocilizumab entro otto ore da ciascuna dose precedente. Nel caso eccezionale in cui tocilizumab non fosse disponibile a causa di una carenza riportata nell'elenco dei farmaci carenti dell'Agenzia europea dei medicinali, garantendo la disponibilità in loco di misure adeguate alternative a tocilizumab per trattare la CRS;
garantendo che gli operatori sanitari (HCP) coinvolti nel trattamento di un paziente abbiano completato il programma educazionale.
Programma educazionale
Prima del lancio di «Breyanzi» in ciascuno Stato membro, il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve concordare il contenuto e il formato del materiale didattico con l'autorità nazionale competente.
Programma educazionale per gli HCP
A tutti gli operatori sanitari che ci si aspetta possano prescrivere, dispensare e somministrare «Breyanzi» sarà fornita una guida per operatori sanitari che conterrà informazioni in merito a:
identificazione della CRS e reazioni avverse neurologiche gravi;
gestione della CRS e reazioni avverse neurologiche gravi;
monitoraggio adeguato della CRS e reazioni avverse neurologiche gravi;
comunicazione ai pazienti di tutte le informazioni rilevanti;
garanzia di un immediato accesso in loco a una dose di tocilizumab per paziente prima dell'infusione di «Breyanzi». Il centro di trattamento deve avere accesso a una dose aggiuntiva di tocilizumab entro otto ore da ciascuna dose precedente. Nel caso eccezionale in cui tocilizumab non fosse disponibile a causa di una carenza riportata nell'elenco dei farmaci carenti dell'Agenzia europea dei medicinali, garanzia della disponibilità in loco di misure idonee alternative a tocilizumab per trattare la CRS;
recapiti per l'analisi di campioni tumorali dopo lo sviluppo di una seconda neoplasia maligna che origini dalle cellule T;
comunicazione di informazioni sullo studio di follow-up a lungo termine relativamente alla sicurezza e all'efficacia, e sull'importanza di contribuire a tale studio;
garanzia di segnalazione adeguata e appropriata delle reazioni avverse;
garanzia di consegna di istruzioni dettagliate sulla procedura di scongelamento.
Programma educazionale per il paziente
A tutti i pazienti che ricevono «Breyanzi» dovrà essere consegnata una scheda per il paziente contenente i seguenti messaggi chiave:
i rischi di CRS e reazioni avverse neurologiche gravi associate a «Breyanzi»;
la necessità di riferire immediatamente i sintomi di CRS e neurotossicità sospette al proprio medico curante;
la necessità di rimanere in prossimità del luogo nel quale è stato ricevuto «Breyanzi» per almeno quattro settimane dopo l'infusione di «Breyanzi»;
la necessità di portare sempre con sè la scheda per il paziente;
un promemoria per i pazienti riguardo alla necessità di mostrare la scheda per il paziente a tutti gli operatori sanitari, anche in condizioni di emergenza, e un messaggio per gli operatori sanitari che li informa che il paziente è in trattamento con «Breyanzi»;
campi per annotare i recapiti del medico prescrittore e il numero del lotto.

Obbligo di condurre attività post-autorizzative
Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve completare, entro la tempistica stabilita, le seguenti attività:

Descrizione

Tempistica

Al fine di valutare ulteriormente l'uniformità della qualità del prodotto e degli esiti clinici, il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio presenterà l'analisi dei lotti e i dati corrispondenti in merito alla sicurezza e all'efficacia clinica, da un minino di trenta (30) lotti del prodotto finito «Breyanzi» utilizzati per trattare i pazienti inclusi in uno studio non interventistico basato sull'uso secondario di dati dai registri esistenti, ai sensi di un protocollo convenuto. Sulla base di tali dati, il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve inoltre presentare una valutazione dell'esigenza di rivedere le specifiche per il prodotto finito. I rapporti intermedi devono essere presentati dopo circa 15 lotti, e qualsiasi risultato significativo al di fuori dell'intervallo di predizione deve essere segnalato immediatamente.

Rapporti intermedi da presentare conformemente al RMP. Rapporto finale entro 31 dicembre 2026

Studio di sicurezza non-interventistico post-autorizzativo (PASS): al fine di caratterizzare ulteriormente la sicurezza e l'efficacia a lungo termine di «Breyanzi» in pazienti adulti affetti da DLBCL, PMBCL, FL3B recidivante o refrattario dopo due o più linee di terapia sistemica, il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve condurre e presentare i risultati di uno studio prospettico basato sui dati di un registro, secondo un protocollo concordato.

Rapporti intermedi da presentare conformemente al RMP. Rapporto finale: 3° trimestre 2043

Al fine di caratterizzare ulteriormente l'efficacia e la sicurezza a lungo termine di «Breyanzi» in pazienti trattati per DLBCL, PMBCL, FL3B recidivante o refrattario dopo due o più linee di terapia sistemica, il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve resentare i dati di follow-up a 24 mesi post-infusione di «Breyanzi» (nella popolazione arruolata e trattata) relativi allo studio 017001.

4° trimestre 2022

Al fine di caratterizzare ulteriormente l'efficacia e la sicurezza a lungo termine di «Breyanzi» in pazienti trattati per DLBCL, PMBCL, FL3B recidivante o refrattario dopo due o più linee di terapia sistemica, il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve presentare i dati di follow-up a 24 mesi post-infusione di «Breyanzi» (nella popolazione arruolata e trattata) relativi alla coorte l dello studio JCAR017-BCM-001.

4° trimestre 2022

Regime di fornitura: medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile (OSP).