Emilia-Romagna - Legge 29/04 - articolo 4: Distretti sanitari

Articolo 4 - Distretti sanitari

(Regione Emilia-Romagna - legge n° 29, 23 dicembre 2004)

1. I distretti sanitari, individuati dall'atto aziendale secondo le modalitą stabilite dall'Art. 5, costituiscono l'articolazione territoriale della aziende U.S.L. allo scopo di:

a) promuovere e sviluppare la collaborazione con i comuni, nonchč con la popolazione e con le sue forme associative, secondo il principio di sussidiarietą per la rappresentazione delle necessitą assistenziali e l'elaborazione dei relativi programmi di intervento;

b) assicurare l'accesso ottimale all'assistenza sanitaria primaria ed ai servizi sociosanitari di cui all'Art. 3-quinquies del decreto legislativo n. 502 del 1992 e successive modifiche, nonchč il coordinamento delle proprie attivitą fra di loro e con i servizi aziendali a valenza sovradistrettuale;

c) favorire la partecipazione dei cittadini.

2. Nell'ambito delle risorse assegnate i distretti sono datati di autonomia tecnico-gestionale ed economico-finanziaria, con contabilitą separata all'interno del bilancio aziendale. I distretti attuano, con riferimento a ciascun ambito territoriale, le strategie aziendali sulla base dei Programmi delle attivitą territoriali, di cui all'Art. 3-quater del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche, che comprendono in particolare:

a) i servizi e le prestazioni di assistenza primaria assicurati a livello di distretto;

b) le prestazioni sanitarie a rilevanza sociale, caratterizzate da specifica ed elevata necessitą d' integrazione, nonchč, se delegate dai comuni, le prestazioni sociali a rilevanza sanitaria.

3. L'atto aziendale stabilisce le forme e le modalitą d'integrazione fra l'attivitą distrettuale ed i dipartimenti di sanitą pubblica e salute mentale.


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