(Determina dell'Agenzia Italiana del Farmaco, 4 giugno 2026)
Inserimento, in accordo all'articolo 12, comma 5, della legge n. 189/2012, in apposita sezione (denominata classe C (nn)) dedicata ai farmaci non ancora valutati ai fini della rimborsabilità nelle more della presentazione da parte dell'azienda interessata di una domanda di diversa classificazione. Le informazioni riportate costituiscono un estratto degli allegati alle decisioni della Commissione europea relative all'autorizzazione all'immissione in commercio dei farmaci. Si rimanda quindi alla versione integrale di tali documenti.
Farmaco Biosismilare di nuova registrazione:
RANLUSPEC;
Principio attivo: Ranibizumab;
Codice ATC - S01LA04;
EMEA/H/C/006502/000;
Titolare: Lupin europe GMBH;
GUUE: 31 marzo 2026.
Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta. Vedere paragrafo 4.8 per informazioni sulle modalità di segnalazione delle reazioni avverse.
Indicazioni terapeutiche
Conf. 001.
Ranluspec è indicato negli adulti per:
il trattamento della degenerazione maculare neovascolare (essudativa) correlata
all'età (AMD);
il trattamento della diminuzione visiva causata dall'edema maculare diabetico
(DME);
il trattamento della retinopatia diabetica proliferante (PDR);
il trattamento della diminuzione visiva causata dall'edema maculare secondario
ad occlusione venosa retinica (RVO di branca o RVO centrale);
il trattamento della diminuzione visiva causata da neovascolarizzazione
coroideale (CNV).
Conf. 002.
«Ranluspec» è indicato negli adulti per:
il trattamento della degenerazione maculare neovascolare (essudativa) correlata
all'età (AMD);
il trattamento della diminuzione visiva causata dall'edema maculare diabetico
(DME);
il trattamento della retinopatia diabetica proliferante (PDR);
il trattamento della diminuzione visiva causata dall'edema maculare secondario
ad occlusione venosa retinica (RVO di branca o RVO centrale);
il trattamento della diminuzione visiva causata da neovascolarizzazione
coroideale (CNV).
Modo di somministrazione
Conf. 001.
«Ranluspec» deve essere somministrato da un oculista qualificato, esperto in
iniezioni intravitreali.
Conf. 001.
Flaconcini monouso solo per uso intravitreo.
Poichè il volume contenuto nel flaconcino (0,23 mL) è maggiore della dose
raccomandata (0,05 mL per gli adulti), una parte del volume contenuto nel
flaconcino deve essere eliminato prima della somministrazione.
Prima della somministrazione Ranluspec deve essere controllato visivamente per
evidenziare la presenza di particelle e alterazioni cromatiche.
La procedura per l'iniezione deve essere effettuata in condizioni asettiche, che
includono la disinfezione chirurgica delle mani, guanti sterili, un telino
sterile e un blefarostato sterile (o equivalente) e la possibilità di effettuare
una paracentesi sterile (se necessaria). Prima di effettuare la procedura
intravitreale si deve valutare attentamente l'anamnesi del paziente per quanto
riguarda le reazioni di ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4). Prima
dell'iniezione devono essere somministrati un'anestesia adeguata ed un
antimicrobico topico ad ampio spettro per disinfettare la superficie
perioculare, oculare e palpebrale, come da pratica clinica.
Negli adulti l'ago per l'iniezione deve essere inserito 3,5 - 4,0 mm
posteriormente al limbus in camera vitreale, evitando il meridiano orizzontale e
dirigendo l'ago verso il centro del globo oculare. Iniettare il volume
d'iniezione di 0,05 ml; cambiare la sede sclerale per le iniezioni successive.
Per le istruzioni sulla preparazione del medicinale prima della
somministrazione, vedere paragrafo 6.6.
Conf. 002.
«Ranluspec» deve essere somministrato da un oculista qualificato, esperto in
iniezioni intravitreali.
Conf. 002.
Siringa preriempita monouso solo per uso intravitreo. La siringa preriempita
contiene un volume maggiore della dose raccomandata di 0,5 mg. Il volume
estraibile dalla siringa preriempita (0,1 mL) non deve essere usato
completamente. Il volume in eccesso deve essere eliminato prima di procedere
all'iniezione. L'iniezione dell'intero volume della siringa preriempita può
provocare sovradosaggio. Per espellere le bolle d'aria e il medicinale in
eccesso, spingere lentamente lo stantuffo fino ad allineare il bordo inferiore
della cupola del tappo di gomma con la linea nera di misurazione sulla siringa
(equivalente ad un volume di 0,05 mL, cioè, 0,5 mg di ranibizumab).
