Emilia-Romagna - Legge 29/04 - articolo 10: Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico

Articolo 10 - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico
(modificato dall'articolo 1 della legge regionale 2/06 - ndr)

(Regione Emilia-Romagna - legge n° 29, 23 dicembre 2004)

1. Gli IRCCS aventi sede nel territorio regionale sono parte integrante del Ssr, nel cui ambito svolgono funzioni di alta qualificazione relativamente alle attività assistenziali, di ricerca e di formazione, partecipando altresì al sistema della ricerca nazionale ed internazionale.

2. Gli Istituti svolgono la loro attività assistenziale nell'ambito degli indirizzi e della programmazione regionale e sono organizzati in analogia con le aziende USL, ai sensi dell'Art. 3 del decreto legislativo n. 502 del 1992 e successive modifiche, salvo quanto previsto dal presente articolo.

3. Il direttore generale ed i componenti del collegio sindacale sono nominati dalla Regione ai sensi degli articoli 3-bis e 3-ter del decreto legislativo n. 502 del 1992 e successive modifiche. Per quanto attiene ai direttori amministrativo e sanitario si applica quanto previsto all'Art. 3, comma 1-quinquies del decreto legislativo n. 502 del 1992. Il collegio sindacale è composto da cinque membri, di cui due nominati dalla Regione, uno dei quali con funzioni di presidente, ed uno nominato dalla conferenza territoriale sociale e sanitaria. E' assicurata allo Stato la possibilità di designare due componenti all'interno del collegio sindacale. Il Presidente del Consiglio di indirizzo e verifica, di cui al decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288 (Riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, a norma dell'Art. 42, comma 1 della legge 16 gennaio 2003, n. 3), è nominato dal Presidente della Regione, d'intesa con lo Stato. L'Università partecipa al consiglio di indirizzo e verifica degli IRCCS secondo i criteri stabiliti negli accordi integrativi del protocollo d'intesa di cui al comma 5 dell'Art. 9 della presente legge. E' previsto un direttore scientifico, nominato dallo Stato d'intesa con la Regione.

4. Al fine di assicurare il coordinamento delle attività di ricerca corrente e finalizzata, nonchè il collegamento con gli analoghi Istituti aventi sede in altre regioni, la Regione promuove l'auto coordinamento fra le regioni e la collaborazione con lo Stato.


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