Titolo

(Corte costituzionale - 269 - 6/13 novembre 2013)

Giudizio di legittimitą costituzionale in via incidentale

Sanitą pubblica - Piano di rientro dal disavanzo sanitario della Regione Abruzzo - Previsione che il Commissario ad acta dia esecuzione al programma operativo per l'esercizio 2010, ferma restando la validitą degli atti e dei provvedimenti gią adottati e la salvezza degli effetti e dei rapporti giuridici sorti sulla base della sua attuazione - Asserita violazione del principio di uguaglianza, dei diritti di azione e difesa in giudizio, del principio di tutela giurisdizionale, della competenza regionale in materia di organizzazione sanitaria e di tutela della salute, dei principi costituzionali sui poteri sostitutivi del Governo, dei principi costituzionali sulla formazione degli atti legislativi, del vincolo di osservanza degli obblighi internazionali derivanti dalla CEDU - Difetto di plausibile motivazione in ordine alla rilevanza delle questioni - Manifesta inammissibilitą.
- Decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 (convertito nella legge 15 luglio 2011, n. 111), art. 17, comma 4, lettera c), primo periodo.
- Costituzione, artt. 3, 24, 72, 73, terzo comma, 103, 113, 117, primo e terzo comma, e 120; Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo, art. 6.