Emilia-Romagna - Legge 29/04 - articolo 7: Sperimentazioni gestionali

Articolo 7 - Sperimentazioni gestionali

(Regione Emilia-Romagna - legge n° 29, 23 dicembre 2004)

1. La sperimentazione di nuove modalità gestionali ed organizzative nell'erogazione dei servizi sanitari e socio-sanitari, attinenti alla gestione del personale o ad innovazioni di prodotto e di processo, è autorizzata dalla giunta regionale, previo parere della commissione consiliare competente. L'autorizzazione può essere concessa, in misura comunque non superiore a cinque anni, su proposta dell'azienda sanitaria interessata che motivi analiticamente le ragioni dell'atteso miglioramento della qualità dei servizi, della convenienza economica e della funzionalità rispetto alla programmazione regionale. Alle sperimentazioni gestionali si applicano le disposizioni di cui all'Art. 9-bis, comma 2, del decreto legislativo n. 502 del 1992, nel testo aggiunto dall'Art. 11 del decreto legislativo 7 dicembre 1993, n. 517 (modificazioni al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, recante riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'Art. 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421), come sostituito dall'Art. 10 del decreto legislativo n. 229 del 1999 e modificato dall'Art. 3 del decreto-legge n. 347 del 2001 convertito dalla legge n. 405 del 2001.

2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano alle partecipazioni societarie delle aziende sanitarie di cui all'Art. 7, comma 3, della legge regionale n. 19 del 1994, nel testo introdotto dall'Art. 57 della legge regionale n. 2 del 2003, nonchè alla partecipazione da parte delle medesime alle forme di gestione di attività e servizi socio-sanitari costituite dagli enti locali, ai sensi dell'Art. 7, comma 3, della legge regionale n. 19 del 1994, nel testo introdotto dall'Art. 57 della legge regionale n. 2 del 2003.


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