Prima della somministrazione «Ranluspec» deve essere controllato visivamente per
evidenziare la presenza di particelle e alterazioni cromatiche.
La procedura per l'iniezione deve essere effettuata in condizioni asettiche, che
includono la disinfezione chirurgica delle mani, guanti sterili, un telino
sterile e un blefarostato sterile (o equivalente) e la possibilità di effettuare
una paracentesi sterile (se necessaria). Prima di effettuare la procedura
intravitreale si deve valutare attentamente l'anamnesi del paziente per quanto
riguarda le reazioni di ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4). Prima
dell'iniezione devono essere somministrati un'anestesia adeguata ed un
antimicrobico topico ad ampio spettro per disinfettare la superficie
perioculare, oculare e palpebrale, come da pratica clinica.
L'ago per l'iniezione deve essere inserito 3,5 - 4,0 mm posteriormente al limbus
in camera vitreale, evitando il meridiano orizzontale e dirigendo l'ago verso il
centro del globo oculare. Iniettare il volume d'iniezione di 0,05 mL; cambiare
la sede sclerale per le iniezioni successive. Ciascuna siringa preriempita deve
essere usata esclusivamente per il trattamento di un singolo occhio.
Per le istruzioni sulla preparazione del medicinale prima della
somministrazione, vedere paragrafo 6.6.
Confezioni autorizzate:
EU/1/25/2012/001- A.I.C.: 052897016 /E In base 32: 1LG97S - 10 mg/mL - Soluzione
iniettabile - Uso intravitreo - Flaconcino (vetro) 0,23 mL - 1 flaconcino;
EU/1/25/2012/002 - A.I.C.: 052897028 /E In base 32: 1LG984 - 10 mg/mL -
Soluzione iniettabile - Uso intravitreo - Siringa preriempita (COP) 0,165 mL - 1
siringa preriempita;
Altre condizioni e requisiti dell'autorizzazione
all'immissione in commercio
Rapporti periodici di aggiornamento sulla sicurezza (PSUR): i requisiti per la
presentazione dei PSUR per questo medicinale sono definiti nell'elenco delle
date di riferimento per l'Unione europea (elenco EURD) di cui all'articolo
107-quater, paragrafo 7, della direttiva 2001/83/CE e successive modifiche,
pubblicato sul sito web dell'Agenzia europea dei medicinali.
Condizioni o limitazioni per quanto riguarda l'uso sicuro ed efficace del
medicinale.
Piano di gestione del rischio (RMP): il titolare dell'autorizzazione
all'immissione in commercio deve effettuare le attività e le azioni di
farmacovigilanza richieste e dettagliate nel RMP approvato e presentato nel
modulo 1.8.2 dell'autorizzazione all'immissione in commercio e in ogni
successivo aggiornamento approvato del RMP.
Il RMP aggiornato deve essere presentato:
su richiesta dell'Agenzia europea dei medicinali;
ogni volta che il sistema di gestione del rischio è modificato, in particolare a
seguito del ricevimento di nuove informazioni che possono portare a un
cambiamento significativo del profilo beneficio/rischio o a seguito del
raggiungimento di un importante obiettivo (di farmacovigilanza o di
minimizzazione del rischio).
Misure aggiuntive di minimizzazione del rischio: prima del lancio in ciascuno
stato membro il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve
concordare il materiale educazionale finale con le autorità nazionali
competenti.
Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio, dopo discussione e
in accordo con le autorità nazionali competenti di ciascuno Stato Membro in cui
Ranluspec è commercializzato, deve assicurare che, al lancio e dopo il lancio,
tutti gli oftalmologi che potrebbero usare «Ranluspec» siano provvisti del
materiale informativo per il paziente.
Il materiale informativo per il paziente deve essere fornito sia come opuscolo
informativo che in CD audio e deve contenere i seguenti elementi chiave:
foglio illustrativo con le informazioni per il paziente;
come prepararsi per il trattamento con «Ranluspec»;
quali sono gli step successivi al trattamento con «Ranluspec»;
segni e sintomi chiave di eventi avversi gravi inclusi aumento della pressione
intraoculare, infiammazione intraoculare, distacco retinico, lacerazione
retinica e endoftalmite infettiva;
quando richiedere con urgenza l'attenzione dell'operatore sanitario.
Regime di fornitura: medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in strutture ad esso assimilabili (OSP).